ICT e Italia: un binomio impossibile?
Purtroppo non è solo una leggenda metropolitana ma una dura e cruda realtà. L'Italia, quella che nessuno ha tardato a definire il Belpaese per il suo clima e le sue bellezze naturali ed artistiche, oggi ha uno svantaggio rispetto agli altri Paesi in termini di tecnologia assolutamente non accettabile.
L'innovazione nell'ICT, fattore sul quale tutti hanno puntato, dai Paesi Nordici fino a quelli Orientali come la Corea, pare essere quasi completamente refrattario alla classe politica italiana. Certo che c'è da dire poi quale classe politica, praticamente assente all'appello ormai da diversi anni.
Formazione, innovazione e promozione relativa alla diffusione dell'ICT dovrebbero essere attività all'ordine del giorno per un Paese come il nostro inserito in un contesto Europeo da primi della classe. Invece non c'è la necessaria preparazione per l'utilizzo delle nuove tecnologie in quanto manca un impegno costante nello sviluppo di tutto quanto fa ICT da parte del Governo.
Risultato? Mentre tutti gli altri Paesi fanno registrare una crescita delle performance misurate dal World Economic Forum - http://www.weforum.org/ - il valore dell'Italia è rimasto invariato, anzi leggermento diminuito, da 4,21 a 4,19. Non c'è di che esserne fieri!
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