venerdì 7 marzo 2008

Blog luogo virtuale di prostituzione e autodistruttività

"... giovani e anche meno giovani esistono in quanto sono visibili su Internet", così esordisce Alessandra Graziottin - direttrice del Centro Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale S. Raffaele di Milano - in una puntata di Porta a Porta. E continua "Internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese anche se abitano in un luogo remoto" e più avanti gli farà eco qualche altro super esperto affermando che "chi scrive sui blog lo fa in quanto non è riuscito a partecipare ad uno dei tanti reality show". L'argomento di discussione prende spunto dall'omicidio di Meredith.



Sinceramente dire che di fronte a simili affermazioni io sono costernato è quasi un eufemismo. Il caro dottor Vespa dovrebbe anzitutto farsi un propria cultura personale circa gli argomenti cui è intenzionato a discutere e poi dovrebbe scegliere meglio gli ospiti visto che in una trasmissione in cui si fa dibattito dovrebbe essere presente un elemento pro ed uno contro l'oggetto di discussione.

Ma il problema, sempre a mio avviso, va molto oltre quella che potrebbe essere una cruda reazione di noi internauti ormai un po' cresciutelli e che abbiamo vissuto l'era di Internet sin dal suo esordio. La diffusione di informazioni non rispondenti alla realtà da parte di un media tradizionale quale la TV - inutile negarlo se l'hai visto in TV allora è vero - e peraltro TV pubblica pagata anche con i miei quattrini, dovrebbe essere punita allo stesso modo in cui sono puniti coloro che essi stessi definiscono "vittime dell'informazione".

Si, perché a questo punto se è vero quanto dicono questi sedicenti anchormen allora è anche vero che buona parte delle responsabilità di chi commette illeciti perché influenzato dai media è loro! Ma io non credo che le cose stiano così. Se tu usi un coltello per ammazzare una persona, vuol dire che hai compiuto un simile atto a causa del coltello?

Caro Vespa, dall'alto della tua età secolare dovresti informarti meglio e non usare la tua ignoranza come scudo. Questo ti avrebbe permesso di parlare in maniera critica, ma positivamente critica, del momento in cui Internet sarebbe diventato il più importante media di riferimento per l'informazione. Invece ti sei limitato ad etichettarlo come "una brutta giornata".

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2 Commenti:

Alle 7 marzo 2008 13.39 , Blogger Melina2811 ha detto...

Avendo mio marito di origini abruzzesi (della provincia di Chieti) non posso non passare e salutare i blog dei suoi corregionali. Maria

 
Alle 7 marzo 2008 15.00 , Blogger Fabrizio ha detto...

..si decisamente affermazioni sopra le righe ..bisognerebbe informarsi meglio e approfondire certi temi e dinamiche sociali prima di dare voce e risonanza a considerazioni di questo tipo....

 

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