Meglio pirati o utenti in regola con le licenze software?
luglio 2, 2008
Questa domanda mi salta in mente ogni volta che io o qualcuno che conosco deve comprare / attivare un prodotto software acquistato. Per quale motivo dovrebbe venire da chiedersi una cosa del genere? Semplice, spesso e volentieri accade che l’utente ha più disagi con un software originale e regolarmente licenziato che con un software “craccato”.
Tanto per fare un paio di esempi, Company of Heroes: Opposing Front, va a validare il DVD ogni volta che si fa partire il gioco o si cambiano i parametri grafici. Una bella rottura.
Oppure penso a quanto è accaduto ad un mio amico stamattina. Egli ha acquistato un nuovo computer portatile dotato di Windows Vista e licenza trial di Office 2007. La scorsa settimana tale licenza è scaduta ed egli ha provveduto, prima del termine ultimo, all’acquisto della stessa. Seguendo la procedura online indicata da Microsoft ad un certo punto ha ricevuto un avviso di errore con l’indicazione di contattare il servizio clienti Microsoft. E già qui il primo problema: nessun recapito, né telefonico né email.
Ok, Microsoft Italia è una grossa società e reperire un contatto non sarà così difficile. Trovato un benedetto numero di telefono, egli ha chiamato l’assistenza. Dopo aver spiegato la situazione la gentile signorina dall’altro capo dell’apparecchio gli ha fornito un indirizzo email al quale avrebbe dovuto mandare un messaggio (sembra quasi una caccia al tesoro).
Insomma, l’email è stata inviata e intanto è passato un altro giorno. Dal pagamento sono trascorsi invece diversi giorni. Voi sareste felici di acquistare una bottiglia di latte fresco per aprire la quale dovreste chiamare il produttore dal quale ricevere un codice da rispedire indietro per avere una chiave che finalmente svita il tappo? Il latte da fresco sarebbe diventato guasto. Scommetto che molti di noi avrebbero scelto una diversa bottiglia di latte o aperto il tappo e bevuto dalla bottiglia!



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luglio 2nd, 2008 alle 16:11
Non vi sembra che invece di continuare ad acquistare la spazzatura microzzozziana sarebbe più furbo passare a sistemi come ubuntu?
Nel 99% dei casi, escluso nicchie come professionisti che utilizzano il CAD e Photoshop, si avrebbe un sistema operativo eccezionale a costo ZERO!
luglio 2nd, 2008 alle 16:37
Questo significa esattamente quanto dici
luglio 4th, 2008 alle 09:38
Un paragone perfetto