La scelta del dissipatore non è semplice come sembra
Quando si acquista una CPU nuova, boxata, la prima cosa che si pensa guardando il dissipatore in bundle è: Che schifo che deve fare, dovrò prendere assolutamente un dissipatore nuovo, anche se non devo overclockare.
In effetti questi dissipatori stock, di primo acchito, non è che ispirino poi tanta fiducia. Sono brutti da vedere, spesso completamente in alluminio, senza le ormai famose heatpipe, e con la ventola rumorosa.
Eppure, nonostante questi apparenti difetti, sono spesso molto efficienti. Non parlo dei dissipatori dei processori di qualche anno fa, come quelli de i Pentium D, decisamente sottodimensionati per delle CPU così “calorose”, ma dei dissipatori di oggi.
Leggendo varie recensioni di dissipatori di grandi aziende, come Scythe, Gigabyte, Glacialtech, Akasa, Zalman, e chi più ne ha più ne metta, non si può non notare che questi, anche se costosi, come prestazioni sono peggiori dei dissipatori stock.
Prendiamo ad esempio la recensione dell'ultimo nato in casa Gigabyte, il Volar.
Il prezzo di listino in Italia è di ben 39 euro.
In questi giorni sono uscite numerose recensioni su questo prodotto, e tutte danno le medesime conclusioni: è peggiore, o nel migliore dei casi, simile, come efficienza dissipante, ai dissipatori stock di AMD e Intel.
Di seguito vi linko un paio di recensioni, così che potrete farvi un'idea:
xbitlabs
frostytech
Vi sono comunque altri prodotti scarsi come il Volar di Gigabyte. Ad esempio, lo Zalman 7000 ha ormai fatto il proprio tempo, dopo anni di onorato servizio, così come l'Hyper 48 di Coolermaster.
Non fatevi influenzare, inoltre, dai dissipatori completamente in rame. Non è detto che siano migliori di quelli che forniscono con le CPU. Ne è un esempio lo Scythe Samurai SCSM1000, decisamente inferiore al dissipatore stock di AMD.
In chiusura, per concludere il discorso, vi posso solo consigliare, prima di acquistare un dissipatore (anche per schede video o chipset), di cercarne la recensione su internet e di ponderare bene se ne vale la pena.
In effetti questi dissipatori stock, di primo acchito, non è che ispirino poi tanta fiducia. Sono brutti da vedere, spesso completamente in alluminio, senza le ormai famose heatpipe, e con la ventola rumorosa.
Eppure, nonostante questi apparenti difetti, sono spesso molto efficienti. Non parlo dei dissipatori dei processori di qualche anno fa, come quelli de i Pentium D, decisamente sottodimensionati per delle CPU così “calorose”, ma dei dissipatori di oggi.
Leggendo varie recensioni di dissipatori di grandi aziende, come Scythe, Gigabyte, Glacialtech, Akasa, Zalman, e chi più ne ha più ne metta, non si può non notare che questi, anche se costosi, come prestazioni sono peggiori dei dissipatori stock.
Prendiamo ad esempio la recensione dell'ultimo nato in casa Gigabyte, il Volar.
Il prezzo di listino in Italia è di ben 39 euro.
In questi giorni sono uscite numerose recensioni su questo prodotto, e tutte danno le medesime conclusioni: è peggiore, o nel migliore dei casi, simile, come efficienza dissipante, ai dissipatori stock di AMD e Intel.
Di seguito vi linko un paio di recensioni, così che potrete farvi un'idea:
xbitlabs
frostytech
Vi sono comunque altri prodotti scarsi come il Volar di Gigabyte. Ad esempio, lo Zalman 7000 ha ormai fatto il proprio tempo, dopo anni di onorato servizio, così come l'Hyper 48 di Coolermaster.
Non fatevi influenzare, inoltre, dai dissipatori completamente in rame. Non è detto che siano migliori di quelli che forniscono con le CPU. Ne è un esempio lo Scythe Samurai SCSM1000, decisamente inferiore al dissipatore stock di AMD.
In chiusura, per concludere il discorso, vi posso solo consigliare, prima di acquistare un dissipatore (anche per schede video o chipset), di cercarne la recensione su internet e di ponderare bene se ne vale la pena.


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