La crisi economica colpisce veramente tutti…
marzo 11, 2009
La settimana scorsa, ho avuto la possibilità di andare alla CeBIT di Hannover. All’inizio ero un po’ titubante, ma alla fine ho deciso, con mio padre, di andare anche per il fatto che in molti me ne hanno parlato come un’ ottima fiera di informatica.
Ebbene venerdì mattina parto, arrivo ad Hannover alle 13.30 circa. Alle 15.00 sono alla fiera e con mio padre ho deciso di iniziare proprio dalle prime Halle nelle quali ho avuto modo di vedere “novità “ in fatto software ma pochissimo hardware. Solo nelle ultime 5-6 ho potuto trovare pure “novità “ hardware, anche se non ho potuto soffermandomi molto per via dell’orario (erano le 17.30 ).
Tornando sabato mattina, abbiamo fatto il percorso al contrario, partendo questa volta dall’ultima Halle fino alla prima e soffermandoci bene ad ogni Halle per guardare ogni singolo Stand presente. Ed è qui che è arrivata la mia grossa delusione… Molti degli stand che stavo vedendo, erano totalmente inutili, stand con calzette per telefoni, borse per portatili e chi più ne ha ne metta.
Andando avanti la mia delusione cresceva: ho notato subito che mancavano tanti produttori importanti (quest’anno si contavano circa 1/3 di esibitori in meno) fra cui:Â Sony, Samsung, Apple, AMD, XFX, BFG, Lian Li, BenQ, Western Digital e moltissimi altri ancora.
Notando l’assenza di questi importanti produttori c’era da aspettarsi che le novità potevano essere veramente scarse se non totalmente assenti in alcuni casi.
NVIDIA, ad esempio, a parte uno schermo, occhiali per la visualizzazione delle immagini in 3D ed una macchinetta per fare i pop-corn con la scritta nvidia, non presentava praticamente nient’altro. Thermaltake, aveva in mostra prodotti già presenti sul mercato, Asus qualche scheda madre e scheda video, ma comunque tutta roba già vista. Corsair ha presentato in sostanza solo qualche nuovo modulo di RAM, OCZ invece aveva in mostra qualcosa in più rispetto agli altri esibitori, come 3-4 nuovi modelli di RAM, qualche SSD e qualche alimentatore.
Insomma mi aspettavo qualche nuovo prototipo di schermo OLED, qualche anticipazione o sample dei nuovi processori a Sei Core Intel o Epta Core, ma nulla di tutto ciò era presente. Il CeBIT di quest’anno quindi, sotto il mio punto di vista, è stata un fallimento, non dico totale ma ci manca poco, la crisi economica fa soffrire anche le case produttrici di software e hardware, cosa che molta gente avrebbe potuto pensare il contrario.
La poca disponibilità di moneta della popolazione nel mondo, rende quindi quasi inutile la presentazione di qualsiasi nuovo prodotto di alto livello sul mercato da parte di qualsiasi produttore, visto che coloro che possono acquistare tali prodotti sarebbero veramente in pochi, anzi, troppi pochi.
Come mi raccontò mio padre, quando ci andò circa una ventina di anni fa, erano presenti molti più stand, esibitori sconosciuti che mostravano schede madri, schede video, RAM, Hard Disk e tutto il resto, mentre oggi, questi produttori sono sempre i soliti, parlo di Asus, Gigabyte, OCZ, Western Digital, ecc.
Io spero, e credo anche tutti gli appassionati, in una ripresa da parte del CeBIT e delle altre fiere presenti al mondo. Con questo concludo che la crisi economica che sta ”distruggendo” le aziende presenti nel mondo difficilmente la si percepisce stando seduti davanti al PC mentre la si nota di più partecipando a queste fiere di settore.


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marzo 13th, 2009 alle 19:22
Davvero notevole il vuoto lasciato da molti produttori. Inoltre la tua descrizione mi ha riportato alla mente lo Smau: una fiera dell’informatica che di informatico ha poco.