Windows 7, secondo sistema operativo desktop di Microsoft basato sul kernel NT 6.1, è il successore di Windows Vista, e arriva dopo uno sviluppo di due anni e mezzo a distanza del suo predecessore, di cui condivide buona parte del codice. Di conseguenza vi sono meno problemi di compatibilità, soprattutto sul lato driver, rispetto a quanto successe dal passaggio da Windows XP a Windows Vista.
Tuttavia ciò non toglie spazio però alle novità e soprattutto ai miglioramenti rispetto al predecessore.
Windows 7 sarà disponibile per i consumatori dal 22 ottobre 2009.
Questo topic ha la funzione di raccogliere le domande più comuni e frequenti riguardanti Windows 7 e di fornirne le risposte.
Tuttavia ciò non toglie spazio però alle novità e soprattutto ai miglioramenti rispetto al predecessore.
Windows 7 sarà disponibile per i consumatori dal 22 ottobre 2009.
Questo topic ha la funzione di raccogliere le domande più comuni e frequenti riguardanti Windows 7 e di fornirne le risposte.
Cronologia di sviluppo
Spoiler: Mostra
- Milestone 1 (M1)
- Build 6.1.6519.1: è la prima versione ufficialmente distribuita ai partner OEM di Microsoft durente il gennaio del 2008. È inoltre la prima versione che contiene la nuova barra delle applicazioni, non impostata come predefinita. Per la sua installazione è necessaria la presenza di Windows Vista Service Pack 1, segno che il nuovo sistema operativo condivide molto del codice del suo predecessore. Durante lo stesso mese varie immagini vengono pubblicate in rete.
- Build 6.1.6574.1: il 20 aprile 2008 alcuni screnshot e video di una seconda build M1 appaiono in rete, mostrando alcuni cambiamenti dell’interfaccia di Windows Explorer, e il nuovo Windows Healt Center, il successore del Centro sicurezza PC.
- Build 6.1.6589.1: alla conferenza del D6 viene mostrata una versione M2 con numero il numero di build 6.1.6589.1.winmain_win7m2.080420-1634, indicando anche la data di compilazione (20 aprile 2008 ore 16:34); la nuova barra applicazioni è ormai cosa certa, e anche una riorganizzazione delle impostazioni di personalizzazione del sistema.
- Build 6.1.6780: nella prima settimana del settembre 2008, una nuova versione di Windows 7, targata M3, viene distribuita ai partner OEM di Microsoft. Mostrata da 192 immagini come simile nelle funzionalità e nell’aspetto a Windows Vista, la nuova versione contiene le versioni aggiornate di Paint e Wordpad, dotati di nuove funzionalità e di una GUI basata su Ribbon. Inoltre varie applicazioni che fino alle versioni precedenti di Windows erano incluse nel sistema stesso (Area riunioni virtuali Windows, Calendario di Windows, Contatti di Windows, Windows Mail, Windows Movie Maker, e Raccolta foto Windows) sono state rimosse, a favore della diffusione degli applicativi di Windows Live.
- Build 6.1.6801: l’8 ottobre 2008 nuova immagini della build vengono caricare in rete. Il 28 ottobre Microsoft stessa ne distribuisce una versione conosciuta anche come (build PDC) al suo Professional Developers Conference (PDC). Nuove funzioni della barra applicazioni ed effetti grafici sono inclusi nella versione, ma disabilitate per impostazioni predefinite. Altre funzionalità sono incluse che però verranno inseguito rimosse dalla barra applicazioni, come feed RSS a wallpapaer, acceleratori e input di penna e touch-screen.
- Build 6.1.6933: allo stesso PDC Microsoft mostra una nuova versione denominata 6.16933.winmain.081020-1842, ma senza distribuirla. Tale versione mostra alcune delle funzionalità bloccate nella build 6.1.6801. Il 14 novembre 2008 alcuni screenshot della nuova versione vengono distribuiti in rete.
- Build 6.1.6948: il 20 novembre 2008 vengono resi disponibili da Microsoft stessa delle immagini relative alla nuova build su Engineering Windows 7 blog.
- Build 6.1.6936, 6.1.6951, 6.1.6954, 6.1.6956: nel mese di dicembre vengono rese disponibili non ufficialmente e con un po’ di confusione varie immagini di diverse build di Windows 7, alcune delle quali mostrano un nuovo boot-screen che verrà poi deprecato.
- Build 6.1.7000: il 23 dicembre 2008 immagini della build 7000 indicata come beta trapelano nella rete. Il 27 dicembre 2008 è la volta della ISO della versione a 32-bit e il 5 gennaio 2009 quella a 64-bit. Ufficialmente la versione viene rilasciata agli abbonati MSDN e TechNet il 7 gennaio in entrambe le versioni. La versione diviene ufficialmente pubblica il 10 febbraio, con il numero di versione di 7000.winmain_win7beta.081212-1400. Tale versione scadrà poi il 1 agosto 2009, con un arresto di sistema ogni due ore a partire dal 1 luglio.
- Build 6.1.7022: l’8 febbraio 2009, la versione a 32-bit viene caricata in rete da un impiegato stesso di Microsoft Ucraina. Il 1 marzo è la volta della versione a 64-bit. La nuova versione porta Internet Explorer 8 alla RC1, nuove icone, nuovi effetti grafici per i Gadget Desktop di Windows, alcune modifiche a Paint e un setup di installazione più veloce caratterizzano la nuova versione, compilata il 15 gennaio 2009.
- Build 6.1.7048: fu caricata in rete il 2 marzo e il 6 marzo rispettivamente per le versioni a 32-bit e a 64-bit. La maggiore novità di questa versione sta nella possibilità da parte dell’utente di disinstallare in modo semplice molti applicativi di sistema (come Internet Explorer, Windows Media Player, Windows Media Center, Wordpad, Paint, Windows Search, Windows Desktop Gadget ecc.) che prima non era possibile fare senza ottenere problemi di natura tecnica. Inoltre vi sono alcune differenze estetiche, nonché migliorie prestazionali rispetto alla build 7000. Il 26 febbraio Microsoft stessa annuncia 36 maggiori cambiamenti dalla versione Beta e il 6 marzo conferma la possibilità da parte dell’utente di disinstallare parte degli applicativi di sistema.
- Build 6.1.7057, 6.1.7068, 6.1.7077: in meno di un mese vengono caricate in rete non ufficialmente ben 3 build. La 7059 il 5 marzo per la versione a 64-bit e il 13 marzo per quella a 32-bit. La build 7068 viene resa disponibile il 21 marzo ai betatester di Microsoft Connect, mentre vengono caricate in rete non ufficialmente il 27 e il 28 marzo la versione a 32-bit e successivamente la 64-bit. I 7 aprile è la volta della versione a 32-bit della build 7077 e il 9 aprile di quella a 64-bit, una delle ultima candidate allo stato di RC.
- Build 6.1.7100: il 24 aprile Windows Team Blog afferma che la RC sarà disponibile agli abbonati MSDN e TechNet il 30 aprile, e al pubblico il 5 maggio direttamente dal sito Web di Microsoft. Tale versione verrà anche distribuita ai partner OEM. Il 24 aprile stesso tuttavia la ISO con numero di versione 7100.0.winmain_win7rc.090421-1700 viene caricata in rete non ufficialmente.
- Build 6.1.7106: viene caricata in rete in lingua cinese il 12 aprile, il giorno dopo vengono resi disponibili anche i language pack in inglese per le versioni a 64-bit e a 32-bit. La build 7106 tuttavia fu compilata prima della build 7077.
- Build 6.1.7127: la versione viene resa disponibile ad un numero selezionato di betatester di Microsoft Connect. Le versioni a 32-bit e a 64-bit vengono caricate non ufficialmente il 14 maggio. Il 26 maggio vengono resi disponibili i 31 language pack su Windows Update.
- Build 6.1.7137, 6.1.7201, 6.1.7201, 6.1.7229, 6.1.7231, 6.1.7232, 6.1.7260, 6.1.7264: in poco più di un mese vengono rilasciate non ufficialmente diverse build Pre-RTM, comprese le versioni in VHD. I cambiamenti sono minori, e riguardano soprattutto bug-fix, e implementazione di driver firmati.
- Build 6.1.7600: è di fatto la RTM. Verrà rilasciata in 3 versioni. La prima col numero di versione 7600.16384.win7_rtm.090710-1945 è una build priva di tutti i driver firmati dei partner OEM, essa verrà caricata in rete il 12 luglio 2009 e ha come data di compilazione il 10 luglio, ore 19:45.
- Build 6.1.7600.16385 : è la RTM che va in gold, a differenza della versione precedente ha tutti i driver firmati, qualche nuovo wallpaper, suono, icona e qualche fix grafico. Verrà resa disponibile su canali MSDN e TechNet i 6 agosto 2009 (14 agosto per la versione italiana) e ai partner OEM a partire dal 24 agosto (il 25 agosto per la versione italiana). La sua produzione di massa inizierà entro il 1 settembre 2009. Al pubblico sarà disponibile invece dal 22 ottobre 2009.
Milestone 2 (M2)
Milestone 3 (M3)
Pre-Beta
Beta
Pre-Release Candidate (Pre-RC)
Pre-Release to manufacturing (Pre-RTM)
Release to manufacturing (RTM)
Requisiti hardware
Spoiler: Mostra
Nonostante i miglioramenti prestazionali rispetto a Windows Vista, i requisiti hardware di Windows 7 sono aumentati rispetto al predecessore, tuttavia il sistema operativo dovrebbe a funzionare senza troppi problemi anche con quelli che sono i requisiti minimi di Windows Vista, ovviamente venendo a patti con eventuali mancate funzionalità e cali prestazionali.
Requisiti di base:
Requisiti aggiuntivi per utilizzare alcune funzionalità:
Requisiti di base:
- Processore a 32 bit (x86) o a 64 bit (x86-64) da 1 GHz o più veloce;
- 1 GB di RAM (32 bit) o 2 GB di RAM (64 bit);
- 16 GB di spazio disponibile su disco rigido (32 bit) o 20 GB (64 bit);
- Scheda grafica DirectX 9 con driver WDDM 1.0 o superiore;
- Lettore DVD (solo per installazione da DVD);
Requisiti aggiuntivi per utilizzare alcune funzionalità:
- Accesso a Internet;
- A seconda della risoluzione, per la riproduzione dei video potrebbe essere necessaria altra memoria o una scheda grafica avanzata ;
- Per alcune funzionalità di Windows Media Center, potrebbero essere necessari un sintonizzatore TV e altri componenti hardware ;
- Windows Touch e i Tablet PC necessitano di componenti hardware specifici;
- Gruppo Home necessita di una rete e di PC con Windows 7;
- Per la creazione di DVD/CD è necessaria un'unità ottica compatibile;
- BitLocker necessita di TPM 1.2;
- BitLocker To Go necessita di una chiavetta USB;
- Per la modalità Windows XP occorre un ulteriore GB di RAM, altri 15 GB di spazio disponibile su disco e un processore che supporta la virtualizzazione hardware con Intel VT o AMD-V attivato;
- Per la musica e i suoni è necessaria un'uscita audio;
Differenze da Windows Vista
Spoiler: Mostra
Le novità maggiori sono incentrate sugli aspetti estetici, funzionali e prestazionali. Di seguito ne troverete un sintetico elenco.
Il supporto ai dispositivi touch-screen è stato migliorato, l'interfaccia di Explorer e la barra applicazioni ridisegnati, la condivisione di file in ambito familiare (Gruppo Home) è stata facilitata, e vi è un sensibile miglioramento prestazionale per i tempi di avvio del sistema, di utilizzo dei processori con più unità logiche (multi-threading) e nell'uso delle risorse di sistema stesse su hardware non all’avanguardia. La sidebar infine è stata rimossa: ora i gadget sono posizionabili liberamente sull’area del desktop.
Altre novità riguardano invece più strettamente le applicazioni incluse nel sistema operativo: oltre ad avere finalmente la possibilità di disinstallare gran parte di esse (incluso Internet Explorer), le nuove versioni di Paint e Wordpad sono state aggiornate con funzionalità aggiuntive e con l’interfaccia Ribbon (introdotta con Office 2007). Sono assenti invece programmi come Windows Calendar, Windows Mail (il successore di Outlook Express giounto con Windows Vista), Windows Messenger e Windows Movie Maker, disponibili ora solo tramite Windows Live.
Altra importante novità è la presenza, solo sulle Versioni Professional, Enterprise ed Ultimate, della Windows XP Mode, un guest di macchina virtuale strutturata apposta per integrarsi al meglio nel sistema operativo e prevenire problemi di compatibilità in ambito aziendale.
Per approfondire l'argomento è consigliata la lettura del seguente artiucolo: http://www.dinoxpc.com/articolo/Microso ... vo_997.htm
Il supporto ai dispositivi touch-screen è stato migliorato, l'interfaccia di Explorer e la barra applicazioni ridisegnati, la condivisione di file in ambito familiare (Gruppo Home) è stata facilitata, e vi è un sensibile miglioramento prestazionale per i tempi di avvio del sistema, di utilizzo dei processori con più unità logiche (multi-threading) e nell'uso delle risorse di sistema stesse su hardware non all’avanguardia. La sidebar infine è stata rimossa: ora i gadget sono posizionabili liberamente sull’area del desktop.
Altre novità riguardano invece più strettamente le applicazioni incluse nel sistema operativo: oltre ad avere finalmente la possibilità di disinstallare gran parte di esse (incluso Internet Explorer), le nuove versioni di Paint e Wordpad sono state aggiornate con funzionalità aggiuntive e con l’interfaccia Ribbon (introdotta con Office 2007). Sono assenti invece programmi come Windows Calendar, Windows Mail (il successore di Outlook Express giounto con Windows Vista), Windows Messenger e Windows Movie Maker, disponibili ora solo tramite Windows Live.
Altra importante novità è la presenza, solo sulle Versioni Professional, Enterprise ed Ultimate, della Windows XP Mode, un guest di macchina virtuale strutturata apposta per integrarsi al meglio nel sistema operativo e prevenire problemi di compatibilità in ambito aziendale.
Per approfondire l'argomento è consigliata la lettura del seguente artiucolo: http://www.dinoxpc.com/articolo/Microso ... vo_997.htm
Le edizioni
Spoiler: Mostra
Windows 7 è disponibile in ben sei edizioni, delle quali tre sole sono destinate ai consumatori (Home Premium, Professional e Ultimate). Le altre sono destinate rispettivamente ai partner OEM (edizione Starter), ai paesi emergenti (edizione Home Basic) e alle grandi aziende con licenza VLK, volume license key (Enterprise). Vi sono infine delle varianti di edizioni denaomante "N" (per il mercato europeo) e "K": esse sono identiche alle edizioni normali se non per il fatto dell'assenza di Windows Media Player e Windows Media Center. Al seguente sito internet è possibile consultare una rapida tabella, illustrante le principali differenze fra le varie versioni: http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/products/windows-7/compare-editions.
Windows 7 Home Premium

È l’edizione per l’uso domestico, corrispondente alla omonima edizione di Windows Vista. Comprende tutte le funzioni di base del sistema operativo e quelle per l’intrattenimento multimediale, incluso Windows Media Center.
Windows 7 Professionale

È l’edizione più adatta per il mondo del lavoro, corrispondente all’edizione Business di Windows Vista, ma a differenza di quest’ultima, la versione di Windows 7 integra anche Windows Media Center. La differenza maggiore rispetto all’edizione Home Premium consiste nell’integrazione di funzioni avanzate di gestione della rete e di Web Server, nonché in un supporto di quantitativo di memoria RAM maggiore. Infine vi è il supporto all’XP Mode, una macchina virtuale di Windows XP Professional in grado di interfacciarsi con il sistema operativo host (Windows 7).
Windows 7 Ultimate

È l’edizione più completa, corrispondente all’omonima edizione di Windows Vista. Comprende tutte le funzionalità della versione desktop di Windows NT 6.1, ma le differenze rispetto all’edizione Professional sono minime. Windows 7 Ultimate integra infatti anche il supporto alla cittografia hardware via TPM con Bit locker e da la possibilità di scaricare ed installare i language pack via Windows Update.
Windows 7 Starter

È l’edizione ai soli partner OEM, e ha dei limiti di licenza che ne prevede l’uso solo sui Netbook con hardware di basse prestazioni. A livello di funzionalità invece corrisponde all’omonima edizione di Windows Vista, pertanto è sprovvista dell'interfaccia Aero. È disponibile solo in versione a 32-bit.
Windows 7 Home Basic

È l’edizione riservata ai paesi in via di viluppo o emergenti. A livello di funzionalità corrisponde all’omonima versione di Windows Vista, pertanto è sprovvista dell'interfaccia Aero.
Windows 7 Enterprise

È l’edizione destinata alle grandi aziende e disponibile solo in versione VLK. Corrisponde all’omonima edizione di Windows Vista, rendendola identica come funzionalità all’edizione Ultimate.
Windows 7 Home Premium

È l’edizione per l’uso domestico, corrispondente alla omonima edizione di Windows Vista. Comprende tutte le funzioni di base del sistema operativo e quelle per l’intrattenimento multimediale, incluso Windows Media Center.
Windows 7 Professionale

È l’edizione più adatta per il mondo del lavoro, corrispondente all’edizione Business di Windows Vista, ma a differenza di quest’ultima, la versione di Windows 7 integra anche Windows Media Center. La differenza maggiore rispetto all’edizione Home Premium consiste nell’integrazione di funzioni avanzate di gestione della rete e di Web Server, nonché in un supporto di quantitativo di memoria RAM maggiore. Infine vi è il supporto all’XP Mode, una macchina virtuale di Windows XP Professional in grado di interfacciarsi con il sistema operativo host (Windows 7).
Windows 7 Ultimate

È l’edizione più completa, corrispondente all’omonima edizione di Windows Vista. Comprende tutte le funzionalità della versione desktop di Windows NT 6.1, ma le differenze rispetto all’edizione Professional sono minime. Windows 7 Ultimate integra infatti anche il supporto alla cittografia hardware via TPM con Bit locker e da la possibilità di scaricare ed installare i language pack via Windows Update.
Windows 7 Starter

È l’edizione ai soli partner OEM, e ha dei limiti di licenza che ne prevede l’uso solo sui Netbook con hardware di basse prestazioni. A livello di funzionalità invece corrisponde all’omonima edizione di Windows Vista, pertanto è sprovvista dell'interfaccia Aero. È disponibile solo in versione a 32-bit.
Windows 7 Home Basic

È l’edizione riservata ai paesi in via di viluppo o emergenti. A livello di funzionalità corrisponde all’omonima versione di Windows Vista, pertanto è sprovvista dell'interfaccia Aero.
Windows 7 Enterprise
È l’edizione destinata alle grandi aziende e disponibile solo in versione VLK. Corrisponde all’omonima edizione di Windows Vista, rendendola identica come funzionalità all’edizione Ultimate.
Le versioni (64-bit e 32-bit)
Spoiler: Mostra
Windows 7 è l’ultimo sistema operativo desktop Microsoft che verrà rilasciato anche in versione a 32-bit. A differenza di quanto è per Windows Vista, esso è prevalentemente distribuito in versione 64-bit (X86-64) ai partner OEM, mentre tutte le edizioni retail presentano entrambi i dischi di installazione (32-bit e 64-bit) e non più solo l’edizione Ultimate come accade per Windows Vista, questo per accelerare i tempi del passaggio dai 32-bit ai 64-bit.
Infine è bene ricordare che le edizioni Home Basic e Starter non presentano la versione a 64-bit.
I vantaggi della versione a 64-bit consistono essenzialmente in:
Gli svantaggi invece sono i seguenti:
La compatibilità software:
Le versioni a 64-bit di Windows integrano un sottosistema a 32-bit (WOW64) che offre la piena compatibilità alla maggioranza delle applicazioni che funzionano sulle versioni a 32-bit. Tuttavia i driver e le applicazioni che interagiscono a stretto contatto con il kernel (come software per la sicurezza, per l’emulazione di periferiche, per masterizzare ecc.) o con i driver di sistema devono avere il supporto alla versione a 64-bit.
Oggigiorno la maggioranza dei software supporta pienamente le versione a 64-bit di Windows.
Differenze tra le edizioni a 64-bit di Windows 7:
L'unica differenza che consiste tra le varie edizioni a 64-bit di Windows 7 è il massimo quantitativo di RAM supportata, pari a 16GiB nell'edizione Home Premium, mentre nelle edizioni Professional, Ultimate ed Enterprise è pari a 192GiB.
Il mio computer può eseguire Windows 7 64-bit?
In generale, quasi tutti i processori per PC dal 2005 ad oggi sono a 64-bit. Per essere sicuri che il proprio processore sia in grado di eseguire una versione a 64-bit di Windows è sufficiente verificarlo tramite CPU-Z, un programma gratuito che fornisce un resoconto dettagliato del proprio processore, oltre che quello della scheda madre e della RAM. Il programma è scaricabile al seguente indirizzo: http://www.cpuid.com/cpuz.php
Nel caso si scelga la versione archivo, una volta decompressa in una cartella a piacere basterà lanciare come amministratore l'eseguibile cpuz.exe. Nel caso si scelga la versione autoinstallante, lanciare CPU-Z dal menu start (CPUID > CPU-Z).
Infine sarà sufficiente verificare se nella scheda “CPU” nella riga “Instructions” compare una delle seguenti stringhe: X86-64, EM64T. In caso positivo sarà possibile installare ed eseguire la versione a 64-bit di Windows 7 o qualunque altro software per architettura x86-64.
Infine è bene ricordare che le edizioni Home Basic e Starter non presentano la versione a 64-bit.
I vantaggi della versione a 64-bit consistono essenzialmente in:
- La possibilità di allocare un quantitativo di memoria RAM maggiore rispetto ai 32-bit (limitati matematicamente a 4GiB).
- La possibilità di utilizzare estensioni di registro a 64-bit, in grado di aumentare le performance in determinati ambiti e programmi, compresi anche gli applicativi di uso quotidiano.
- Un ulteriore livello di sicurezza fornito dal Data Execution Prevention (DEP) e da Microsoft Patch Guard che consente il patching del kernel.
Gli svantaggi invece sono i seguenti:
- L’impossibilità di eseguire nativamente in Windows qualsiasi software a 16-bit, richiedendo pertanto l’uso di un emulatore o di una Virtual Machine a 32-bit esterna;
- La necessità di driver specifici di qualsivoglia periferica per Windows a 64-bit e forniti di firma digitale;
La compatibilità software:
Le versioni a 64-bit di Windows integrano un sottosistema a 32-bit (WOW64) che offre la piena compatibilità alla maggioranza delle applicazioni che funzionano sulle versioni a 32-bit. Tuttavia i driver e le applicazioni che interagiscono a stretto contatto con il kernel (come software per la sicurezza, per l’emulazione di periferiche, per masterizzare ecc.) o con i driver di sistema devono avere il supporto alla versione a 64-bit.
Oggigiorno la maggioranza dei software supporta pienamente le versione a 64-bit di Windows.
Differenze tra le edizioni a 64-bit di Windows 7:
L'unica differenza che consiste tra le varie edizioni a 64-bit di Windows 7 è il massimo quantitativo di RAM supportata, pari a 16GiB nell'edizione Home Premium, mentre nelle edizioni Professional, Ultimate ed Enterprise è pari a 192GiB.
Il mio computer può eseguire Windows 7 64-bit?
In generale, quasi tutti i processori per PC dal 2005 ad oggi sono a 64-bit. Per essere sicuri che il proprio processore sia in grado di eseguire una versione a 64-bit di Windows è sufficiente verificarlo tramite CPU-Z, un programma gratuito che fornisce un resoconto dettagliato del proprio processore, oltre che quello della scheda madre e della RAM. Il programma è scaricabile al seguente indirizzo: http://www.cpuid.com/cpuz.php
Nel caso si scelga la versione archivo, una volta decompressa in una cartella a piacere basterà lanciare come amministratore l'eseguibile cpuz.exe. Nel caso si scelga la versione autoinstallante, lanciare CPU-Z dal menu start (CPUID > CPU-Z).
Infine sarà sufficiente verificare se nella scheda “CPU” nella riga “Instructions” compare una delle seguenti stringhe: X86-64, EM64T. In caso positivo sarà possibile installare ed eseguire la versione a 64-bit di Windows 7 o qualunque altro software per architettura x86-64.
Le licenze
Spoiler: Mostra
Essenzialmente esistono tre tipi di licenze: Full Packaged Product (FPP), dette anche Retail, Original Equipment Manufacturer (OEM) e Volume Licensing (VL). Ciò che le accomuna è che ogni licenza può essere usata su un solo computer alla volta.
Retail o FPP
Le licenze Retail sono le uniche licenze che sarebbero destinate alla vendita al dettaglio. Il loro costo è relativamente elevato rispetto agli altri tipi di licenza e sono le uniche che ti forniscono i DVD della versione sia 64-bit che di quella a 32-bit (fatta eccezzione per l'edizioni Starter e Home Basic). Le licenze Retail possono essere installate per un numero illimitato di volte, sempre a patto di usare la licenza sun un computer per volta.
Esistono due tipi di licenze Retail di Windows: Full Retail e Upgrade Retail. La differenza è che le versioni Upgrade necessitano di una licenza originale di Windows XP o Windows Vista, indipendentemente dal tipo di licenza, versione ed edizione che si va ad aggiornare. Il costo delle versioni Upgrade è ovviamente inferiore alle versioni Full.
Family Pack: è il pacchetto famiglia della versione Home Premium Upgrade, contenente tre licenze upgrade ad un prezzo scontato. Essa sostituisce la versione Academic Edition, presente sino a Windows Vista.
OEM
Le licenze OEM sono quelle che dovrebbero essere acquistate soltanto con un PC pre-assemblato (o assemblato presso un rivenditore online), con un notebook o qualsi altro tipo di computer pre-assemblato. Il costo è sensibilmente più basso rispetto alle licenze Retail. Caratteristica generale della licenza OEM è la sua non trasferibilità da un PC ad un altro. La licenza OEM è una licenza legata all’hardware madre, in altre parole se si cambia scheda madre o disco fisso principale o entrambi la licenza decade.
Tutto questo a livello teorico, nella realtà le cose sono ben diverse: per prima cosa è piuttosto facile procurarsi una licenza OEM presso un venditore online, compreso e-Bay (tuttavia su quest’ultimo c’è da prestare attenzione perché spesso vengono vendute licenze contraffate o dischi privi di seriale), anche senza l’acquisto di un computer (a volte viene data in dotazione dell'hardware da "testare" come scusante).
Altra cosa fondamentale è la riattivazione. Infatti è possibile riattivare la licenza OEM al cambio dell’hardware madre: basta seguire la guida sottostante per riottenere una nuova licenza funzionante.
Fonte: http://www.pcper.com/article.php?aid=35 ... pert&pid=4
Volume Licensing
Le licenze VL sono licenze destinate a grandi aziende e che richiedono un alto numero di licenze. Il costo di una licenza singola VL è relativamente basso, tuttavia tale tipo di licenza non è destinato al mercato consumer. Le licenze VLK sono disponibili solo per l'edizione Enterprise.
Windows Anytime Upgrade
Windows Anytime Upgrade è una particolare licenza di aggiornamento che consente di passare da un'edizione di Windows ad una superiore e più completa, di tipo Retail. Può essere applicata sia a licenze OEM che a licenze Retail ma segueendo determinati schermi, inoltre non è possibile (ovviamente) passare da un'edizione superiore ad una inferiore e non può essere applicata per alla edizione Home Basic (oltre che naturalmente alla Ultimate e all'Enterprise). Il prezzo è leggermente inferiore per forza di cose alla tradizionale licenza di aggiornamento.
Retail o FPP
Le licenze Retail sono le uniche licenze che sarebbero destinate alla vendita al dettaglio. Il loro costo è relativamente elevato rispetto agli altri tipi di licenza e sono le uniche che ti forniscono i DVD della versione sia 64-bit che di quella a 32-bit (fatta eccezzione per l'edizioni Starter e Home Basic). Le licenze Retail possono essere installate per un numero illimitato di volte, sempre a patto di usare la licenza sun un computer per volta.
Esistono due tipi di licenze Retail di Windows: Full Retail e Upgrade Retail. La differenza è che le versioni Upgrade necessitano di una licenza originale di Windows XP o Windows Vista, indipendentemente dal tipo di licenza, versione ed edizione che si va ad aggiornare. Il costo delle versioni Upgrade è ovviamente inferiore alle versioni Full.
Family Pack: è il pacchetto famiglia della versione Home Premium Upgrade, contenente tre licenze upgrade ad un prezzo scontato. Essa sostituisce la versione Academic Edition, presente sino a Windows Vista.
OEM
Le licenze OEM sono quelle che dovrebbero essere acquistate soltanto con un PC pre-assemblato (o assemblato presso un rivenditore online), con un notebook o qualsi altro tipo di computer pre-assemblato. Il costo è sensibilmente più basso rispetto alle licenze Retail. Caratteristica generale della licenza OEM è la sua non trasferibilità da un PC ad un altro. La licenza OEM è una licenza legata all’hardware madre, in altre parole se si cambia scheda madre o disco fisso principale o entrambi la licenza decade.
Tutto questo a livello teorico, nella realtà le cose sono ben diverse: per prima cosa è piuttosto facile procurarsi una licenza OEM presso un venditore online, compreso e-Bay (tuttavia su quest’ultimo c’è da prestare attenzione perché spesso vengono vendute licenze contraffate o dischi privi di seriale), anche senza l’acquisto di un computer (a volte viene data in dotazione dell'hardware da "testare" come scusante).
Altra cosa fondamentale è la riattivazione. Infatti è possibile riattivare la licenza OEM al cambio dell’hardware madre: basta seguire la guida sottostante per riottenere una nuova licenza funzionante.
Fonte: http://www.pcper.com/article.php?aid=35 ... pert&pid=4
Volume Licensing
Le licenze VL sono licenze destinate a grandi aziende e che richiedono un alto numero di licenze. Il costo di una licenza singola VL è relativamente basso, tuttavia tale tipo di licenza non è destinato al mercato consumer. Le licenze VLK sono disponibili solo per l'edizione Enterprise.
Windows Anytime Upgrade
Windows Anytime Upgrade è una particolare licenza di aggiornamento che consente di passare da un'edizione di Windows ad una superiore e più completa, di tipo Retail. Può essere applicata sia a licenze OEM che a licenze Retail ma segueendo determinati schermi, inoltre non è possibile (ovviamente) passare da un'edizione superiore ad una inferiore e non può essere applicata per alla edizione Home Basic (oltre che naturalmente alla Ultimate e all'Enterprise). Il prezzo è leggermente inferiore per forza di cose alla tradizionale licenza di aggiornamento.
I prezzi
Spoiler: Mostra
Di seguito i prezzi delle varie licenze ed edizioni all'uscita del prodotto:
Prezzi (standard) in USA:
Prezzi (standard) in Unione Europea:
NB: Tutti i prezzi sono indicativi rispetto alla data di lancio e possono e varieranno col tempo.
La data di inizio prenotazione di Windows 7 è del 31 agosto in Unione Europea. A causa delle modifiche offerte da Microsoft per quanto riguarda la questione di Internet Explorer e accettate dall'anti-trust dell'EU, la versione "E" (senza browser) è stata cancellata definitivamente, facendo sì che Microsoft possa sin da subito commerciare la versione upgrade in pre-ordine, nonché la versione Family Pack. Chi avesse già prenotato una versione di Windows 7 "E" full retail nei pochi negozi che offrivano tale possibilità prima di tale faccenda, riceverà comunque una versione completa di Windows 7 (non "E") al prezzo della versione aggiornamento.
Aggiornamento: Il Family Pack non è più disponibile.
Prezzi (standard) in USA:
- Versione full retail
- Windows 7 Home Premium (Full): $199.99
Windows 7 Professional (Full): $299.99
Windows 7 Ultimate (Full): $319.99 - Versione aggiornamento
- Windows 7 Home Premium (Upgrade): $119.99
Windows 7 Professional (Upgrade): $199.99
Windows 7 Ultimate (Upgrade): $219.99 - Windows Anytime Upgrade
- Windows 7 Starter @ Home Premium: $79.99
Windows 7 Starter @ Professional: $114.99
Windows 7 Starter @ Ultimate: $164.99
Windows 7 Home Premium @ Professional: $89.99
Windows 7 Home Premium @ Ultimate: $139.99
Windows 7 Professional @ Ultimate: $129.99
Prezzi (standard) in Unione Europea:
- Versione full retail
- Windows 7 Home Premium (Full): 209.99 €
Windows 7 Professional (Full): 329.99 €
Windows 7 Ultimate (Full): 339.99 € - Versione aggiornamento
- Windows 7 Home Premium (Upgrade): 129.99 €
Windows 7 Professional (Upgrade): 299.99 €
Windows 7 Ultimate (Upgrade): 319.99 € - Windows Anytime Upgrade
- Windows 7 Starter @ Home Premium: 79,00 €
Windows 7 Home Premium @ Professional: 189,00 €
Windows 7 Home Premium @ Ultimate: 209,00 €
NB: Tutti i prezzi sono indicativi rispetto alla data di lancio e possono e varieranno col tempo.
La data di inizio prenotazione di Windows 7 è del 31 agosto in Unione Europea. A causa delle modifiche offerte da Microsoft per quanto riguarda la questione di Internet Explorer e accettate dall'anti-trust dell'EU, la versione "E" (senza browser) è stata cancellata definitivamente, facendo sì che Microsoft possa sin da subito commerciare la versione upgrade in pre-ordine, nonché la versione Family Pack. Chi avesse già prenotato una versione di Windows 7 "E" full retail nei pochi negozi che offrivano tale possibilità prima di tale faccenda, riceverà comunque una versione completa di Windows 7 (non "E") al prezzo della versione aggiornamento.
Aggiornamento: Il Family Pack non è più disponibile.





