FB's Blog

Daily hardware & software experiences

sabato 19 aprile 2008

Lo strano effetto di alcuni bug - Es.1

Tempo fa mi sono iscritto ad un forum di videogiocatrici femminili, non per fare il tacchino, sia chiaro, ma richiedere qualche informazione sul come e perché siano diventate delle incallite fan di Counter Strike e Quake 3 Arena. Sfortunatamente le mie domande devono averle prese come una provocazione o una presa per i fondelli, fatto sta che non sono più gradito su quel forum (e di farmi un fake non ho voglia).
Anche se sono stato bandito, comunque, continuano ad arrivare sulla mia casella di gmail, periodicamente, email, automatizzate, da parte loro.
Queste lettere riportano il seguente testo:

Hello, Fottemberg!
We've noticed that you've not been active on #GirlzClan - All Female Gaming Clan for quite some time now, and we miss you!

Could we not tempt you back?

If you don't remember your password, you can request it here: http://www.girlzclan.com/newforum/login.php?do=lost
We hope to see you soon

Kindest Regards

Che strani scherzi fanno i software, con i loro esotici bug. Sono stato bannato a vita, eppure mi si chiede di tornare. E' proprio un forum di ragazze. XD

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giovedì 14 febbraio 2008

La ragazza ideale (forse)

Quando vado a lezione a Bologna solitamente prendo il treno dell'una, o meglio, delle 13.
Bell'orario, direte voi. Il sole ha da poco passato lo zenith, è il momento più caldo della giornata. Si è riposati perché si è potuto dormire fino a tardi, e il water ha ricevuto più di una visita. Ma, come in tutte le cose belle c'è un ma. Ed anche qui, c'è. Ma, come dicevo, non tutto è soave, perché devo sopportare, in treno, la presenza di quei graziosi, rumorosi, chiassosi e, qualche volta, un po' petulanti, sia di bocca che di culo, studenti delle superiori che escono da scuola, e vorrebbero raggiungere l'agognata meta: il pranzo a casa propria.
Sembrava una traversata in carrozza come tante altre, quando i quattro ragazzi, due maschi e due femmine, dietro di me non cominciarono a parlare di PC. A dir la verità i primi ad incominciare il discorso furono i maschietti, e non poteva essere altrimenti visto come è proseguito. Infatti, cominciarono ad elencare i GB di spazio nel proprio HD, i pezzi che si son comprati, i programmi che si son scaricati e via discorrendo, forse per misurare chi aveva più roba. La tipica mentalità taurina: “ce l'ho più grosso io”.
Poi, forse un po' indispettite, forse annoiate, le ragazze presero la parola: “C'è il capo gilda che tanka con il priest. Sarà mai?!”. E rivolgendosi ai ragazzi: “Sai cosa deve fare un prete? Tankare o restorare?!”. Senza aspettare la risposta: “Ma restorare, naturalmente!”. E si lanciò in un lungo panegirico, di loot, clan war, skill e via discorrendo. Sembrava proprio una pVo.
Poi venne il momento in cui abbandonarono il treno per avviarsi dalla stazione a casa.
Devo ammettere che avere una ragazza (preferibilmente carina ... facciamo bellerrima) e appassionata di videogames (Sì, dai, va bene anche WoW, non si può pretendere troppo) sarebbe il massimo. Ah, le partite a Team Fortress 2, ah le partite a Enemy Territory, ah, le bestemmie con Dawn of War. Ora so che esistono anche vicino la mia città. *_*

P.S. Il post è completamente ironico. L'ho scritto solo per ridere. Mi basta una ragazza solo molto bella, non è importante che le interessino i videogiochi. XD

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lunedì 14 gennaio 2008

Tira più un pelo di ... che un Penryn Quad Core

Sono ancora impegnato nella stesura della seconda parte dell'articolo “Ragazze & Videogames”, nel mettere a posto i risultati di alcune interviste e questionari, e nel trovare qualche bella citazione ad effetto. Ma soprattutto mi vedo sempre costretto a rettificare quello che scrivo per delle nuove scoperte! Qualche giorno fa il buon Mitch ha scritto una news su un monitor di Alienware (casa nota soprattutto nell'ambiente enthusiast) e ha linkato un'intervista realizzata dalla giornalista Veronica Belmont, la quale lavora per la testata online Engadget.com.


Subito son partiti, anche in chat, numerosi complimenti alla ragazza, al suo bel viso e al generoso decolte'. Sinceramente per come parla mi sembra una mezza invasata, però nell'ambiente videoludico riscuote un discreto successo. Veronica scrive sul proprio blog, seguito principalmente da ragazzi, ed ha anche una pagina di wikipedia ad essa dedicata. Non c'è che dire, i videogiocatori sono proprio degli allupati!

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domenica 30 settembre 2007

Ragazze & Videogames - Parte Prima

Incipit

Una delle domande che più spesso si fa un videogiocatore, soprattutto un videogiocatore online, è quante ragazze pratichino il suo stesso hobby. Sui forum, discussioni di questo tipo sono cicliche e la quasi totalità delle volte non si riesce mai a dare una risposta precisa alla richiesta. Anzi, la discussione abbandona il proprio principale tema e si avventura verso altri lidi argomentativi, quali ad esempio la bravura delle ragazze nei giochi, la loro proverbiale indifferenza verso gli stessi, per shiftare verso apprezzamenti più pesanti: il loro atavico odio verso i divertimenti maschili, la congenita ignoranza nei riguardi degli apparecchi elettronici, per finire con battute volgari sulla loro intelligenza.
Poiché l’argomento interessa anche me, in quanto in famiglia ho delle giocatrici di vecchia data , ho deciso di effettuare qualche ricerca su internet per sfatare vecchi miti e trovare alcune curiosità.

Tutto ha inizio così

L’articolo che mi ha messo in moto per scrivere queste righe è stata una colonna di alcune centinaia di caratteri apparsa sul sito Computers Time. L’articolo è vecchio, essendo datato 15 settembre 2004, ma riporta un’interessante serie di informazioni. In quell’anno partecipò ai WCG (acronimo per World Cyber Games) un clan composto esclusivamente, a parte un componente, da ragazze e, sebbene non abbia vinto premi, piazzò le proprie squadre in buone posizioni nella classifica generale. Da questa pagina, poi, si può anche osservare come le videogiocatrici non per forza debbano essere grasse, brufolose o, detto brutalmente, cesse. Basta osservare la foto di Denise Wong. Ultima preziosa informazione presente è l’elencazione dei clan di CS prettamente femminili presenti a Singapore, ben quattro!
Se in un paese relativamente piccolo (eh sì, perché conta quasi 5 milioni di abitanti) come Singapore le giocatrici organizzate in clan (Per un solo gioco!) sono così numerose, quante ve ne saranno nel resto del mondo?


Denise Wong

Le ricerche

Utilizzando vari motori di ricerca i risultati non sono mancati. Primo clan tutto al femminile che trovo è il [*Girlz*] All Female Gaming Clan , composto principalmente da ragazze americane. Decido quindi di iscrivermi al loro forum per richiedere di persona alcune informazioni. Essendo un giornalista provetto, non ancora iscritto all’albo, impossibilitato a viaggiare, è l’unico modo per racimolare preziose informazioni. Creo un thread nella sezione dedicata alle discussioni OT esplicando i miei proponimenti e ponendo alcune domande. Il giorno seguente torno sul loro forum, e cosa vedo? Questa schermata.


In principio non capivo cosa potessi aver fatto di tanto grave per subire un simile trattamento da parte dell’amministratrice del forum, ma andando a vedere il suo profilo le cose si sono fatte più chiare.
La ragazza, o meglio la signora Starlight , è in cinta di ben 7 mesi e probabilmente durante quegli attimi in cui ha letto il mio thread avrà avuto una delle solite crisi che colpiscono le donne in stato interessante. Cosa ha fatto per trovare sollievo? Mi ha bannato. Dando un’occhiata più accurata all’avatar credo proprio sia andata così, eheh ...


Ho poi chiesto chiarimenti in privato con un secondo account e tramite email, ma non ho ricevuto nessuna risposta. Primo insegnamento sulle videogiocatrici: mai averci a che fare quando sono in gravidanza.

Si prosegue sulla stessa strada

Continuo a fare ricerche sui vari motori di ricerca e trovo un sito dedicato alle giocatrici, LadyGamers.com . Scorro un po’ la home quando i miei occhi si posano (essendo maschio ed etero) sul bel volto di Jade Raymond. Chi è costei? A parere di molti esperti del settore, della stragrande maggioranza dei videogiocatori e di qualche maniaco che non ha mai visto un videogioco in vita sua, siamo di fronte alla più bella e simpatica Producer di videogames. Attualmente, dopo un passato in Sony e EA, lavora per, e con, la Ubisoft, è alta circa 5 piedi e 7 pollici, è per il 25% di origine cinese, per un altro 25% australiana e per il rimanente 50% canadese, è laureata alla McGill University e ... Credo che vi starete chiedendo come faccia a sapere tutte queste cose su di lei. La risposta è semplice: alcune persone le hanno dedicato un sito come si farebbe con le idol più famose, a questo indirizzo. Messo da parte il pensiero di conoscerla di persona (prima dovrei diventare giornalista professionista, avere un viaggio pagato fino a Montreal, luogo dove lavora, ed essere scelto per un’eventuale intervista con la fanciulla ... insomma, ho più possibilità di fare 6 al superenalotto) la mia mente ha partorito un paio di considerazioni:
- la maggior parte dei videogiocatori maschilisti non sanno che dietro molti grandi videogiochi ci sono belle donne;
- chi posso contattare, e quanto dovrei pagare, per avere almeno l’email di Jady?

Jade Raymond

Sì, ma le videogiocatrici?

Scorrendo ulteriormente la home di Ladygamers si giunge all’ultimo post, che ha quale tema le ragazze del videogaming e riporta i link a due articoli di un secondo sito . Riporto anche qui i link:

Girls Of Gaming 1
Girls Of Gaming 2

Questi due scritti si rivelano particolarmente interessanti perché descrivono l’avvicinarsi al mondo dei videogiochi delle ragazze e indovinate, non vi è alcuna differenza rispetto ai ragazzi! Spinte dalla presenza in casa di un computer, dai fratelli o da genitori particolarmente aperti queste ragazze abbracciano l’hobby videoludico come qualsiasi essere umano di sesso maschile. Invito quindi a leggere le pagine sopra linkate per farvi un’idea più completa delle videogiocatrici, e del mondo torneistico che ruota loro attorno, e che mi ha fatto schizzare alla mente un pensiero: spero di non trovarmi mai di fronte una di queste belve in una partita online!

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