AMD : Linux = Calcio : Palle
Convinto del fatto che AMD abbia svolto un buon lavoro in questi mesi, per il PC nuovo ho acquistato una Radeon. Da poco però, una cinquantina di euro, giusto per saggiare il terreno (E non perderci troppo nel caso debba rivenderla).
Oggi vado ad installare Fedora 8, la mia distribuzione preferita. Tutto funziona a meraviglia. E' riconosciuta ogni cosa, anche la scheda di rete wireless. Per ultimo installo i driver della scheda video, gli ultimi usciti. Riavvio il PC e ... a me sembra tutto uguale a prima.
Giro un po' tra le impostazioni, quando i miei occhi si posano su una cosa orribile, terrificante, agghiacciante ... il temuto CCC: Catalyst Control Center (Grido di terrore in sala).
Perché realizzare il porting di tale abominio anche su Linux? Perché voler prima comprare la sella e poi il cavallo? Eh già, se l'accelerazione 3D su Linux, per le Radeon, non esiste, cosa me ne può importare di un pannello di controllo articolato?
Decido comunque di dargli un'occhiata, clicco e ... non parte. Rimango comunque piacevolmente colpito dal fatto che il pannello, anche se non mi si mostra occupa la cpu al 100%, rallentando tutto il sistema. Killo il processo e mi metto a cercare su internet la soluzione al problema.
San Google pensaci tu. Ma anche il santo non trova nulla. Lurkando qua e là, comunque, osservo varie foto del CCC per linux. Prima avevo scritto che era “articolato”?
Bene, cancellate quel vocabolo. E' talmente articolato che l'unica cosa che si può modificare è la gamma dei colori. Decisamente dei driver completi, non c'è che dire.
Rimango un po' perplesso sul da farsi per qualche minuto, poi faccio spallucce e torno in Windows. Apro Firefox e mi metto a cercare una scheda video nVidia.
Morale della favola? Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non quel che trova ... 'mortacci AMD!
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