La ragazza ideale (forse)
Quando vado a lezione a Bologna solitamente prendo il treno dell'una, o meglio, delle 13.
Bell'orario, direte voi. Il sole ha da poco passato lo zenith, è il momento più caldo della giornata. Si è riposati perché si è potuto dormire fino a tardi, e il water ha ricevuto più di una visita. Ma, come in tutte le cose belle c'è un ma. Ed anche qui, c'è. Ma, come dicevo, non tutto è soave, perché devo sopportare, in treno, la presenza di quei graziosi, rumorosi, chiassosi e, qualche volta, un po' petulanti, sia di bocca che di culo, studenti delle superiori che escono da scuola, e vorrebbero raggiungere l'agognata meta: il pranzo a casa propria.
Sembrava una traversata in carrozza come tante altre, quando i quattro ragazzi, due maschi e due femmine, dietro di me non cominciarono a parlare di PC. A dir la verità i primi ad incominciare il discorso furono i maschietti, e non poteva essere altrimenti visto come è proseguito. Infatti, cominciarono ad elencare i GB di spazio nel proprio HD, i pezzi che si son comprati, i programmi che si son scaricati e via discorrendo, forse per misurare chi aveva più roba. La tipica mentalità taurina: “ce l'ho più grosso io”.
Poi, forse un po' indispettite, forse annoiate, le ragazze presero la parola: “C'è il capo gilda che tanka con il priest. Sarà mai?!”. E rivolgendosi ai ragazzi: “Sai cosa deve fare un prete? Tankare o restorare?!”. Senza aspettare la risposta: “Ma restorare, naturalmente!”. E si lanciò in un lungo panegirico, di loot, clan war, skill e via discorrendo. Sembrava proprio una pVo.
Poi venne il momento in cui abbandonarono il treno per avviarsi dalla stazione a casa.
Devo ammettere che avere una ragazza (preferibilmente carina ... facciamo bellerrima) e appassionata di videogames (Sì, dai, va bene anche WoW, non si può pretendere troppo) sarebbe il massimo. Ah, le partite a Team Fortress 2, ah le partite a Enemy Territory, ah, le bestemmie con Dawn of War. Ora so che esistono anche vicino la mia città. *_*
P.S. Il post è completamente ironico. L'ho scritto solo per ridere. Mi basta una ragazza solo molto bella, non è importante che le interessino i videogiochi. XD
Bell'orario, direte voi. Il sole ha da poco passato lo zenith, è il momento più caldo della giornata. Si è riposati perché si è potuto dormire fino a tardi, e il water ha ricevuto più di una visita. Ma, come in tutte le cose belle c'è un ma. Ed anche qui, c'è. Ma, come dicevo, non tutto è soave, perché devo sopportare, in treno, la presenza di quei graziosi, rumorosi, chiassosi e, qualche volta, un po' petulanti, sia di bocca che di culo, studenti delle superiori che escono da scuola, e vorrebbero raggiungere l'agognata meta: il pranzo a casa propria.
Sembrava una traversata in carrozza come tante altre, quando i quattro ragazzi, due maschi e due femmine, dietro di me non cominciarono a parlare di PC. A dir la verità i primi ad incominciare il discorso furono i maschietti, e non poteva essere altrimenti visto come è proseguito. Infatti, cominciarono ad elencare i GB di spazio nel proprio HD, i pezzi che si son comprati, i programmi che si son scaricati e via discorrendo, forse per misurare chi aveva più roba. La tipica mentalità taurina: “ce l'ho più grosso io”.
Poi, forse un po' indispettite, forse annoiate, le ragazze presero la parola: “C'è il capo gilda che tanka con il priest. Sarà mai?!”. E rivolgendosi ai ragazzi: “Sai cosa deve fare un prete? Tankare o restorare?!”. Senza aspettare la risposta: “Ma restorare, naturalmente!”. E si lanciò in un lungo panegirico, di loot, clan war, skill e via discorrendo. Sembrava proprio una pVo.
Poi venne il momento in cui abbandonarono il treno per avviarsi dalla stazione a casa.
Devo ammettere che avere una ragazza (preferibilmente carina ... facciamo bellerrima) e appassionata di videogames (Sì, dai, va bene anche WoW, non si può pretendere troppo) sarebbe il massimo. Ah, le partite a Team Fortress 2, ah le partite a Enemy Territory, ah, le bestemmie con Dawn of War. Ora so che esistono anche vicino la mia città. *_*
P.S. Il post è completamente ironico. L'ho scritto solo per ridere. Mi basta una ragazza solo molto bella, non è importante che le interessino i videogiochi. XD
Etichette: ragazze, università, videogames


3 Commenti:
Alle 15 febbraio 2008 17.13 ,
Laura Pozzi ha detto...
Ah, mi ricordo i bei tempi in cui insultavo la gente facendo le lan! Ahahahahah...
Non ti facevo così superficiale, Gianma :P
Alle 17 febbraio 2008 10.41 ,
Dino Fratelli ha detto...
Ehehe! Stai cercando di venderti al (alla) migliore offerente? :D
Alle 18 febbraio 2008 23.51 ,
Gian Maria Forni ha detto...
Si fa quel che si può. °°
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