La catena di distribuzione o, meglio, di “distruzione”

Date novembre 27, 2008

Acer nei forum viene sempre bistrattata perché, almeno così si dice, produce notebook e desktop di scarsa qualità : materiali scadenti, design antiquato e, soprattutto, elevata possibilità che il proprio acquisto smetta di funzionare per un guasto.

Dopo aver lavorato in un Media World per qualche giorno, però, mi sono sorti alcuni dubbi. Non è che i prodotti Acer si rompano così spesso perché non sono trattati, per usare un eufemismo, delicatamente?
Che direste voi se vedeste un bancale di portatili Acer fare 100 metri, dal magazzino alla scaffalatura in negozio, e perdere ogni due passi un notebook con un sonoro “PAM!”?
Ho assistito, effettivamente, ad una riedizione di Pollicino, ma in versione Hi-Tech: al posto delle molliche vi sono dei portatili.
E una volta giunti alla scaffalatura, come procedevano i commessi a sistemare le scatole dei portatili? Semplicemente quasi li lanciavano sullo scaffale. Il lancio del notebook, una nuova disciplina Olimpica a quanto pare.
Al contrario quando arrivano dei portatili Sony, o HP, o Toshiba, questi sono trattati con maggior delicatezza: scoccia meno mettere a posto cinque o sei portatili Sony (o HP, o Toshiba), rispetto 30 Acer.

Sono quindi giunto alla conclusione che non sia tanto Acer a realizzare prodotti scadenti, quando la catena di distribuzione a renderli tali. Sono sempre più convinto, a ragione di ciò, che meno intermediari ci sono per la vendita di un prodotto, meglio è. In conclusione, acquistate da siti online, almeno una botta in meno quei benedetti portatili dovrebbero averla subita. E questo non vale solo per i prodotti Acer.

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5 risposte a “La catena di distribuzione o, meglio, di “distruzione””

  1. Laura ha detto:

    Ma lol! XD Non ci posso credere!!! Ma nessuno sgridava questi commessi impediti? ^^”

  2. fottemberg ha detto:

    No, tutto normale. ._.

  3. Shinobi ha detto:

    Che tristezza… allora sono fortunato, ho due acer a casa e sono perfetti :)

  4. ciau ha detto:

    Sotto il mio ufficio c’è un ingrosso hardware. Ogni giorno arrivano almeno un paio di camion e furgoni a scaricare e confermo quanto scritto… Ho visto cadere di tutto :) Stampanti, portatili, monitor e ogni volta la domanda che ci poniamo fra colleghi è la stessa… Ma poi li vendono ugualmente?!

    Bhè, purtroppo si -.-”

  5. fottemberg ha detto:

    Non c’è rispetto per le persone, figuriamoci per degli oggetti. ._.

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