venerdì 15 febbraio 2008

SSD: la potenza è nulla senza controllo!

Chi di voi non ricorda quella famosa pubblicità dei pneumatici Pirelli che negli anni '90 veniva passata su tutte le reti televisive: "La potenza è nulla senza controllo". Ma cosa c'entra tutto questo con i dischi SSD - Solid State Disk - e con quanto vogliamo discutere oggi?

Ebbene, visto che ormai i dischi a stato solido, che altro non sono se non dei drive da usare al posto dei tipici hard disk basati sulla tecnologia delle celle di memoria Flash (generalmente NAND), si avviano verso una sempre maggiore diffusione, vogliamo mettere in risalto quelli che sono i loro pregi ma - attenzione, attenzione - anche quelli che sono i loro possibili difetti.

Per esempio, Samsung ha avviato la produzione di massa dei modelli SSD da 64GB dotati di interfaccia di connessione SATA 3Gb/s. I pregi di simili dischi sono da ricercare nelle prestazioni, grazie a velocità di lettura dell'ordine dei 100MB/s e di scrittura di poco inferiori che comunque rappresentano valori dalle due alle cinque volte superiori rispetto ai normali dischi rigidi, nei consumi più bassi anche fino al 75% e nel peso.

Queste caratteristiche sono sicuramente molto interessanti. Ma ciò che a noi della redazione crea qualche perplessità rimane l'affidabilità di tali dischi basati su celle Flash NAND che per loro natura presentano un troppo limitato numero di cicli di lettura / scrittura.

E' giusto sacrificare questo parametro assolutamente importante visto che parliamo dei nostri dati, in favore di prestazioni e consumi?

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3 Commenti:

Alle 16 febbraio 2008 1.30 , Blogger Gian Maria Forni ha detto...

Esattamente la durata media di queste memorie, quant'è?

 
Alle 16 febbraio 2008 12.58 , Blogger Dino Fratelli ha detto...

Si parla dell'ordine dei 10.000 cicli (con vari miglioramenti pare si possa arrivare a 20.000 o anche 30.000). Fatto sta che un HDD di questo genere, usato con Windows Vista che continuamente sposta file da una parte all'altra per ottimizzare...

 
Alle 16 febbraio 2008 14.25 , Blogger Gian Maria Forni ha detto...

In effetti non è il massimo. Anche linux a fine sessione, e durante la stessa, ottimizza (anche se non così pesantemente). Staremo a vedere. ^^

 

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