Creative: Manuale del Perfetto Fallimento Aziendale
Suppongo che tutti voi che leggete il blog conosciate Creative Labs, azienda leader nel settore delle schede audio per PC da più di due lustri, quasi tre. Conoscerete senz'altro, quindi, i prodotti di questa casa, come le schede audio della serie Sound Blaster, Audigy e X-Fi e il penoso stato in cui versano i driver delle stesse. Driver aggiornati raramente, per non dire mai, funzionalità disabilitate via software a discrezione dell'azienda, incompatibilità e crash continui con Vista, e via discorrendo.
Esiste però un paladino, tale Daniel_K (Daniel Kawakami, il suo vero nome) sul forum Creative, che gratuitamente, da tempo, modifica i driver ufficiali migliorandoli. Funzionalità nascoste vengono sbloccate e incompatibilità vengono risolte. Si può affermare che un solo ragazzo in pochi mesi ha svolto un lavoro migliore di un intero team di sviluppo, probabilmente superpagato.
Creative Labs, non contenta di ciò, ha intimato al ragazzo di smettere di sviluppare i suoi driver moddati e di non distribuire più quelli già creati, in quanto danneggiano il business dell'azienda (In effetti vedere smerdato il proprio costosissimo team di sviluppo software da un, ed uno solo, ragazzo che faceva tutto gratuitamente, non è bello).
L'amico Dark Radeon spiega corposamente l'accaduto in questo thread nel forum, ed invito tutti a leggerlo.
La cosa su cui correi puntare l'attenzione, comunque, è la cecità di cui sono stati capaci i vertici Creative e la reazione dei clienti. Le schede audio di questa azienda da anni hanno un supporto driver pessimo, tutti i possessori di schede Creative lo possono testimoniare. Un ragazzo decide gratuitamente di migliorare i driver, come già detto poco sopra, e viene trattato come un ladro. Saputo del fattaccio migliaia di clienti dell'azienda di Singapore si sono riversati sul forum aziendale per esprimere il proprio disappunto, in maniera più o meno incazzata, e minacciando di non comprare mai più prodotti di tale azienda.
La voce si è sparsa velocemente su internet, decine di siti specializzati hanno scritto articoli sull'accaduto, centinaia di blog riportano i fatti, e solo una voce indignata si alza da questi scritti (e dai commenti degli stessi): Creative Labs Merda.
Già si stanno organizzando movimenti per consigliare solo prodotti concorrenti a CL nei vari forum, ed anche io, che fino a pochi giorni fa ero convinto di comprare un lettore Zen, in sostituzione del Muvo, ho cambiato idea. Dopo questo evento, così di cattivo gusto, boicotterò i prodotti Creative, almeno finché non ci sarà un deciso passo indietro dell'azienda.
In ultimo, una considerazione economica. Creative non è un'azienda che sta navigando in buone acque negli ultimi anni, in quanto il mercato delle schede audio discrete è in recessione, complice il netto miglioramento di quelle integrate, e poiché in tutti i settori l'enorme concorrenza sta fecendo diminuire i margini di guadagno. Se davvero anche solo un decimo di quelli che hanno postato nel forum Creative manterrà la promessa, per l'azienda asiatica la vedo dura, perché è proprio la fanbase la fetta di utenti più incazzata, quella cerchia di utenti che compra tutto CL (Sul forum Creayive, ad esempio, ci sono utenti che hanno postato le foto delle proprie schede audio bruciate o rotte volontariamente in segno di protesta).
Possiamo definire il modus operandi Creative il "Manuale del Perfetto Fallimento Aziendale"?
Esiste però un paladino, tale Daniel_K (Daniel Kawakami, il suo vero nome) sul forum Creative, che gratuitamente, da tempo, modifica i driver ufficiali migliorandoli. Funzionalità nascoste vengono sbloccate e incompatibilità vengono risolte. Si può affermare che un solo ragazzo in pochi mesi ha svolto un lavoro migliore di un intero team di sviluppo, probabilmente superpagato.
Creative Labs, non contenta di ciò, ha intimato al ragazzo di smettere di sviluppare i suoi driver moddati e di non distribuire più quelli già creati, in quanto danneggiano il business dell'azienda (In effetti vedere smerdato il proprio costosissimo team di sviluppo software da un, ed uno solo, ragazzo che faceva tutto gratuitamente, non è bello).
L'amico Dark Radeon spiega corposamente l'accaduto in questo thread nel forum, ed invito tutti a leggerlo.
La cosa su cui correi puntare l'attenzione, comunque, è la cecità di cui sono stati capaci i vertici Creative e la reazione dei clienti. Le schede audio di questa azienda da anni hanno un supporto driver pessimo, tutti i possessori di schede Creative lo possono testimoniare. Un ragazzo decide gratuitamente di migliorare i driver, come già detto poco sopra, e viene trattato come un ladro. Saputo del fattaccio migliaia di clienti dell'azienda di Singapore si sono riversati sul forum aziendale per esprimere il proprio disappunto, in maniera più o meno incazzata, e minacciando di non comprare mai più prodotti di tale azienda.
La voce si è sparsa velocemente su internet, decine di siti specializzati hanno scritto articoli sull'accaduto, centinaia di blog riportano i fatti, e solo una voce indignata si alza da questi scritti (e dai commenti degli stessi): Creative Labs Merda.
Già si stanno organizzando movimenti per consigliare solo prodotti concorrenti a CL nei vari forum, ed anche io, che fino a pochi giorni fa ero convinto di comprare un lettore Zen, in sostituzione del Muvo, ho cambiato idea. Dopo questo evento, così di cattivo gusto, boicotterò i prodotti Creative, almeno finché non ci sarà un deciso passo indietro dell'azienda.
In ultimo, una considerazione economica. Creative non è un'azienda che sta navigando in buone acque negli ultimi anni, in quanto il mercato delle schede audio discrete è in recessione, complice il netto miglioramento di quelle integrate, e poiché in tutti i settori l'enorme concorrenza sta fecendo diminuire i margini di guadagno. Se davvero anche solo un decimo di quelli che hanno postato nel forum Creative manterrà la promessa, per l'azienda asiatica la vedo dura, perché è proprio la fanbase la fetta di utenti più incazzata, quella cerchia di utenti che compra tutto CL (Sul forum Creayive, ad esempio, ci sono utenti che hanno postato le foto delle proprie schede audio bruciate o rotte volontariamente in segno di protesta).
Possiamo definire il modus operandi Creative il "Manuale del Perfetto Fallimento Aziendale"?
Etichette: Creative Labs, internet, programmatori


