sabato 22 settembre 2007

Il vantaggio di una scheda grafica potente

Durante una sessione di test sulle schede grafiche, fatta qualche giorno fa, ho voluto verificare quali sono le reali differenze che si possono avere con una scheda grafica di fascia bassa ed una di fascia alta. In genere, nei nostri test tendiamo ad utilizzare impostazioni qualitative massime del gioco al fine di spostare la maggior parte del carico di lavoro sulla scheda grafica; tali impostazioni sono mantenute sia per schede top di gamma sia per schede entry level, al fine di ottenere risultati comparabili.

La realrà delle cose, però, non è esattamente questa. A seconda della scheda di cui si dispone, si cerca sempre di ottenere il miglior compromesso fra prestazioni e qualità. Giocare con dettagli e risoluzioni troppo alti avendo nel proprio computer una scheda che poi non permette di ottenere il giosto frame rate è assolutamente sbagliato, come è anche sbagliato disporre di molta potenza di elborazione grafica e non sfruttarla impostando ad un adeguato livello i dettagli del gioco.

Pensando a questo bilanciamento ci siamo chiesti quali fossero le differenze visive e se davvero esiste un vantaggio tangibile nelle fasi di gioco per coloro che dispongono di hardware molto performante. Anche se la risposta può sembrare ovvia, non è detto che poi ci si renda conto fino in fondo di quali siano queste differenze.

Prendiamo ad esempio il ben noto gioco Oblivion. Abbiamo catturato alcuni screenshot del gioco con dettagli quasi al minimo e poi ne abbiamo catturato altri, esattamente dagli stessi punti di vista, con dettagli al massimo. Giudicate voi:

Dettagli al minimo


Dettagli al massimo


Dettagli al minimo


Dettagli al massimo


Dettagli al minimo


Dettagli al massimo

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sabato 15 settembre 2007

Google vuole approdare sulla Luna

Google ne ha fatta un'altra delle sue. Questa volta ha deciso di finanziare una gara per arrivare sulla Luna e trasmettere immagini e filmati sulla Terra. In palio 20 milioni di dollari per coloro che riusciranno a far atterrare sulla Luna un rover che dovrà percorrere almeno 500 metri ed inviare almeno un Gigabyte di contenuti. In palio anche due bonus da 5 milioni di dollari l'uno per chi riuscirà in ulteriori sfide (far compiere almeno 5.000 metri al rover o farlo atterrare in determinati punti). Ultima data utile il 31 dicembre 2012.

Ma cosa c'entra Google con la Luna? Questa competizione, che finisca con un vincitore o meno, rappresenta una campagna pubblicitaria di dimensioni mastodontiche per Google. Il premio di 20 milioni di dollari ne rappresenta il suo costo che, in caso di fallimento della missione, non dovrà nemmeno essere sborsato.

Comunque sia una simile sfida potrebbe portare alla luce scienziati e imprenditori capaci di realizzare tecnologie a basso costo che permettano l'esplorazione dello spazio mediante robot.

Google ha messo a disposizione un intero sito web dove verranno divulgate tutte le informazioni e dove sono presenti regolamento, immagini, termini del concorso e così via. http://www.googlelunarxprize.org/lunar/intl/ita


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mercoledì 12 settembre 2007

Se tutto obbedisse come Linux obbedisce con Sudo!

In questi giorni sto lavorando su un server web remoto basato su Linux. Io non gestisco direttamente tutto il server ma solo la parte web per far girare una applicazione Java. Per far questo ho però bisogno dei permessi di root e avere un accesso root significherebbe avere accesso a tutto il server.

Come è facile immaginare questa non è una cosa "buona e giusta". Per ovviare alla problematica esiste un layer per Linux denominato Sudo. Grazie a questo è possibile ottenere gli stessi privilegi di root pur essendo un utente non root. Una vignetta molto simpatica sintetizza ben la cosa:


Chiacchierando con un collega si scherzava su questo e si diceva: "Magari si potesse avere a disposizione anche nel mondo reale". Se ci riflettiamo, però, il "dio Sudo" è disponibile anche nella realtà...

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