Videogiochi: il mercato dell’usato è il male
novembre 11, 2008
I giochi ce li possiamo procurare in tre modi: comprandoli nuovi, comprandoli usati, “comprandoli” a rate sul P2P. Come saprete un po’ tutti la pirateria è una spina nel fianco dei produttori di Software, e su questo fenomeno si dibatte da anni. C’è chi dice che un gioco scaricato è una mancata vendita, mentre altri affermano che chi scarica non lo avrebbe comunque comprato. Una terza versione afferma che un gioco pirata è una “demo estesa”, e se il gioco piace questo sarà comprato. In questo periodo di crisi globale molte Software House stanno rischiando di chiudere i battenti. Una di queste è Epic Games, la casa di Unreal Tournament.
Mike Capps, boss di Epic, in un’intervista (Qui un sunto) ha recentemente affemato che il mercato dell’usato è nocivo al mercato dei videogames quasi quanto la pirateria. Comprare un gioco usato non aiuta le Software House a fare utili. Afferma, addirittura, che chi ha comprato un gioco di seconda mano non dovrebbe avere la possibilità di concludere il gioco, a meno di non acquistare online la Key per assistere al finale. Roba da pazzi!
Facendo un’analogia, potremmo supporre che chi compra un’automobile usata non debba percorrere tragitti più lunghi di 100 km nell’arco di una giornata. E se andassimo a parare in un settore maggiormente sensibile, come quello del sesso? I ragazzi o le ragazze che sono stati fidanzati in passato, e non fossero più vergini, forse dovrebbero fermarsi al solo limonare? “Ehi, se vuoi trombarmi scarica la key dal sito della Epic Porn Games … son 50 euro”.
Quei giocatori che vendono i propri giochi poi vanno a reinvestire il ricavato in nuovi videogiochi, probabilmente. Forse questo non gli passa per la testa?
Se io vendo la mia unica auto nel mercato dell’usato, il ricavato mi aiuta a comprarne un’altra nuova. E se invece di bacchettare il mercato dell’usato aprissero un servizio di rientri? “Tu mi dai la tua copia di UT2004, e ti faccio uno sconto del 40% su UT3″.
Ma poi, ripensando a quello che ho scritto … ma che ne parlo a fare?! E’ terribilmente tutto così stupido! E’ come discutere se è giusto o meno pulirsi le chiappe dopo avere espletato!

Mike Capps, va a raccogliere cotone in Sud America.


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novembre 13th, 2008 alle 23:40
QUOTO IN PIENO ^_^
agosto 3rd, 2009 alle 11:59
Non mi pubblicherete, ma il commento dovreste processarlo. Sottovalutate il fatto che c’è gente che compra solo ed esclusivamente usato, perché è tirchia dentro. Baratta oggetti personali per comprarsi una console usata. Non compra MAI originale. Mi dici tu come questo aiuta il mercato? E’ come *** una donna subito dopo che è stata *** da un altro, ancora sporca e sudata. E’ come pulire il *** agli invalidi dopo che hanno espletato. Non voglio condannare l’usato, ma francamente mi sta sul cazzo chi vive da parassita. Alla fine le software house falliscono, fanno giochi di merda da pochi euro e il digital delivery vi inchiappetterà tutti.
agosto 3rd, 2009 alle 14:08
E invece ti pubblichiamo. Solo con qualche “bip” però
agosto 8th, 2009 alle 18:57
Dinamite, conta però che chi vende hardware o software usato spesso lo fa per comprare hardware o software nuovo. Quindi, chi compra hw o sw usato in realtà stimola proprio il mercato del nuovo.