<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765</atom:id><lastBuildDate>Mon, 05 May 2008 11:53:07 +0000</lastBuildDate><title>FB's Blog</title><description/><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/fb.html</link><managingEditor>Dino Fratelli</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>70</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-5983429687301146453</guid><pubDate>Thu, 01 May 2008 17:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-01T19:29:37.948+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>consigli</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cabinet</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acquisti</category><title>Cambiare case o non cambiare case? Questo è il dilemma.</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sperando che la scheda madre ordinata arrivi, dopo oltre due settimane di attesa (siamo ormai alla terza), stavo pensando che il mio caro e vecchio case della Chieftec, il quale ha ben più di un lustro, stia mostrando i segni del tempo, soprattutto in quanto ad organizzazione interna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il case ha due alloggiamenti rimovibili per HD,  ma solo uno è raffreddato da una ventola. Inoltre la dimensione massima delle ventole installabili è 80 mm, una misura ormai antiquata: chi vuole la silenziosità si orienta verso le 120 mm. Se poi aggiungiamo che una scheda video lunga sui 27 cm rischia di non entrare perché ci sono gli HD di mezzo, il quadro è completo.&lt;br /&gt;Si sta facendo strada nella mia mente malata, quindi, l'idea di cambiare case. Per ora mi piace molto il Silverstone &lt;a href="http://www.silverstonetek.com/products/p_contents.php?pno=kl01&amp;amp;area="&gt;KL01B Kublai&lt;/a&gt;. Decisamente modulare, ordinato, accattivante per quanto riguarda l'estetica e ottimamente rifinito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/kl01-3-4view-762976.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/kl01-3-4view-762971.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Voi che ne pensate? Avete qualche case da consigliarmi?&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/05/cambiare-case-o-non-cambiare-case.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-7040011953421559831</guid><pubDate>Tue, 29 Apr 2008 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-29T22:14:59.241+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>store online</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>internet</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acquisti</category><title>Il bello e il brutto degli store online</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cosa bella, quando si ordina in uno store online, è il poter avere a casa, in un tempo ragionevole, quello che nei negozi e negozietti non potrai trovare, se non con grande fatica.&lt;br /&gt;Capita però, fortunatamente rare volte, che i tempi di spedizione si allunghino a dismisura. E' quello che mi è capitato con l'ultimo ordine. Il negozio, che non ha un magazzino ampio, ed ordina praticamente tutto dai fornitori per ogni ordine, è dal 14 aprile che mi deve spedire quello che ho richiesto (Ordine effettuato il 13 sera, ed era una domenica). Va anche detto che ho commissionato componenti non proprio di facile reperibilità, sebbene sul sito venisse specificato l'evasione per questi prodotti (Una scheda madre Biostar e due schede madri Asus per socket 939) entro i sei giorni lavorativi.&lt;br /&gt;Sono comunque 15 giorni che aspetto il pacco ed ancora non si muove foglia.&lt;br /&gt;Come le donne, anche gli ordini da store online sono gioie e dolori: è ottimo avere una scelta tanto ampia, ma qualche volta per avere queste cose bisogna attendere un po' troppo, ahimé.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/il-bello-e-il-brutto-degli-store-online.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-2500202926967221845</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 17:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-23T19:39:03.365+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marketing</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>schede video</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>nvidia</category><title>8600GT in saldo ... forse</title><description>Sembra proprio che nVidia sia un po' in difficoltà nello smerciare le proprie schede video di fascia bassa. &lt;a href="http://www.fudzilla.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=6992&amp;amp;Itemid=1"&gt;Alcune voci&lt;/a&gt; ci informano che vi sono circa 1,5 milioni di schede 8600GT in stock nei loro magazzini, e che le vendite non vanno poi tanto bene. Come esserne sorpresi, quando queste schede sono commercializzate a circa 70 euro? E' una ladrata assurda, roba da frode. Soprattutto se allo stesso prezzo si trovano le 2600XT di ATI, o a 30 euro le 1650Pro, sempre della casa canadese.  Prepariamoci, quindi, ad un'invasione di 8600GT. Personalmente non vedo l'ora, devo cambiare scheda video e questa liquidazione capita giusto a proposito. Sperando si faccia realmente ...</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/8600gt-in-saldo-forse.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-5830583308998640151</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 17:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-23T19:20:43.802+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>AMD</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>overclock</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Intel</category><title>Il futuro degli overclockers secondo Intel</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre sono qui che aspetto il pacco con la scheda madre nuova da più di dieci giorni, e se dio vuole prima o poi mi arriverà, facendo un giro per Fudzilla ho notato una bella, si fa per dire, &lt;a href="http://www.fudzilla.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=6965&amp;amp;Itemid=1"&gt;notiziuola&lt;/a&gt;, riguardante il futuro Nehalem  di Intel. Pare, infatti, che le funzioni di overclock saranno abilitate solo sui processori per Socket LGA1366 (Core Bloomfield ), mentre per le cpu Socket LGA1160 (Core   Lynnfield e Havendale) verranno castrate via hardware. Poiché il controller delle memorie e altre funzioni secondarie saranno integrati on die (invece che nel Northbridge), la soffiata sembra abbastanza verosimile: potrebbe rivelarsi difficile per i produttori di schede madri realizzare dei prodotti dedicati all'overclock per la futura piattaforma entry-level di Intel.&lt;br /&gt;Forse, già da ora, possiamo osservare gli effetti del predominio Intel su AMD. Negli anni passati AMD, grazie a prodotti dall'ottimo rapporto prezzo-prestazioni, ha dato una spinta evolutiva notevole al mercato CPU, favorendo anche gli overclockers: ha commercializzato processori per il settore desktop con il moltiplicatore sbloccato (Athlon XP-M, ed in seguito i Turion 754) ed Intel è seguita a ruota con i Dothan e le cpu socket 479, poi AMD ha sbloccato verso il basso il moltiplicatore degli Athlon 64, ed Intel ha fatto lo stesso con i Core 2 Duo. Sempre AMD ha realizzato i processori della serie FX con il moltiplicatore completamente sloccato, e poco dopo Intel ha introdotto i Pentium EE. Nel tempo la casa di Santa Clara ha cercato di arginare AMD agendo come uno specchio, ma adesso che la concorrente di Sunny Vale è in difficoltà dobbiamo prepararci al peggio?&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/il-futuro-degli-overclockers-secondo.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-7083117968796002465</guid><pubDate>Mon, 21 Apr 2008 09:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-21T12:39:52.495+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>grafica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ubisoft</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>videogames</category><title>Il lato oscuro delle Software House di videogiochi</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quasi sempre noi videogiocatori pcisti ci lamentiamo del fatto che i programmatori non ottimizzino il codice dei loro prodotti, spingendoci costantemente ad un upgrade continuo della nostra macchina. Cambiamo CPU, cambiamo scheda video, aumentiamo la ram, aggiorniamo la scheda audio, e via di questo passo.&lt;br /&gt;I programmatori ci dicono che è necessario per gustare al meglio i loro videogiochi, perché non si possono compiere miracoli con hardware vecchiotto (per vecchiotto intendono tutto quello che ha più di 12 mesi)  e perché il PC è una macchina troppo modulare per sperare di ottimizzare il codice.&lt;br /&gt;Circa una settimana fa il sito &lt;a href="http://www.rage3d.com/articles/assassinscreed/"&gt;Rage 3D&lt;/a&gt; ha pubblicato un articolo, come riporta Mitch in una &lt;a href="http://www.dinoxpc.com/News/news.asp?ID_News=14328&amp;amp;What=News&amp;amp;tt=DirectX+10.1%3A+%2B20%25+in++Assassin%26acute%3Bs+Creed+%3F"&gt;news&lt;/a&gt;, dove dimostrano che giocare Assassin's Creed in DirectX 10.1, invece che in DirectX 10, porta ad un aumento di performance medio di circa il 15%.&lt;br /&gt;Incredibile! Allora le DirecX 10.1 servono davvero! Potrebbero essere la panacea di molti mali.&lt;br /&gt;AMD/ATI, inoltre, l'unica azienda a commercializzare schede video compatibili DirectX 10.1 potrebbe avere un boost di vendite.&lt;br /&gt;Invece non è così la realtà. La patch di Assassin's Creed che porta al supporto delle Dx 10.1  è fallata (E quindi verrà ritirata), secondo quanto riportato da &lt;a href="http://forums.ubi.com/eve/forums/a/tpc/f/5251069024/m/6571038256?r=6571038256#6571038256"&gt;UbiRazz&lt;/a&gt;, programmatore Ubisoft, sul forum della stessa azienda. UbiRazz scrive che con quest'ultima patch non vengono applicati dei passaggi di rendering, e che quindi la qualità video peggiora. Strano che nessuno se ne sia accorto tra i ragazzi di Rage 3D, ed anzi affermino che le “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;DX10.1 brings in order to get both better quality and better performance&lt;/span&gt;“ (Le DX 10.1 portino sia un miglioramento della qualità di immagine sia un miglioramento delle porformace).&lt;br /&gt;Non esistono più le care vecchie software house, capaci di regalare enormi soddisfazioni anche su macchine vetuste. Ormai noi videogiocatori siamo destinati ad essere presi per il culo vita natural durante. Poi ci si chiede perché il mercato dei videogiochi per PC è in crisi.&lt;br /&gt;Parafrasando il motto di nVidia, The Way It's Meant To Be Played, potremmo concludere con: The Way It's Meant To Be Owned.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/il-lato-oscuro-delle-software-house-di.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-4304926954680076335</guid><pubDate>Sat, 19 Apr 2008 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-21T12:03:22.689+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>bug</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ragazze</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>forum</category><title>Lo strano effetto di alcuni bug - Es.1</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tempo fa mi sono iscritto ad un forum di videogiocatrici femminili, non per fare il tacchino, sia chiaro, ma richiedere qualche informazione sul come e perché siano diventate delle incallite fan di Counter Strike e Quake 3 Arena. Sfortunatamente le mie domande devono averle prese come una provocazione o una presa per i fondelli, fatto sta che non sono più gradito su quel forum (e di farmi un fake non ho voglia).&lt;br /&gt;Anche se sono stato bandito, comunque, continuano ad arrivare sulla mia casella di gmail, periodicamente, email, automatizzate, da parte loro.&lt;br /&gt;Queste lettere riportano il seguente testo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hello, Fottemberg!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We've noticed that you've not been active on #GirlzClan - All Female Gaming Clan for quite some time now, and we miss you!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Could we not tempt you back?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;If you don't remember your password, you can request it here: http://www.girlzclan.com/newforum/login.php?do=lost&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We hope to see you soon&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kindest Regards &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che strani scherzi fanno i software, con i loro esotici bug. Sono stato bannato a vita, eppure mi si chiede di tornare. E' proprio un forum di ragazze. XD&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/lo-strano-effetto-di-alcuni-bug-es1.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-779516533997869427</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 21:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-16T00:36:35.325+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cpu</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sempron</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>AMD</category><title>Dopo il Celeron dual core, ecco in arrivo il Sempron X2</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I miei amici internettiani di vecchia data sanno come spesso, per non dire sempre, quasi abbia un orgasmo ogni volta che esce un componente di fascia low end e questo dimostra di essere altamente competitivo (Sì, mi basta poco ...). Successe questo con il Celeron Mendocino, con il Duron (Ommioddio, non sapete quante volte l'ho consigliato!), con i Celeron serie 4xx e i Sempron (prima 754 e poi AM2). Anche non molto tempo fa parlai qui sul blog dei  Celeron Dual Core.&lt;br /&gt;Ora, invece, vi parlerò di un altro processore dual core, il Sempron. Su &lt;a href="http://www.xtremesystems.org/forums/showthread.php?t=184535"&gt;xtremesystems.org&lt;/a&gt; l'utente mJord ha provato un Sempron dual core e si è rivelato davvero overclockabile. Dagli 1,8 ghz di frequenza default (1,30V) è stato spinto a 3400 mhz con un vcore di 1,52V. Davvero niente male!&lt;br /&gt;Forse è arrivato veramente il momento della riscossa di AMD. Unica nota negativa di questo processore è il prezzo. Da quello che leggo sugli store online americani, il prezzo non è poi così diverso rispetto gli Athlon X2, i quali però hanno il doppio della cache.&lt;br /&gt;Insomma, bisogna migliorare il rapporto costo/prestazioni, e questo lo si può fare solo abbassando il prezzo di vendita. Incrociamo le dita, forse sul mercato europeo avrà un prezzo decente ...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/dopo-il-celeron-dual-core-ecco-in.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-2422813455875300085</guid><pubDate>Sat, 12 Apr 2008 17:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-19T12:45:42.003+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cpu</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>AMD</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>nvidia</category><title>Un futuro a tre nel mercato delle CPU</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' notizia fresca fresca che il CTO (Chief Technology Officer) di AMD &lt;a href="http://www.dailytech.com/article.aspx?newsid=11466"&gt;Phil Hester&lt;/a&gt; sia stato spinto a dimettersi, per i risultati non proprio brillanti raggiunti dal reparto CPU (Un altro effetto di questo periodo di crisi è il licenziamento di 1.600 dipendenti).&lt;br /&gt;Mentre AMD sta arrancando ecco spuntare nVidia nel mercato delle CPU, seppure come supporter: nel 2009, infatti, inizierà a commercializzare &lt;a href="http://www.dailytech.com/NVIDIA+Promises+Powerful+Sub45+Processing+Platform+to+Counter+Intel/article11452.htm"&gt;chipset&lt;/a&gt; per la Via e la sua nuova CPU, nome in codice Isaiah.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/7863_large_nvidia-785013.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/7863_large_nvidia-785009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra proprio che a partire dal prossimo anno vi saranno ben tre competitor nel mercato dei processori, e questo andrà a tutto vantaggio del consumatore, sperando Via non faccia la fine di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/XGI_Technology"&gt;XGI&lt;/a&gt; ...&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/un-futuro-tre-nel-mercato-delle-cpu.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-8746023134462229211</guid><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 19:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-11T21:40:05.459+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>internet</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>new economy</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>adsl</category><title>Perché in Italia le grandi aziende tecnologiche sono in crisi?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Italia in questi ultimi decenni non è mai stata in linea, tecnologicamente, con le altre grandi nazioni. Sì, qualche azienda di richiamo, leader nel mondo, magari la “possediamo”, ma si contano sulle dita di una mano ed hanno spesso finalità belliche (Oto-Malera, Agusta, Ricerca e Sviluppo Fiat, ecc). Al contrario il paese Italia, e le sue aziende, sia pubbliche sia private, non riescono a fornire quegli strumenti tecnologici che servirebbero per rendere la vita dei cittadini sfruttabile al meglio, sia dal punto di vista dell'otio (come ce lo descrivevano i vecchi autori romani) sia dal punto di vista della produttività. Il primo esempio che mi viene in mente è la scarsa penetrazione nel territorio dell'ADSL. Sempre, ogni giorno, sento qualcuno che si lamenta perché non ha ancora l'allacciamento ADSL ed è costretto al 56k, oppure perché il servizio del provider è più scadente del latte che ha fatto la ricotta.&lt;br /&gt;E ci si domanda il perché. Si afferma che i nostri manager son capaci solo di prendere grosse somme di denaro e di stare in ufficio con la segretaria bonacciona (A far cosa lo sanno solo loro), si afferma che nel nostro paese si va avanti solo a raccomandazioni, si afferma che non importa se sei uno che si è fatto un culo tanto a studiare, tanto non ti prenderanno se non sei amico di qualcuno, e via di questo passo.&lt;br /&gt;Io non so se tutto questo sia vero, dentro queste grandi aziende che gestiscono la telefonia non ho mai messo piede però, affinché possiate decidere voi se ciò sia verosimile o meno, vi linko un &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=275r1RX2AyE"&gt;video di youtube&lt;/a&gt; che ha quale protagonista un top manager Telecom.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/perch-in-italia-le-grandi-aziende.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-858669893762066663</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 15:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-10T17:51:09.474+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ilarità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>utenti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>internet</category><title>La nascita dei miti: tra realtà e fantasia</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da dove hanno preso spunto i greci e i romani antichi per formare quel calderone di storie e aneddoti che noi chiamiamo miti? Teseo, Perseo, Ercole, non potrebbero essere personaggi realmente esistiti, e le imprese che conosciamo di loro, non potrebbero essere state gonfiate a dismisura? Sapete, sono cose che mi sono sempre chiesto, e Internet, ed i forum in particolare, potrebbero darmi una spiegazione.&lt;br /&gt;Come forse qualcuno di voi saprà, alcuni mesi fa sono stato smoddato e bannato dal forum di &lt;a href="http://forumgamesradar.futuregamer.it/index.php"&gt;Games Radar&lt;/a&gt; per attriti con l'amministrazione. Appena accadde ciò si sollevò un polverone tra gli utenti della sezione hardware e gli altri utenti, del forum tutto.&lt;br /&gt;In quest'arco di tempo, dal momento del ban ad oggi dico, ne ho sentite di tutti i colori, grazie soprattutto a quei ragazzi che, ancora frequentatori di GR, mi linkano le discussioni che mi riguardano. Ad esempio, ad un utente, qualche giorno dopo il mio addio, fu rubata la password. Per un po' di tempo circolò voce che io, o qualcuno dei miei fidati “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;adepti&lt;/span&gt;” (così vengono descritti i miei amici internauti di GR), possa averla rubata per far delle azioni terroristiche sul forum. Esagerando, infatti, ci considerano dei geni del computer (So qualcosa, non di più), dei programmatori a tutto tondo (Faccio fatica a scrivere una pagina web in html+CSS) e degli hacker degni di un film di spionaggio (Non son bello abbastanza per quella parte). Addirittura paventavano il mio dominio sul forum attraverso un'azione da cracker.&lt;br /&gt;Con il passare del tempo la storia del mio ban si è un po' distorta. Volevo una sezione Hardware a misura d'utente, ed è per questo che chiedevo l'appoggio degli utenti stessi, anche pubblicando le discussioni del forum privato dei mod (se nessuno dice cose sconvenienti, perché non farlo?), ma oggi questa versione si è un po' alterata. Gira voce tra gli utenti che volessi diventare padrone assoluto della sezione hardware, oppure che volessi cambiare la sezione madre, Mondo Computer, a mia immagine e somiglianza. Tutto ciò mi ricorda il gioco del telefono che si faceva da bambini.&lt;br /&gt;Una parte, continuando, addirittura mi paragona ad un dittatore, quale Hitler (ne sono onorato, ma è davvero troppo per un umile ex-moderatore) che ha voluto intaccare la democraticità del forum.&lt;br /&gt;O ancora, mi vengono addossate colpe che non ho, come l'aver bannato un utente per una discussione su MSN (cosa che invece ha fatto un altro mod).&lt;br /&gt;Riassumendo, da moderatore bannato, in circa sei mesi sono diventato un: eccelso hacker, megalomane, con manie di tirannia.&lt;br /&gt;Sarei tentato di farci la tesi per il biennio di specializzazione: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La nascita dei miti: tra realtà e fantasia&lt;/span&gt;”.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/la-nascita-dei-miti-tra-realt-e.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-5974075132819928136</guid><pubDate>Tue, 08 Apr 2008 15:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-08T17:43:07.036+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cpu</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>AMD</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>overclock</category><title>Oltre i licenziamenti c'è di più ...</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' &lt;a href="http://www.dailytech.com/article.aspx?newsid=11407"&gt;notizia&lt;/a&gt; di oggi che AMD taglierà un po' di posti di lavoro, circa il 10% dei dipendenti attualmente in forza. Secondo il comunicato di AMD ciò è dovuto al calo delle vendite, e al riassetto dell'azienda, ed avviene affinché si possano coprire i buchi di bilancio. Niene di strano, in queste grandi aziende i licenziamenti sono all'ordine del giorno. Anche Intel ha già presentato un &lt;a href="http://intelperspective.blogspot.com/2007/09/izit4vsp.html"&gt;piano di ristrutturazione&lt;/a&gt;, a fine 2007, che prevede il licenziamento di circa 10.000 dipendenti (sempre il 10% della forza lavoro) entro metà 2008.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui comunque non voglio discutere delle politiche di Intel e AMD nel campo dei licenziamenti. Piuttosto mi vorrei soffermare sull'ottimo lavoro che AMD ha svolto con la rev. B3 dei Phenom, capace finalmente di far vedere cosa è capace di fare, ma soprattutto sarà capace di fare, questo processore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/tn_CIMG2475-786770.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/tn_CIMG2475-786708.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Su &lt;a href="http://www.xtremesystems.org/forums/showthread.php?t=183025"&gt;xtremesystems.org&lt;/a&gt;, Tony ha aperto un thread dove mostra orgoglioso il proprio Phenom 9850 Black Edition portato a 3,5 ghz, dai 2,5 ghz di partenza, con un raffreddamento a liquido. 1Ghz in più della frequenza Stock. Chi segue un po' il mondo dell'overclock sa come con la Rev B2 questo risultato fosse solo un sogno, tranne per quegli utenti armati di azoto o qualche altro sistema di raffreddamento estremo. Speriamo che la Rev B4, come promesso da AMD, dia veramente la spinta definitiva a questa CPU, così che si torni a battagliare seriamente con i prezzi, soprattutto dal versante Intel. Le premesse ci sono tutte.&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/oltre-i-licenziamenti-c-di-pi.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-6928457970634144335</guid><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 19:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-08T12:45:50.921+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>medicina</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Wii</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>console</category><title>Dopo il gomito del tennista, la spalla del Wii Player</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era questione di tempo prima che accadesse. Dopo la storia, inventata e/o gonfiata, dei Wiimote lanciati in giro per la casa,  fin dentro la televisione, dopo lo scetticismo dei consolari più hardcore verso il controller di casa Nintendo e i suoi giochi, ecco che giunge il primo caso clinico di giocatore di Wii affetto da malanni. Oltre al gomito del tennista, il naso del pugile e il polso del segaiolo ecco far la sua comparsa in ambito medico la spalla del Wii Player.&lt;br /&gt;Due medici americani, infatti, hanno condotto &lt;a href="http://www.springerlink.com/content/466860124055g267/?p=70e4c008839344268b8a93927e9ec311&amp;amp;pi=12"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;vari esami&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; su un giovane di 22 anni affetto da dolorose infiammazioni muscolari. Questi dolori sono prodotti dal particolare movimento che il braccio, e la spalla, devono effettuare per giocare a Bowling con il Wii. Nel Bowling reale il peso della palla permette un movimento più armonico del braccio, senza strappi e senza accelerazioni o decelerazioni improvvise. Al contrario, giocando a Bowling con il Wii, si mette a dura prova tutta l'articolazione della spalla e del braccio, sottoposta a movimenti bruschi e non omogenei. Facendo un paragone, è come calciare a vuoto mancando la palla con il piede. Chi ha mai subito questo accidente può ricordare quanto possa essere doloroso.&lt;br /&gt;Nel mentre Nintendo sta preparando un aggiornamento delle proprie istruzioni all'uso del Wiimote (Anche con l'introduzione di immagini esplicative durante il caricamento del videogame), sia mai che gli venga intentata causa ...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/dopo-il-gomito-del-tennista-la-spalla.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-5432118710700874094</guid><pubDate>Thu, 03 Apr 2008 14:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-03T16:10:09.477+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Blizzard</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pesce d'aprile</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Microsoft</category><title>Cosa è accaduto il primo aprile</title><description>Il primo aprile è conosciuto in tutto il mondo (beh, quasi tutto ...) come il giorno degli scherzi. Bambini, ragazzi, adulti e, perché no, vecchi rimbambiti (ma anche giovani rincoglioniti) cercano la maniera di prendere per i fondelli i propri conoscenti, più o meno pesantemente.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche i dipendenti delle case hardware e software spesso si uniscono a questi deliri scherzosi: Blizzard, ad esempio, ogni anno realizza qualcosa di oscenamente buffo, ed anche per questo 2008 non siamo stati delusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/wowbard-713782.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/wowbard-713778.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci vengono infatti presentati, rispettivamente sul sito di WoW e di Starcraft 2, la nuova classe del&lt;a href="http://www.worldofwarcraft.com/wrath/features/bard/bardclass.xml"&gt; Bardo&lt;/a&gt; e l'unità di &lt;a href="http://starcraft2.com/features/terran/taurenmarine.xml"&gt;Tauren Marine&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/bg-taurenmarine-764799.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/bg-taurenmarine-764791.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche Microsoft per il primo aprile ha realizzato una pagina riguardante la &lt;a href="http://www.xbox.com/en-US/community/promotions/2008/spring"&gt;Xbox 360&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/vintage-757715.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/vintage-757712.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'articolo che preferisco è la Xbox360 Vintage, davvero unico quel controller! XD&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/04/cosa-accaduto-il-primo-aprile.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-5516612345816353448</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 11:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-31T13:50:52.670+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Creative Labs</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>internet</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>programmatori</category><title>Creative: Manuale del Perfetto Fallimento Aziendale</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Suppongo che tutti voi che leggete il blog conosciate Creative Labs, azienda leader nel settore delle schede audio per PC da più di due lustri, quasi tre. Conoscerete senz'altro, quindi, i prodotti di questa casa, come le schede audio della serie Sound Blaster, Audigy e X-Fi e il penoso stato in cui versano i driver delle stesse. Driver aggiornati raramente, per non dire mai, funzionalità disabilitate via software a discrezione dell'azienda, incompatibilità e crash continui con Vista, e via discorrendo.&lt;br /&gt;Esiste però un paladino, tale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Daniel_K&lt;/span&gt; (Daniel Kawakami, il suo vero nome) sul forum Creative, che gratuitamente, da tempo, modifica i driver ufficiali migliorandoli. Funzionalità nascoste vengono sbloccate e incompatibilità vengono risolte. Si può affermare che un solo ragazzo in pochi mesi ha svolto un lavoro migliore di un intero team di sviluppo, probabilmente superpagato.&lt;br /&gt;Creative Labs, non contenta di ciò, ha intimato al ragazzo di smettere di sviluppare i suoi driver moddati e di non distribuire più quelli già creati, in quanto danneggiano il business dell'azienda (In effetti vedere smerdato il proprio costosissimo team di sviluppo software da un, ed uno solo, ragazzo che faceva tutto gratuitamente, non è bello).&lt;br /&gt;L'amico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dark Radeon&lt;/span&gt; spiega corposamente l'accaduto in &lt;a href="http://www.dinoxpc.com/forum/viewtopic.php?f=32&amp;amp;t=43944"&gt;questo thread&lt;/a&gt; nel forum, ed invito tutti a leggerlo.&lt;br /&gt;La cosa su cui correi puntare l'attenzione, comunque, è la cecità di cui sono stati capaci i vertici Creative e la reazione dei clienti. Le schede audio di questa azienda da anni hanno un supporto driver pessimo, tutti i possessori di schede Creative lo possono testimoniare. Un ragazzo decide gratuitamente di migliorare i driver, come già detto poco sopra, e viene trattato come un ladro. Saputo del fattaccio migliaia di clienti dell'azienda di Singapore si sono riversati sul &lt;a href="http://forums.creative.com/creativelabs/board/message?board.id=soundblaster&amp;amp;thread.id=116332"&gt;forum aziendale&lt;/a&gt; per esprimere il proprio disappunto, in maniera più o meno incazzata, e minacciando di non comprare mai più prodotti di tale azienda.&lt;br /&gt;La voce si è sparsa velocemente su internet, decine di siti specializzati hanno scritto articoli sull'accaduto, centinaia di blog riportano i fatti, e solo una voce indignata si alza da questi scritti (e dai commenti degli stessi): Creative Labs Merda.&lt;br /&gt;Già si stanno organizzando movimenti per consigliare solo prodotti concorrenti a CL nei vari forum, ed anche io, che fino a pochi giorni fa ero convinto di comprare un lettore Zen, in sostituzione del Muvo, ho cambiato idea. Dopo questo evento, così di cattivo gusto, boicotterò i prodotti Creative, almeno finché non ci sarà un deciso passo indietro dell'azienda.&lt;br /&gt;In ultimo, una considerazione economica. Creative non è un'azienda che sta navigando in buone acque negli ultimi anni, in quanto il mercato delle schede audio discrete è in recessione, complice il netto miglioramento di quelle integrate, e poiché in tutti i settori l'enorme concorrenza sta fecendo diminuire i margini di guadagno. Se davvero anche solo un decimo di quelli che hanno postato nel forum Creative manterrà la promessa, per l'azienda asiatica la vedo dura, perché è proprio la fanbase la fetta di utenti più incazzata, quella cerchia di utenti che compra tutto CL (Sul forum Creayive, ad esempio, ci sono utenti che hanno postato le foto delle proprie schede audio bruciate o rotte volontariamente in segno di protesta).&lt;br /&gt;Possiamo definire il modus operandi Creative il "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manuale del Perfetto Fallimento Aziendale&lt;/span&gt;"?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/creative-manuale-del-perfetto.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-2727661590506442157</guid><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 14:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-29T15:52:03.392+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marketing</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>università</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>videogames</category><title>Tesi atipiche</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche giorno fa sono andato alla discussione di laurea di un mio amico. La tesi verteva, frequentando egli la facoltà di Economia e Mangament, sui mutui subprime, e questo argomento era centrale anche in molte altre tesi: possiamo dire che non vi era una grossa varietà di argomenti, anche se il metodo espositivo, e di ricerca, era comunque diversificato. Questo è comunque un difetto di quasi tutte le discussioni di laurea della maggior parte delle facoltà.&lt;br /&gt;Parlando dell'ottima esposizione di cui siamo stati testimoni, e della cialtroneria di alcuni altri laureandi, avvezzi a lavorar di bocca ma in altri sensi, qualunque cosa voglia intendere, io ed alcuni miei amici ci siamo chiesti: perché, per ampliare il ventaglio di scelte per la discussione, non si scelgono temi più vicini alla realtà economica e di mercato, anche, e soprattutto, del mercato videoludico?&lt;br /&gt;Sarebbe interessante, ad esempio, discutere delle politiche espansionistiche di EA, e di come questa sete di acquisizioni stia rovinando il mercato, soprattutto dal punto di vista qualitativo. Oppure si potrebbe analizzare l'impatto che hanno i bimbiminkia sulle scelte di marketing, sviluppo e commercializzazione dei videogiochi, e che stanno pietosamente ingrossando le fila dei GDM (giochi di merda). Probabilmente sarebbero argomenti più meritevoli di ilarità che di ricerche serie, ma una tesi di tale risma mi farebbe un enorme piacere, anche se demenziale. E a voi, non piacerebbe?&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/tesi-atipiche.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-3754885459088685102</guid><pubDate>Mon, 24 Mar 2008 17:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-24T23:08:43.367+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>alimentatori</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acquisti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>hardware</category><title>Una vita da Alimentatore</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si assembla un PC spesso, se non sempre, si tende a comprare scheda madre, cpu, scheda video e ram dalle ottime caratteristiche, e si comprano case, alimentatori e hd sullo scadente andante.&lt;br /&gt;Oggi voglio farvi partecipi della mia esperienza recente con un alimentatore.&lt;br /&gt;I miei PC hanno sempre avuto alimentatori di un certo peso: Chieftech, Antec, OCZ e via discorrendo. Ad esempio ora sto usando un OCZ PowerStream 420W, da più di due anni, senza che mi abbia dato un solo problema. Le linee da +3,3v, +5v e +12v sono perfette, in qualsiasi condizione, in qualsiasi stagione, con qualsiasi temperatura.&lt;br /&gt;Esattamente il contrario di un alimentatore di Allied che ho montato nel PC delle mie sorelle, il mio vecchio computer che ho passato loro, che ha quale CPU un Pentium 4 Northwood D. Questo computer ha una scheda madre mATX, con scheda video integrata, 512 MB di ram e un HD sata da 80Gb. Completano il tutto due unità ottiche. Come potrete notare non è nulla di eccessivamente esoso dal punto di vista energetico. Questi componenti li ho tenuti per circa sei mesi alimentati dall'OCZ citato poco sopra, ma quando li ho passati in un altro case e vi ho collegato l'Allied Premier da 450W sono cominciati i problemi. Ogni tanto, infatti, il PC si spegne inspiegabilmente, anche quando non si sta facendo nulla. Se si va a guardare i voltaggi delle tre linee si può notare come queste siano tutte, perennemente, costantemente, sotto i valori giusti, in qualsiasi condizione. Sfortunatamente per un po' si dovrà convivere con questa situazione, in quanto non ho la pecunia per comprare un buon alimentatore di marca (questo Allied mi è stato regalato, nuovo, meno di un anno fa), ma una volta di più questo problema non fa che confermare la tesi secondo cui anche gli alimentatori sono importantissimi. Attraverso una licenza poetica (terra terra) potremmo assimilarli ai mediani delle squadre di calcio: fanno un lavoro sporco, anonimo, ma è grazie a loro se tutta la baracca va avanti. Una vita da alimentatore ...&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/una-vita-da-alimentatore.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-465334824253191950</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2008 16:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-21T17:44:53.398+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acquisti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>schede video</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>nvidia</category><title>Il nuovo fa apprezzare il vecchio</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri ho scritto riguardo Via e SiS, spazzate via dalla vigorosa concorrenza prodotta ds Intel, nVidia e AMD. SiS, nella notte, ha addirittura affermato che potrebbe vendere il suo reparto chip set. Insomma, smobilitazione generale.&lt;br /&gt;Sempre di questi giorni, è notizia che i partner di AMD commercializzeranno schede video basate sulla GPU RV670, abbinata però ad un bus per le memorie di 128 bit (Radeon HD3830). Una versione castrata a basso prezzo, per chi non gioca a risoluzioni alte e con i filtri, delle 3850 e 3870. Come già affermato, vi è una corsa frenetica a coprire qualsiasi fascia di mercato, oggi più di ieri, anche con prodotti di dubbia utilità. Vi è un continuo sostituirsi di modelli nei listini delle case e basta cercare un po' per trovare schede che fino a poco tempo fa erano fascia alta a prezzi davvero incredibili, perché fuori produzione. Pescando nel gruppo, non posso non citare la 8800GTS da 320MB, la quale si può trovare senza problemi sui 140 euro (&lt;a href="http://www.newprice.it/webapp/wcs/stores/servlet/ProductDisplay?catalogId=10001&amp;amp;storeId=10001&amp;amp;productId=526424&amp;amp;langId=-4"&gt;esempio&lt;/a&gt; a 131 euro).&lt;br /&gt;Consiglio di passare in rassegna ben bene i vari store online in cerca di qualche affare, o di buttare un occhio ogni tanto al &lt;a href="http://www.dinoxpc.com/forum/viewtopic.php?f=45&amp;amp;t=41466"&gt;thread&lt;/a&gt; delle offerte nel forum di Dinox, se dovete fare degli acquisti: spesso conviene di più prendere una vecchia (si fa per dire) high end invece di una nuova scheda di fascia media. Questo vale per le schede video come per qualsiasi altro componente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/il-nuovo-fa-apprezzare-il-vecchio.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-1834353336315899711</guid><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 11:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-20T13:00:48.548+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marketing</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>EA</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>videogames</category><title>EA, il cavaliere bianco tra le case di distribuzione ... AHAHAHAHA!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il buon Valli ha oggi riportato una &lt;a href="http://www.dinoxpc.com/forum/viewtopic.php?f=70&amp;amp;t=43791"&gt;notizia&lt;/a&gt; davvero comica, che ha quale protagonista &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Electronic_Arts"&gt;Electronic Arts&lt;/a&gt;. Come forse ben sapete, e se non lo sapevate lo saprete ora, è da un po' di tempo che EA vorrebbe acquistare Take Two e tutte le Software House che gravitano attorno ad essa, Rockstar Games in primis: la serie GTA tira parecchio.&lt;br /&gt;Ultima folgorante affermazione del CEO di EA, tale Riccitiello, è stata "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Noi siamo i salvatori di Rockstar Games, il cavaliere bianco che salverà la principessa (Rockstar Games) dal Drago (Take Two)&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Al di là della singolare analogia, non si può non ricordare che EA è la stessa casa che acquistò Origin (Ultima, Wing Commander), i Westwood Studios (Kyrandia, Command &amp;amp; Conquer), la Bullfrog (Theme Park, Magic Carpet, Syndicate) ed altre software house, mandandole allo sfacelo.&lt;br /&gt;Si può affermare, attraverso un'altra analogia, che EA è come un medico che, andato per curare un semplice raffreddore, ammazza la persona che dovrebbe aiutare. Dopo aver acquistato delle software house un po' in difficoltà finanziarie, ma con un parco titoli di tutto rispetto e dei team di sviluppo eccezionali, per avidità (aka,  commercializza i giochi quando ancora non sono pronti) manda tutto in malora. Maxis, altra casa acquistata, ormai non tira fuori altro che nuovi episodi di The Sims: Sim City è caduto nel dimenticatoio.&lt;br /&gt;Tornando con la mente a Shrek, il personaggio della DreamWorks, e più precisamente al secondo episodio che lo vede protagonista, spero solo che la Principessa Rockstar Games rimanga tra le braccia dell'Orco Take Two, piuttosto che finire con Azzurro ...&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/ea-il-cavaliere-bianco-delle-case-di.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-6944569853943791710</guid><pubDate>Mon, 17 Mar 2008 14:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-17T15:42:52.371+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SiS</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Via</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>hardware</category><title>Il vuoto attorno Intel, nVdia e AMD</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La continua guerra tra nVidia, AMD e Intel sta mettendo in ginocchio i produttori di più piccole dimensioni. Queste tre case, infatti, stanno diversificando sempre più i propri cataloghi. Pur di aumentare i profitti si stanno inserendo in ogni anfratto che il mercato informatico loro offre.&lt;br /&gt;Case come SiS e Via, a causa di ciò, sono in crisi. Queste aziende, conosciute per i loro prodotti low cost, semplici ma affidabili, stanno incontrando un periodo davvero buio. La spietata concorrenza delle grandi multinazionali, in ogni fascia di prezzo, sta erodendo il loro abituale spazio. Intel, nVidia e AMD stanno producendo, ad esempio, chip set poco costosi, all-in-one, integranti ogni ben di dio: hdmi, Dx10 e via discorrendo. Le stesse schede madri con chip set di questi tre marchi si trovano a prezzi davvero concorrenziali. SiS e Via si trovano così completamente spiazzate. Anche nel mercato dei portatili e dei celulari low cost vedono restringersi le loro quote di mercato.  Non avendo i fondi e le conoscenze tecniche per far fronte a questa avanzata si trovano costrette a dover cambiare completamente strategia ... sì, ma quale strategia?&lt;br /&gt;Per il momento SiS e Via, due storiche aziende del settore, non sanno ancora come reagire. Non si sono neppure presentate al &lt;a href="http://www.xbitlabs.com/articles/editorial/display/cebit2008-2_3.html#sect0"&gt;Cebit&lt;/a&gt; di ques'anno, poiché non hanno nulla di interessante da presentare.&lt;br /&gt;La terribile guerra dei prezzi tra Intel, nVidia e AMD sta sì favorendo noi consumatori nel breve-medio periodo, ma sta anche facendo collassare molte aziende di non grandi dimensioni che nel settore IT operano da decenni. Cosa ci riserverà il futuro? Un periodo di cartello con prezzi decisi da tre o quattro aziende, oppure questa concorrenza sfrenata continuerà all'infinito?&lt;br /&gt;Io temo che si avvererà la prima ipotesi ...&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/il-vuoto-attorno-intel-nvdia-e-amd.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-2538205270155177341</guid><pubDate>Tue, 11 Mar 2008 16:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-11T17:31:02.046+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pubblicità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acquisti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>videogames</category><title>Mediashopping nei videogames</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mercato dei videogiochi si sta evolvendo. Le software house e i publisher, sempre più pressati dai costi esorbitanti di produzione, stanno cercando altre vie per finanziare i propri progetti. Valve, ad esempio, attraverso Steam fa comparire pop up pubblicitari relativi  a videogames, così da incentivarne l'acquisto. Una pubblicità che possiamo definire non eccessivamente invasiva, anche se un po' irritante, per chi, come me, i videogiochi li considera/va sacri e immuni ai pubblicitari.&lt;br /&gt;EA spinge maggiormente sull'acceleratore e con il prossimo capitolo di Battlefield, &lt;a href="http://www.battlefield-heroes.com/"&gt;Heroes&lt;/a&gt;, creera una testa di ponte per iniziative simili. Un videogioco distribuito gratuitamente ma pesantemente infarcito, almeno durante il caricamento delle missioni, di spot et similia.&lt;br /&gt;Anche Blizzard sembra percorrere la stessa via di Valve e EA, ma a sentir le parole dei &lt;a href="http://www.next-gen.biz/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=9426&amp;amp;Itemid=2"&gt;delegati&lt;/a&gt;, pare che prenderà una posizione intermedia. Il gioco che aprirà questa nuova era per la casa delle tempeste di ghiaccio sarà lo stradesiderato Starcraft 2. Dalle voci di corridoio sembra che il gioco potrebbe beneficiare di un prezzo di vendita iniziale più basso del normale, grazie agli introiti pubblicitari, i quali dovrebbero essere davvero notevoli per un titolo di tale richiamo. Oppure, questi fondi supplementari serviranno solo a gonfiare ulteriormente le tasche dei manager e programmatori della Blizzard?&lt;br /&gt;Per ora rimango a guardare dalla finestra i prossimi sviluppi, sperando che i videogiocatori non rimangano nuovamente inchiappettati dalla sete di denaro delle software house. Dopo i giochi nutellosi, pure quelli con gli spot promozionali ... a quando Mastrota nel mezzo di una partita a Call of Duty?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/mediashopping-nei-videogames.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-6738605159158796115</guid><pubDate>Mon, 10 Mar 2008 18:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-10T20:52:00.884+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>BD</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marketing</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>console</category><title>Xbox360 -&gt; Wii -&gt; Play3 -&gt; BD</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il confronto tra le console di nuova generazione sta diventando sempre più serrato. E' &lt;a href="http://www.blogger.com/Il%20confronto%20tra%20le%20console%20di%20nuova%20generazione%20sta%20diventando%20sempre%20pi%C3%83%C2%B9%20serrato.%20E%27%20notizia%20recente,%20come%20riporta%20Dino%20sul%20sito,%20tra%20le%20news,%20che%20Microsoft%20stia%20effettuando%20dei%20vigori%20tagli%20di%20prezzo%20per%20la%20Xbox%20360,%20tali%20da%20farla%20diventare%20la%20pi%C3%83%C2%B9%20economica%20console%20next%20gen%20del%20mercato."&gt;notizia&lt;/a&gt; recente, come riporta Dino sul sito, tra le news, che Microsoft stia effettuando dei vigori tagli di prezzo per la Xbox 360, tali da farla diventare la più economica console next gen del mercato.&lt;br /&gt;Con appena 200 euro, infatti, si riesce ad avere la versione Arcade. Questo è il momento tanto atteso dagli icsbocsari, i quali vedono nella Wii una console inutile che vende solo grazie alla sua (ormai ex) economicità. E' da quando è uscita che la console di casa Nintendo non cala di prezzo, e che vende come una dannata. Questo è il banco di prova. A mio parere, facendo il Giole della situazione (non il comico, ma il profeta: si limitava a predire, al tempo dei faraoni, di inondazioni del Nilo o di tempeste di sabbia. Un po' come se io dicessi che questa estate farà caldo o che il prossimo inverno a Cortina nevicherà), predico che la Wii continuerà a vendere ugualmente, e che Sony ritoccherà nuovamente il listino della Play3. Sinceramente, non è che mi importi tanto chi venderà di più, ma questa “inflazione” a base di console produrrà un utile effetto: l'abbassamento del prezzo dei lettori Blu Ray. E' bello pensare che il prezzo di questi lettori non fluttui in base al mercato dell'Home Video, ma a quello del Videogaming, senza che vi siano in commercio giochi in formato BD: potere del mercato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/xbox360-wii-play3-bd.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-131619291240184063</guid><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 17:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-07T18:17:55.990+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>newbie</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>hardware</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>overclock</category><title>Bandwidth o timings?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si overclocka o meglio, quando ci si avvicina per la prima volta a questa pratica si tende a considerare importante quello che in realtà non lo è per il buon esito dell'esperienza. Prendiamo ad esempio le ram. I produttori mettono sempre ben in mostra i timings che le proprie memorie riescono a sopportare a determinate frequenze, come 4-4-4-12. Più i timings sono bassi, più le memorie costano, a parità di frequenza (delle Pc6400 da 5-5-5-15 costano meno delle Pc6400 da 4-4-4-12). I novizi e chi dell'overclock conosce poco credono che questi valori siano molto importanti, che siano capaci di dare un boost “notevole” alle prestazioni. In verità, non è propriamente così, e per dimostrarlo vi mostro un paio di screen che ho realizzato quando mi ero messo a giochicchiare con il PC nuovo un paio di mesi fa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/rammeno-728895.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/rammeno-728884.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come potete notare nel primo screen, la cpu è a ben 3040 mhz, e le ram a 304 mhz con timings tirati, 3-3-3-6-12. Risultato al Super Pi è 32,344 secondi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/file-753929.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.dinoxpc.com/blogs/uploaded_images/file-753920.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel secondo screen la cpu lavora ad una frequenza minore, 2991 mhz, mentre le ram sono impostate a 498 mhz, con timings 5-5-5-15-20. Il risultato è 31,360 secondi.&lt;br /&gt;Un aumento delle prestazioni del 3,1%.&lt;br /&gt;Quindi quando overclockate, sia per benchare sia per aumentare le prestazioni del vostro PC a scopo ludico, tenete bene a mente che conta di più la bandwidth (Banda passante) delle ram rispetto ai timings della stessa. Inoltre questa è una pratica che si può realizzare anche tenendo a default la CPU (utilizzandola cioè a frequenza base), senza essere dei guru dell'overclock e senza rischiare nulla (non servono i fix). L'unico consiglio che vi porgo è di non esagerare con il voltaggio delle ram: tenetevi sempre sotto i 2,1 Volt se sono le vostre prime esperienze.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/bandwidth-o-timings.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-5890107053181380824</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 23:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-06T11:59:35.097+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>virus</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>programmazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>compleanno</category><title>Tanti auguri a me!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tanti auguri a me, tanti auguri a me ...&lt;br /&gt;Oggi, 6 marzo, è il mio compleanno. Il 6 marzo del 1475 è nato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Buonarroti"&gt;Michelangelo Buonarroti&lt;/a&gt;, famoso, oltre che per la sua bravura eccelsa, anche per essere impaziente e pronto ad interrompere a metà le proprie opere perché gli girava così, per poi cominciarne un'altra il giorno seguente. In questo gli somiglio parecchio.&lt;br /&gt;Il 6 marzo è famoso anche perché nel 1991 si attiva, per la prima volta, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_%28virus%29"&gt;virus Michelangelo&lt;/a&gt;, un virus per MS-DOS che entra in azione solo tale giorno ogni anno, ma che ormai dal 1997 non fa più danni rilevanti. Me lo ricordo bene perché quando avevo il 486 mio padre prese questo virus per due anni consecutivi.&lt;br /&gt;Da allora, per un paio di anni, il mio compleanno giungeva in casa con un pizzico di terrore. Il primo pensiero di mio padre non era “Buon compleanno, figliuolo” ma “Hai backuppato i dati del PC?”.&lt;br /&gt;Da allora uno dei miei desideri è quello di veder realizzato un programmino (vogliamo chiamarlo virus?) che il 6 marzo fa partire lo screen saver di un acquario pieno di pesci (il mio segno zodiacale ... i pesci). Semplice e d'effetto. E non farebbe incazzare tanti genitori. Però meglio star fermi, anche perché non so programmare. Sarebbe alquanto triste ricevere una denuncia per acquari informatici non autorizzati ...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/tanti-auguri-me.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-151775819604501150</guid><pubDate>Mon, 03 Mar 2008 20:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-03T21:56:00.966+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>acquisti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>progresso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>HD-DVD</category><title>Il futuro dell'HD-DVD è ora!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 21 febbraio ho scritto riguardo l'&lt;a href="http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/02/il-dopo-hd-dvd.html"&gt;HD-DVD e la sua fine&lt;/a&gt;, sul perché le varie aziende ad esso legate si siano comportate in maniera alquanto scorretta e via discorrendo.&lt;br /&gt;Microsoft ha da poco interrotto la produzione di periferiche HD per la Xbox360, e quindi le speranze di vedere altri prodotti su questi supporti ottici, oltre quelli usciti, sono pari a zero. Se però questo non vi spaventa, se quello che è già sul mercato vi basta (circa 600 film) e se riuscite a trovare il lettore HD-DVD per la Xbox360, allora potreste fare un piccolo affare. Microsoft ha infatti abbassato il prezzo di questa periferica da &lt;a href="http://www.xbox.com/en-US/hardware/x/xbox360hddvdplayer/"&gt;129$ @ 49$&lt;/a&gt;, circa 33 euro.&lt;br /&gt;Considerando che anche i film HD-DVD in commercio subiranno una flessione dei prezzi simile, portandoli a circa 8 euro a pezzo, forse un loro acquisto potrebbe non essere malaccio. Naturalmente, sempre tenendo conto che quello che c'è sul mercato ora non aumenterà in futuro. Questa cosa è sempre bene ripeterla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/03/il-futuro-dellhd-dvd-ora.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-6832202561360631765.post-610023791005498756</guid><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 17:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-29T18:50:09.442+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>progresso</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cellulari</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>programmatori</category><title>Computer e cellulari separati dal software</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ormai tutti hanno un cellulare: i bambini, i giovani, gli adulti, i vecchi e i morenti. Tra un po' lo avranno anche i neonati. I cellulari di oggi sono delle macchine multimediali a 360°. Oltre a telefonare e mandare sms, permettono di scrivere e ricevere email, di scattare foto, di navigare su internet, di ascoltare MP3, di guardare la TV e via discorrendo.&lt;br /&gt;Sembrano proprio dei piccoli computer ed in effetti, da questi, hanno preso anche i difetti. Chi non ha mai smadonnato per via del sistema operativo del proprio cellulare? Chi non ha dovuto riavviare il proprio cellofono perché era crashato? Immagino un po' tutti.&lt;br /&gt;Ma la croce suprema di questa macchina infernale, il martello sui maroni, la spina nel piede, la mosca nella zuppa, il graffio sulla macchina nuova, sono i software che gestiscono lo scambio dei dati tra PC e cellulare. Sono, probabilmente, le applicazioni più buggate che mente programmatrice abbia mai creato.&lt;br /&gt;Prendiamo ad esempio Nokia Suite, poiché è quello che uso. Una volta installato (e con esso tutti i driver) ho collegato il cellulare con il cavo, originale. Cavo non riconosciuto. Perfetto.&lt;br /&gt;Scollego e ricollego. Nulla. Reinstallo Nokia Suite. Nulla. Provo allora ad entrare come altro utente in Windows, e funziona. Collego quindi il cellulare al cavo. Compare sullo schermo del cellulare: cavo non compatibile. Tiro giù qualche santo dal paradiso sfogliando il calendario, e dopo altri tentativi finalmente riesco a far funzionare l'accrocchio di Nokia.&lt;br /&gt;Morale della favola, un'ora persa per far funzionare un programma che mi serviva solo per scaricare sul computer due foto.&lt;br /&gt;A questo punto, io mi domando: che senso ha fare cellulari dalle funzioni avanzatissime, se i software fanno pena? Basta con i tool dai colori sbrillucicante per bimbiminchia, a me basta un software a linea di comando che però funzioni subito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.dinoxpc.com/blogs/2008/02/computer-e-cellulari-separati-dal.html</link><author>Gian Maria Forni</author></item></channel></rss>