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domenica 7 ottobre 2007

Il progresso libera la fantasia?

Ieri sera sono andato a vedere il film "Un'impresa da Dio" con degli amici. Nel complesso la pellicola non è certo quel che si usa definire un capolavoro, ma è comunque risultata piacevole. Le battute, numerose e mai volgari, strappano più di una gustosa risata, i personaggi sono simpatici e gli effetti speciali si rivelano non essere poi così male. Questa però non vuole essere una recensione del film, neppure dal punto di vista tecnico. Quello che più mi ha divertito sono stati gli animali utilizzati per girare alcune scene, come i macachi, ineccepibilmente deliranti nei titoli di coda. Non so voi, ma spesso, quelli che noi chiamiamo animali, si rivelano quasi essere più umani degli uomini, a mio parere. Certe loro espressioni e alcuni loro comportamenti mi lasciano talmente perplesso e sorpreso da dubitare della nostra presunta superiorità. Però questo non vuole essere neppure un post filosofico od antropologico. Direte voi, allora: "E che cavolo ci vuole dire questo?".
Vorrei solo dimostrare che, anche se non si possiedono mezzi tecnici avanzatissimi o conoscenze informatiche particolarmente profonde, si può realizzare un qualcosa di piacevole da vedere e leggere, ed ho preso spunto proprio dagli animali che hanno prestato sé stessi, nel film, come attori.
Un po' di fantasia, un programma di fotoritocco gratuito come Gimp e qualche foto trovata su internet bastano per realizzare delle immagini divertenti ed esilaranti. Sembra poca cosa, ma fino a qualche anno fa, senza l’ausilio dei computer, creare anche solo i semplici fumetti che potete vedere qui sotto richiedeva una preparazione e dei mezzi non alla portata di tutti, per usare un eufemismo. Questo è il progresso!


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1 Commenti:

  • Alle 13 ottobre 2007 16.07 , Blogger Dino Fratelli ha detto...

    Questo lo penso sempre anche io. Forse non ci facciamo caso perché le novità entrano nelle nostre case in maniera progressiva, ma se si fa una retrospettiva ci si rende conto che solo pochi anni fa non era possibile, almeno per utenti comuni, fare moltissime cose attualmente all'ordine del giorno.

     

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