Dove sta andando il mondo dell’hardware
giugno 6, 2008
Qualche anno fa, quando impazzava fra i processori la moda della frequenza di funzionamento più elevata, in un’intervista il responsabile di prodotto Intel a SMAU affermò che entro il 2010 si sarebbero raggiunti valori dell’ordine dei 10GHz.
Ovviamente la storia ha raccontato ben altro grazie ad un progressivo spostamento dell’attenzione verso soluzioni multi-core che hanno decisamente ridimensionato l’importanza della sola frequenza di funzionamento. Oggi la tendenza sta ancora cambiando in favore, questa volta, dei bassi consumi.
Perché accade tutto questo? A nostro avviso la risposta è più banale di quanto ci si possa aspettare. Un computer moderno, a differenza di quanto accadeva qualche anno fa, anche di fascia media o bassa, è in grado di svolgere egregiamente qualunque compito. Elaborazione testi, navigazione Internet, gestione delle email, visualizzazione di foto e video e così via. Per portare a termine simili task non servono processori megagalattici, basta anche un modello da 150 Euro, abbinato con 2GB di RAM, dotazione ormai comune a qualunque PC, disco fisso capiente e scheda grafica anche entry level o magari integrata.
Ma volendo fare di meglio è possibile pretendere una scheda grafica di fascia media, disponibile ad un prezzo che si aggira sui 100 Euro. Qualche anno fa non era assolutamente così. Chi ricorda, ad esempio, le Radeon X1600XT che uscirono ad un prezzo vicino ai 300 Euro per poi scendere pian piano verso i 150 Euro. Oggi per una Radeon HD 3850 basta 100 Euro.
Fuori da questo ragionamento restano dunque solo prodotti molto particolari come HTPC, Gaming Machine o Workstation.


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giugno 6th, 2008 alle 19:07
C’è anche da dire che molte famiglie stanno conoscendo pregi e difetti dei PC. Un tempo i pc erano molto meno esosi, e/o del consumo non si teneva conto. Culturalmente non vi era questa mania del risparmio a tutti costi, e in secondo luogo, l’elettricità cotava molto meno, sia in termini assoluti, sia intermini relativi (es. stipendio).
Succede spesso che i genitori diano la colpa della bolletta troppo alta al computer del figlio perennemente acceso. Non hanno tutti i torti.
Anche per questo si va verso componenti sempre più “risparmiatori” (detto alla Alan Friedman).
P.S. Forse non ti riferivi alla 1600XT, ma alla 1900XT.
giugno 7th, 2008 alle 08:29
No, non mi sono sbagliato. Ho solo un po’ esagerato per mettere in evidenza il fatto che schede di fascia simile oggi arrivano sul mercato a prezzi più concorrenziali che in passato. La 1600XT quando annunciata veniva venduta sui 250 Euro.
giugno 7th, 2008 alle 09:35
Sì, vero, ora cominciano ad affacciarsi sul mercato già con prezzi giusti, per le prestazioni.