nVidia vs Intel: The ION war
febbraio 25, 2009
Tra un po’, si spera poco, dovrebbe uscire la piattaforma per netbook di nVidia, il cui nome commerciale è ION. La piattaforma è stata annunciata in pompa magna da nVidia, definendola il must have per chi vuole un netbook performante e funzionale. Detta così sembrerebbe una roba figherrima, portatrice di chissà quali novità tecniche. In realtà , detto in maniera molto spicciola, ION non è altro che un chip set nato per i notebook propriamente detti, il MCP79 (tra l’altro molto simile ai chipset desktop), a cui è affiancata una CPU Intel Atom. Un normale chip set affiancherà la CPU più scarsa della storia. Detta così sembrerebbe che nVidia stia cercando di fregare gli utenti, ma non è esattamente ciò che sta accadendo. Anche l’attuale chipset che affianca Atom, il 945G di intel, è un ex chip set per notebook e desktop, tra l’altro molto, ma molto scarso prestazionalmente.
Succede pertanto che Intel stia portando avanti una poderosa campagna denigratoria nei confronti di ION. Viene definito come un chip set per desktop utilizzato per i netbook, e quindi incapace di portare novità , ma il 945G di Intel ha seguito lo stesso iter storico.
Inoltre, ION viene definito come un chip set inadatto per le cpu Atom … beh, forse qui posso anche dare ragione ad Intel: è come far trainare a una Ferrari (ION) un carretto di letame (Atom).
E poi chissenefrega se ION è capace di gestire la fisica (cosa che il 945G non può fare), gestire il GPU Computing (cosa che il 945G non può fare), effettuare la codifica video (cosa che il 945G non può fare), gestire flussi video in alta definizione (cosa che il 945G non può fare) e via di questo passo. E’ inutile avere di più allo stesso prezzo della piattaforma Intel completa, tanto siamo tutti suoi fan boy e siamo contenti di regalarle i nostri soldi.
I nostri soldi … è proprio questo che Intel vuole (ma va?!).
E se Intel, per colpa di Ion, perdesse anche quei pochi utili che riesce a fare con la piattaforma Atom? Atom sta rosicchiando parecchio mercato ai Notebook di fascia bassa, basati sulle CPU mobile della serie T, decisamente più remunerative per la casa di Santa Clara. Vendere Atom + 945G porta alle casse di Intel più soldi rispetto che vendere il solo Atom. Il 945G è un progetto vecchio, rodato, poco costoso da produrre quindi ION non può dar altro che fastidio.

Qual è quindi la logica conclusione, la morale della favola? Che si rischia di far del mercato dei Netbook un mercato chiuso. Con tutti gli svantaggi che questo comporta, per il consumatore.


Postato in 








content rss

Ultimi commenti