giovedì 25 ottobre 2007

Spam: quali le possibili soluzioni?

Il fenomeno dello SPAM è ormai da tempo una spina nel fianco di tutti coloro che posseggono un indirizzo di posta elettronica. Prima o poi nella propria casella finirà qualche messaggio di posta indesiderata inviato in maniera massiva da qualcuno che pubblicizza un qualunque oggetto o da qualche altro che invita a comprare delle azioni o ancora da chi vuole fare pubblicità del proprio sito web in modo illegale.

Lo SPAM sta diventando tanto più importante (ovviamente in maniera negativa) tanto che sono state emanate delle leggi, più o meno azzeccate per arginarlo. Ma finora non è stato fatto nulla di concreto.

Visto che la diffusione dei messaggi avviene principalmente via email, a mio avviso potrebbero esserci un paio di soluzioni. Queste le considero efficaci visto che la quasi totalità del mercato dei client email è detenuta da Microsoft con Outlook Express, Windows Mail e Outlook. Se venisse integrato un sistema di autenticazione "vero" nella catena di gestione della casella (per avere una casella dovrebbe essere necessario fornire i dati reali dell'utente e dimostrarli) e nei client sopracitati forse il fenomeno verrebbe arginato (gli altri client sicuramente si aggiornerebbero subito).

Una seconda soluzione potrebbe essere quella di far pagare una cifra irrisoria a tutti coloro che utilizzano l'email. Che so, un centesimo (o anche meno) ad email inviata. Per l'utente normale sarebbe davvero poca roba (con 10 Euro acquisterebbe un pacchetto di 1.000 email) ma per gli spammer potrebbe essere un costo quasi insopportabile (si pensi ad esempio all'invio di 1 milione di messaggi alla volta...)

Voi che ne dite?

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