La moda di rimarchiare schede uguali con nomi diversi
agosto 30, 2008
Non so voi, ma nVidia recentemente ha lanciato sul mercato talmente tanti modelli di GPU che quasi non mi ci raccapezzo più: e pensare che il mondo dell’hardware lo seguo con costanza.
In rapida successione ha fatto uscire: 9600GSO, 9800GTX+, GTX280, GTX260, 9800GT, 9500 e 9550.Considerando che sono ancora in commercio e/o produzione i modelli 9600GT, 8800GT e GTS, 9800GTX, 8400, 9400GT e chi più ne ha più ne metta, non si può certo dire che la situazione per l’eventuale acquirente sia troppo rosea. Come fare a scegliere la scheda video in mezzo a tutto questo ambaradan?
9500GT con bus delle memorie a 192 bit e 64 shaders andrà a pestare i piedi, nella fascia di prezzo, alla 9600GT, più vecchia ma anche più performante. La 9800GT non è altro che una 8800GT rimarchiata ed affinata. Stesse caratteristiche tecniche, praticamente stesse prestazioni.
E per gli altri modelli il discorso cambia poco o nulla. Continui riposizionamenti e cambi di nome che servono a rintronare la clientela, per far credere un prodotto vecchio, nuovo.
A mio parere questo modus operandi non lo reputo dei più cristallini; insomma, è voler fregare il prossimo. Uno vede che c’è in commercio la 9800GT, pensa sia meglio della propria 8800GT, e la compra, quando in realtà sono la medesima scheda.
Sarebbe interessante, in proposito, la costituzione di un organismo indipendente che applichi sulla scatola delle schede un adesivo con su scritto se la scheda è un rebrand di un modello precedente e quali sono le differenze. Nulla di estremo, solo una chiarificazione, perché di utenti poco smaliziati, che si son presi una sonora inchiapettata, ne girano parecchi sui forum.


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agosto 31st, 2008 alle 08:07
Sono perfettamente d’accordo. Solo che non andrei a scomodare nessun organismo esterno, bensì chiederei al produttore maggiore trasparenza e chiarezza: “Abbiamo solo cambiato il nome a questa scheda che in realtà è identica a quella”, scritto sulla confezione a caratteri cubitali!
agosto 31st, 2008 alle 09:39
Allora questo organismo potrebbe essere composto dai produttori di schede video (Matrox, nVidia, AMD e Intel), i quali si controllerebbero a vicenda, così da evitare che qualcuno si dimentichi di inserire la nota esplicativa.
settembre 4th, 2008 alle 20:08
La gefoce 4 MX era una geforce 2 TI se non sbaglio… nvidia l’ha sempre fatte ste porcate e funzionano perchè il mondo è fatto di gente ignorante
settembre 5th, 2008 alle 11:29
E passare ad ATI che fa prodotti almeno più innovativi?
Sarebbe già una buona punizione…..
settembre 7th, 2008 alle 07:21
Ecco hai detto proprio una cosa giusta !! All’ epca quando ancora non avevo internet (e quindi la possibilità di informarmi per bene) ed ero un ragazzetto che ci capiva ancora poco di pc presi la GeForce 4 mx 440 PRO (a ripensarci quel PRO mi sembra PROprio una presa per il culo…)
Abbagliato dalla luce di quel nome che sembrava promettere chissà cosa mi ritrovai una scheda senza pixel e vertex shader, in pratica non ci funzionava un cacchio.
Oggi sono felice con la mia ATI HD3870 e che nVidia riposi in pace!!