FB's Blog

Daily hardware & software experiences

martedì 15 aprile 2008

Dopo il Celeron dual core, ecco in arrivo il Sempron X2

I miei amici internettiani di vecchia data sanno come spesso, per non dire sempre, quasi abbia un orgasmo ogni volta che esce un componente di fascia low end e questo dimostra di essere altamente competitivo (Sì, mi basta poco ...). Successe questo con il Celeron Mendocino, con il Duron (Ommioddio, non sapete quante volte l'ho consigliato!), con i Celeron serie 4xx e i Sempron (prima 754 e poi AM2). Anche non molto tempo fa parlai qui sul blog dei Celeron Dual Core.
Ora, invece, vi parlerò di un altro processore dual core, il Sempron. Su xtremesystems.org l'utente mJord ha provato un Sempron dual core e si è rivelato davvero overclockabile. Dagli 1,8 ghz di frequenza default (1,30V) è stato spinto a 3400 mhz con un vcore di 1,52V. Davvero niente male!
Forse è arrivato veramente il momento della riscossa di AMD. Unica nota negativa di questo processore è il prezzo. Da quello che leggo sugli store online americani, il prezzo non è poi così diverso rispetto gli Athlon X2, i quali però hanno il doppio della cache.
Insomma, bisogna migliorare il rapporto costo/prestazioni, e questo lo si può fare solo abbassando il prezzo di vendita. Incrociamo le dita, forse sul mercato europeo avrà un prezzo decente ...

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sabato 12 aprile 2008

Un futuro a tre nel mercato delle CPU

E' notizia fresca fresca che il CTO (Chief Technology Officer) di AMD Phil Hester sia stato spinto a dimettersi, per i risultati non proprio brillanti raggiunti dal reparto CPU (Un altro effetto di questo periodo di crisi è il licenziamento di 1.600 dipendenti).
Mentre AMD sta arrancando ecco spuntare nVidia nel mercato delle CPU, seppure come supporter: nel 2009, infatti, inizierà a commercializzare chipset per la Via e la sua nuova CPU, nome in codice Isaiah.


Sembra proprio che a partire dal prossimo anno vi saranno ben tre competitor nel mercato dei processori, e questo andrà a tutto vantaggio del consumatore, sperando Via non faccia la fine di XGI ...

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martedì 8 aprile 2008

Oltre i licenziamenti c'è di più ...

E' notizia di oggi che AMD taglierà un po' di posti di lavoro, circa il 10% dei dipendenti attualmente in forza. Secondo il comunicato di AMD ciò è dovuto al calo delle vendite, e al riassetto dell'azienda, ed avviene affinché si possano coprire i buchi di bilancio. Niene di strano, in queste grandi aziende i licenziamenti sono all'ordine del giorno. Anche Intel ha già presentato un piano di ristrutturazione, a fine 2007, che prevede il licenziamento di circa 10.000 dipendenti (sempre il 10% della forza lavoro) entro metà 2008.
Qui comunque non voglio discutere delle politiche di Intel e AMD nel campo dei licenziamenti. Piuttosto mi vorrei soffermare sull'ottimo lavoro che AMD ha svolto con la rev. B3 dei Phenom, capace finalmente di far vedere cosa è capace di fare, ma soprattutto sarà capace di fare, questo processore.


Su xtremesystems.org, Tony ha aperto un thread dove mostra orgoglioso il proprio Phenom 9850 Black Edition portato a 3,5 ghz, dai 2,5 ghz di partenza, con un raffreddamento a liquido. 1Ghz in più della frequenza Stock. Chi segue un po' il mondo dell'overclock sa come con la Rev B2 questo risultato fosse solo un sogno, tranne per quegli utenti armati di azoto o qualche altro sistema di raffreddamento estremo. Speriamo che la Rev B4, come promesso da AMD, dia veramente la spinta definitiva a questa CPU, così che si torni a battagliare seriamente con i prezzi, soprattutto dal versante Intel. Le premesse ci sono tutte.

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venerdì 25 gennaio 2008

La scelta del dissipatore non è semplice come sembra

Quando si acquista una CPU nuova, boxata, la prima cosa che si pensa guardando il dissipatore in bundle è: Che schifo che deve fare, dovrò prendere assolutamente un dissipatore nuovo, anche se non devo overclockare.
In effetti questi dissipatori stock, di primo acchito, non è che ispirino poi tanta fiducia. Sono brutti da vedere, spesso completamente in alluminio, senza le ormai famose heatpipe, e con la ventola rumorosa.
Eppure, nonostante questi apparenti difetti, sono spesso molto efficienti. Non parlo dei dissipatori dei processori di qualche anno fa, come quelli de i Pentium D, decisamente sottodimensionati per delle CPU così “calorose”, ma dei dissipatori di oggi.
Leggendo varie recensioni di dissipatori di grandi aziende, come Scythe, Gigabyte, Glacialtech, Akasa, Zalman, e chi più ne ha più ne metta, non si può non notare che questi, anche se costosi, come prestazioni sono peggiori dei dissipatori stock.
Prendiamo ad esempio la recensione dell'ultimo nato in casa Gigabyte, il Volar.
Il prezzo di listino in Italia è di ben 39 euro.
In questi giorni sono uscite numerose recensioni su questo prodotto, e tutte danno le medesime conclusioni: è peggiore, o nel migliore dei casi, simile, come efficienza dissipante, ai dissipatori stock di AMD e Intel.
Di seguito vi linko un paio di recensioni, così che potrete farvi un'idea:
xbitlabs
frostytech

Vi sono comunque altri prodotti scarsi come il Volar di Gigabyte. Ad esempio, lo Zalman 7000 ha ormai fatto il proprio tempo, dopo anni di onorato servizio, così come l'Hyper 48 di Coolermaster.
Non fatevi influenzare, inoltre, dai dissipatori completamente in rame. Non è detto che siano migliori di quelli che forniscono con le CPU. Ne è un esempio lo Scythe Samurai SCSM1000, decisamente inferiore al dissipatore stock di AMD.

In chiusura, per concludere il discorso, vi posso solo consigliare, prima di acquistare un dissipatore (anche per schede video o chipset), di cercarne la recensione su internet e di ponderare bene se ne vale la pena.

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