sabato 22 dicembre 2007

La memoria corta dell'era digitale

In informatica, il termine memoria si riferisce alle parti di un computer che conservano informazioni per un certo tempo. La memorizzazione di dati in memoria e il successivo recupero dei medesimi sono funzioni fondamentali nel funzionamento degli elaboratori (cit. Wikipedia).
"Per un certo tempo", questo passo della citazione dovrebbe farci riflettere molto. Nell'era digitale in cui non si fa altro che parlare di memoria, pensare che ci si possa scordare di determinate informazioni dop un "certo tempo" appare quasi un paradosso. Eppure è anche peggio di così, in quanto quel "certo tempo" è breve e non è per niente certo!

L'album di famiglia dei vostri genitori, il loro albume delle foto del matrimonio è ancora conservato lì, magari in una valigia e sotto due dita di polvere ma se lo aprite troverete le foto in uno stato di conservazione ottimo. Quella patina che si è venuta a creare e le ha ingiallite leggermente fa anche il suo effetto
retro.



Le nostre foto scattate 3 anni fa con la fotocamera digitale quella domenica al lago e masterizzate su un CD che fine hanno fatto, invece? Siete sicuri che il CD sia ancora leggibile? Si se siete fortunati e se lo avete conservato lontano da fonti di luce e calore... ma non dategli ulteriore fiducia: non durerà ancora molto e comunque non più di 5-7 anni.

Il dato emerge da vari studi che affermano che nel migliore dei casi i supporti ottici di memorizzazione conservano le informazioni in essi contenute per periodi inferiori ai 10 anni. E come si fa allora con i documenti storici, le foto, i video, una rubrica personale?

Questo è uno dei mali peggiori della nostra epoca: il mondo analogico conserva molto più a lungo le memorie e anche nel caso in cui le perdesse lo farebbe molto lentamente. Una foto stampata, un giornale, un diario cartaceo non si cancellano dopo qualche anno ma rimangono intatti o quasi per molti decenni.

Le memorie del mondo digitale hanno una durata molto più limitata e sta a noi umani trovare un modo per allungarla. Siamo costretti a fare regolari backup dei "dati digitali" a noi più cari altrimenti questi avrebbero il tempo contato. E mentre si parla di Floppy, CD, DVD, Blu-ray con capienze sempre maggiori, prima KiloByte, poi MegaByte poi ancora GigaByte, nessuno ha mai pensato di realizzare prodotti con durate che si muovono di pari passo.

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