Buttare il vecchio, tra i videogames

Date dicembre 29, 2008

Il vecchio, il nuovo … Con l’avvicinarsi del Capodanno, e il buttare le cose vecchie, mi sono venuti in mente i vecchi giochi, o almeno quelli che vengono considerati vecchi, anagraficamente. Monkey Island 2, Dungeon Keeper, Z, Broken Sword, Duke Nukem 3D, Final fantasy VII, Syndicate Wars e via discorrendo. Se guardiamo la data di rilascio, son passati più di 10 anni, eppure conservano ancora una grande freschezza di gameplay e idee. Se non fosse per la grafica datata, che li rende così poco appetibili al pubblico giovanile, sarebbero ancora giocatissimi.
Guardiamo invece i giochi attuali, i quali, come ho già ripetuto più volte nell’arco di questi mesi, fanno semplicemente della grafica (e poco altro) il loro punto di forza: Far Cry 2, Crysis, Oblivion, Syberia, Fallout 3, Mass Effect, e via discorrendo, continueranno ad avere una fan base per perpetrare il proprio ricordo? O verranno dimenticati con il passare degli anni? Chi si ricorda di Heavy Gear? Ecstatica? Phantasmagoria (e tutte le avventure simili, come 11th Hour, D, Under a Killing Moon, ecc)? Interstate ’76? Scorched Planet? Giochi graficamente ben fatti, che prendevano più per l’estetica che per il reale valore. Oggi chi li ricorda? Chi li rigiocherebbe? Nessuno.
Da questo si evince che ci sono videogiochi che con il passare del tempo si conservano, mantengono l’appeal, quando li vai a rigiocare. Ce ne sono altri, invece, che in qualche modo deperiscono una volta ripresi in mano. Sembrano delle vere e proprie schifezze.
In effetti le software house non hanno tutti i torti; i videogiocatori in genere hanno molto più sviluppata la vista rispetto al cervello e i difetti vengono designati come features: la IA è scarsa? No, è adatta a tutte le tipologie di videogiocatori. La grafica è pesante e mal programmata? No, è realistica. I punti di salvataggio sono mal distribuiti? No, sono adatti ad una sfida impegnativa. Eccetera, eccetera. Ricordate, per quanto male un videogiocatore possa pensar male di una software house, non c’è software house che non pensi ancor peggio di lui. Electronics Arts ce ne ha dato prova con la serie Need for Speed. E’ per questo che non la produrrà più.
Così, quando l’ultimo dell’anno dovrete buttare via le cose vecchie dalla finestra, e vedrete sullo scaffale la confezione di Crysis, sapete cosa fare.

Share

2 risposte a “Buttare il vecchio, tra i videogames”

  1. Death Incarnate ha detto:

    Come non essere totalmente d’accordo con il mio amico Fottemberg? Non che tutti i nuovi giochi mi facciano schifo, ma santo Dio, quanta robaccia… soprattutto negli shooters: a volte sembra che il gameplay si sia fermato a Unreal Tournament.

  2. Laura ha detto:

    Final Fantasy VII e Monkey Island… che figata di giochi! *_______*

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.