Sfogo di un "vecchio" videogiocatore: l'appiattimento dei VG
Anno ricco, questo, come anche quelli passati, di First Person Shooter. Solo nell'ultimo mese sono usciti ben quattro sparatutto di grande caratura (il che non significa che siano per forza belli, ma che siano costati parecchio, sì): Team Fortress 2, Unreal Tournament 3, Crysis e Call of Duty 4. Sembra che le software house nutrano molta fiducia nel supportare questo genere di giochi. Dirò di più, sembra quasi che per PC esista un unico genere, l'FPS.
Anche gli strategici e i giochi di ruolo, che fino ad paio di anni addietro uscivano a cadenza settimanale, sono in una situazione di stasi, dopo aver saturato il mercato.
Da quello che noto i manager delle case di produzione sembra non vogliano provare ad investire in qualcosa di diverso. Il primo genere di giochi che sparì fu quello delle avventure grafiche. E' ormai un lustro che non si vede un'Avventura Grafica degna di questo nome, capace di ripercorrere i fasti delle grandi serie Lucas e Sierra. La stessa cosa si può dire riguardo i platform. I giochi difficili, alla Flashback o Superfrog o Zool, hanno lasciato il posto a videogame più belli graficamente, ma anche più semplici. La serie di Rayman ne è un esempio. Heart of Darkness è stato l'ultimo soffio vitale di questo genere su PC: difficile da impazzire ma, almeno personalmente, bellissimo.
Il panorama dei videogiochi per PC si sta quindi appiattendo. Sì, qualche novità appare, ogni tanto (Es. Portal), ma sono sempre più rare. Si innova, ma solo graficamente. I “vecchi” (Tra virgolette, eccheccazzo, ho 24 anni) videogiocatori si devono adattare a questi generi, impossibilitati a trovare videogiochi che li soddisfino realmente ... Avventure grafiche, dove siete?
Però, però prima o poi le palle scoppiano, e non ci si può adattare all'infinito, giocando sempre e solo FPS, RTS e GDR, cloni di se stessi.
Vediamo UT3 e Crisys arrancare nelle vendite, essendo solamente degli aggiornamenti grafici (o poco più) di UT 2004 e Far Cry. Viaggiano bene CoD4, perché è leggero e discretamente vario, e TF2, capace di innovare il genere degli FPS quanto basta per convincerci a sborsare i 30/40 euro della Orange Box.
Certo, ci sono e ci saranno ragazzi a cui gli FPS (o gli RTS, o i GDR) piacciono, e ci saranno quelli che sbaveranno di fronte ai dettagli grafici, piuttosto che al gameplay (e sono coloro che regalano soldi facili alle SH, e che hanno fatto dimenticare platform e avventure grafiche) ma, voglio ricordarlo ai produttori, ci sono, e ci saranno, anche coloro che quei generi dimenticati li amano ancora, e che se uscisse un buon prodotto lo comprerebbero in massa.
E' ora che l'industria videoludica (come quella discografica o cinematografica) inizi a creare qualcosa di qualità e di DIVERSO. Come ha fatto Nintendo in ambito console: non esistono solo i videogiocatori grafica-dipendenti.
Anche gli strategici e i giochi di ruolo, che fino ad paio di anni addietro uscivano a cadenza settimanale, sono in una situazione di stasi, dopo aver saturato il mercato.
Da quello che noto i manager delle case di produzione sembra non vogliano provare ad investire in qualcosa di diverso. Il primo genere di giochi che sparì fu quello delle avventure grafiche. E' ormai un lustro che non si vede un'Avventura Grafica degna di questo nome, capace di ripercorrere i fasti delle grandi serie Lucas e Sierra. La stessa cosa si può dire riguardo i platform. I giochi difficili, alla Flashback o Superfrog o Zool, hanno lasciato il posto a videogame più belli graficamente, ma anche più semplici. La serie di Rayman ne è un esempio. Heart of Darkness è stato l'ultimo soffio vitale di questo genere su PC: difficile da impazzire ma, almeno personalmente, bellissimo.
Il panorama dei videogiochi per PC si sta quindi appiattendo. Sì, qualche novità appare, ogni tanto (Es. Portal), ma sono sempre più rare. Si innova, ma solo graficamente. I “vecchi” (Tra virgolette, eccheccazzo, ho 24 anni) videogiocatori si devono adattare a questi generi, impossibilitati a trovare videogiochi che li soddisfino realmente ... Avventure grafiche, dove siete?
Però, però prima o poi le palle scoppiano, e non ci si può adattare all'infinito, giocando sempre e solo FPS, RTS e GDR, cloni di se stessi.
Vediamo UT3 e Crisys arrancare nelle vendite, essendo solamente degli aggiornamenti grafici (o poco più) di UT 2004 e Far Cry. Viaggiano bene CoD4, perché è leggero e discretamente vario, e TF2, capace di innovare il genere degli FPS quanto basta per convincerci a sborsare i 30/40 euro della Orange Box.
Certo, ci sono e ci saranno ragazzi a cui gli FPS (o gli RTS, o i GDR) piacciono, e ci saranno quelli che sbaveranno di fronte ai dettagli grafici, piuttosto che al gameplay (e sono coloro che regalano soldi facili alle SH, e che hanno fatto dimenticare platform e avventure grafiche) ma, voglio ricordarlo ai produttori, ci sono, e ci saranno, anche coloro che quei generi dimenticati li amano ancora, e che se uscisse un buon prodotto lo comprerebbero in massa.
E' ora che l'industria videoludica (come quella discografica o cinematografica) inizi a creare qualcosa di qualità e di DIVERSO. Come ha fatto Nintendo in ambito console: non esistono solo i videogiocatori grafica-dipendenti.
Etichette: grafica, marketing, videogames


3 Commenti:
Alle 21 dicembre 2007 19.54 ,
Dino Fratelli ha detto...
Tanto per darti ragione fra qualche minuto riapro MAME e mi faccio una bella partita a Wonber Boy. Alla faccia della grafica spaziale 3D :)
Alle 22 dicembre 2007 20.46 ,
Andrea ha detto...
Ti sei dimenticato di citare Enemy Territory: Quake Wars fra i vari FPS. Fatto molto bene graficamente, ma leggero :-P
Tornando all'articolo, è normale, secondo me, che non escono più giochi tipo platform o avventure grafiche su pc... escono tutte su consolle ^_^
L'unica cosa che non può avere la consolle è il mouse e la tastiera con le quali si può giocare DECENTEMENTE agli FPS ed è per questo che gli FPS escono tutti per PC ^_^
Alle 22 dicembre 2007 21.39 ,
Gian Maria Forni ha detto...
@ Dino: A chi lo dici, io gioco ancora a Superfrog e The Settlers 2. XD
@ Andrea: Il tuo è un discorso plausibile. Però v'è da considerare il fatto che il PC è una macchina da gioco più vicina ad un pubblico adulto rispetto la console, dove si cerca la semplicità: il solo fatto di non dover configurare nulla è un punto a favore.
Per PC vedrei bene Platform, simili alle vecchie gemme. Poi, non è vero che le avventure grafiche escono per console ... non escono proprio. XD
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