Una vita da Alimentatore
Quando si assembla un PC spesso, se non sempre, si tende a comprare scheda madre, cpu, scheda video e ram dalle ottime caratteristiche, e si comprano case, alimentatori e hd sullo scadente andante.
Oggi voglio farvi partecipi della mia esperienza recente con un alimentatore.
I miei PC hanno sempre avuto alimentatori di un certo peso: Chieftech, Antec, OCZ e via discorrendo. Ad esempio ora sto usando un OCZ PowerStream 420W, da più di due anni, senza che mi abbia dato un solo problema. Le linee da +3,3v, +5v e +12v sono perfette, in qualsiasi condizione, in qualsiasi stagione, con qualsiasi temperatura.
Esattamente il contrario di un alimentatore di Allied che ho montato nel PC delle mie sorelle, il mio vecchio computer che ho passato loro, che ha quale CPU un Pentium 4 Northwood D. Questo computer ha una scheda madre mATX, con scheda video integrata, 512 MB di ram e un HD sata da 80Gb. Completano il tutto due unità ottiche. Come potrete notare non è nulla di eccessivamente esoso dal punto di vista energetico. Questi componenti li ho tenuti per circa sei mesi alimentati dall'OCZ citato poco sopra, ma quando li ho passati in un altro case e vi ho collegato l'Allied Premier da 450W sono cominciati i problemi. Ogni tanto, infatti, il PC si spegne inspiegabilmente, anche quando non si sta facendo nulla. Se si va a guardare i voltaggi delle tre linee si può notare come queste siano tutte, perennemente, costantemente, sotto i valori giusti, in qualsiasi condizione. Sfortunatamente per un po' si dovrà convivere con questa situazione, in quanto non ho la pecunia per comprare un buon alimentatore di marca (questo Allied mi è stato regalato, nuovo, meno di un anno fa), ma una volta di più questo problema non fa che confermare la tesi secondo cui anche gli alimentatori sono importantissimi. Attraverso una licenza poetica (terra terra) potremmo assimilarli ai mediani delle squadre di calcio: fanno un lavoro sporco, anonimo, ma è grazie a loro se tutta la baracca va avanti. Una vita da alimentatore ...
Oggi voglio farvi partecipi della mia esperienza recente con un alimentatore.
I miei PC hanno sempre avuto alimentatori di un certo peso: Chieftech, Antec, OCZ e via discorrendo. Ad esempio ora sto usando un OCZ PowerStream 420W, da più di due anni, senza che mi abbia dato un solo problema. Le linee da +3,3v, +5v e +12v sono perfette, in qualsiasi condizione, in qualsiasi stagione, con qualsiasi temperatura.
Esattamente il contrario di un alimentatore di Allied che ho montato nel PC delle mie sorelle, il mio vecchio computer che ho passato loro, che ha quale CPU un Pentium 4 Northwood D. Questo computer ha una scheda madre mATX, con scheda video integrata, 512 MB di ram e un HD sata da 80Gb. Completano il tutto due unità ottiche. Come potrete notare non è nulla di eccessivamente esoso dal punto di vista energetico. Questi componenti li ho tenuti per circa sei mesi alimentati dall'OCZ citato poco sopra, ma quando li ho passati in un altro case e vi ho collegato l'Allied Premier da 450W sono cominciati i problemi. Ogni tanto, infatti, il PC si spegne inspiegabilmente, anche quando non si sta facendo nulla. Se si va a guardare i voltaggi delle tre linee si può notare come queste siano tutte, perennemente, costantemente, sotto i valori giusti, in qualsiasi condizione. Sfortunatamente per un po' si dovrà convivere con questa situazione, in quanto non ho la pecunia per comprare un buon alimentatore di marca (questo Allied mi è stato regalato, nuovo, meno di un anno fa), ma una volta di più questo problema non fa che confermare la tesi secondo cui anche gli alimentatori sono importantissimi. Attraverso una licenza poetica (terra terra) potremmo assimilarli ai mediani delle squadre di calcio: fanno un lavoro sporco, anonimo, ma è grazie a loro se tutta la baracca va avanti. Una vita da alimentatore ...
Etichette: acquisti, alimentatori, hardware


