Noi italiani si… che sappiamo far valere i nostri diritti
luglio 25, 2008
Devo ammettere che in precedenza, nel post Tariffe iPhone 3G e italiani salassati. Un déjà vu! mi ero palesemente sbagliato. In quella occasione affermavo che noi italiani siamo un popolo di pecoroni invece oggi sono costretto a smentirmi. Eh si! Sono proprio costretto dai fatti.
Ormai ognuno di noi sa del manichino condannato alla sedia elettrica nel Luna Park di Milano, visto che tutti i giornali, i telegiornali ed i radiogiornali non parlano d’altro.
L’attrazione è stata rimossa dal Luna Park in seguito alle polemiche sollevate non si capisce da chi ma relativamente alle quali pare siamo stati tutti compatti. Dei fulmini. Il magistrato ha emesso sentenza di condanna immediata per quel manichino che ad oggi di condanne ne aveva scontate già a migliaia uscendone sempre “elettrizzato”.
Giornalisti del più alto calibro hanno affermato che la rimozione dal Luna Park era cosa buona e giusta, in quanto che senso avrebbe una simile attrazione in un Paese dove la pena di morte è stata abolita da anni? E tutti quei bambini che vedono lo spettacolo e si fanno della grosse risate? Come fermarli, poverini? E poi perché non togliere il divertimento a tutti coloro che passavano nel Luna Park e facevano lunghe file per vedere uscire tanto fumo a seguito della sopraggiunta morte?
Ma io mi chiedo. Ma non avete null’altro da fare o pensare? Bravi, siamo proprio bravi nel protestare per quisquiglie e stupidaggini di ogni genere, ma quando c’è da essere “uomini e non caporali” dove siamo?


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luglio 25th, 2008 alle 08:34
Ammetto che non ne avevo sentito parlare… Sono shockata… O_o
luglio 25th, 2008 alle 09:26
Fanno di tutto per distogliere l’attenzione dai veri problemi che affliggono l’italietta… purtroppo il giornalismo non è libero come uno spera che sia, gli stipendi vengono quasi tutti da Silvio, e finché fa leggi porcellum meglio parlare di manichini al lunapark che di politica!!!
luglio 25th, 2008 alle 09:50
Siamo uomini o caporali? Grande citazione.
Comunque, che palle queste polemiche. Perché questi giornalisti non si muovono per i veri condannati a morte?
luglio 30th, 2008 alle 07:33
Non sono molto d’accordo….
Per indignarci delle cose grosse e Dio sa quante c’è ne sono e sarebbero in Italia bisogna cominciare dalle piccole ,come questo penoso spettacolo che ancora una volta mostra il vero volto della gran parte degli italiani,un popolo che da tempo ha perso la sensibilità verso i veri valori della vita e che è riuscito a delegare a una manica di incompententi (e pergiunta deliquenti) il proprio destino e quello dei propri figli.
luglio 30th, 2008 alle 10:31
Beh john, se qualcuno si diverte così, guardando un pupazzo che fuma, pazienza. A me non intriga neppure un po’, però sinceramente ci sono cose più importanti. Nella mia città , ad esempio, il comune dona a titolo gratuito una parte della spiaggia libera, circa il 25% (quindi di tutti i cittadini), a una società di bagni per costruire uno stadio, poi utilizzato prevalentemente da loro. Questo accade ogni estate da parecchi anni. E lì nessuno si indigna. Un pupazzo così, non mi fa ne caldo ne freddo (anche se comunque, pure io, lo trovo di cattivo gusto).