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Pagina 1 - Introduzione
NVIDIA può essere
considerata come un´azienda che negli ultimi anni ha creato molte
rivoluzioni nella grafica 3D. Dal 2003 l´azienda è impegnata nel cercare
di creare una svolta nel settore grazie alla quale si possano meglio
comprendere i vantaggi dell´utilizzo dei chip grafici per svolgere
compiti differenti da quelli per i quali essi sono stati progettati.
CUDA e le architetture a Shader Unificati,
tecnologie introdotte con le GPU della famiglia G80, hanno creato le
basi per questo movimento. Oggi, a più di qualche anno di distanza,
NVIDIA torna sulle scene con una nuova architettura, indicata con il
nome in codice di Fermi, in onore dello scienziato italiano premio
Nobel per la fisica che ha inventato il reattore nucleare.
Fermi arriva dopo un lungo periodo di empasse
durante il quale NVIDIA ha riproposto schede nuove basate su vecchie GPU
e nasce prendendo spunto dall´architettura G80 e successiva GT200 ma
apportando modifiche radicali che hanno permesso di approcciare i
problemi di GPU Computing in maniera decisamente differente
rispetto al passato.

NVIDIA ha voluto mettere talmente tanta enfasi sulle
capacità General Purpose di questa architettura che le innovazioni dal
punto di vista del supporto alla grafica 3D le ha completamente
tralasciate. Nel documento ufficiale dal quale abbiamo preso spunto per
scrivere questo articolo, non si fa menzione di DirectX 11, di filtri
grafici o di texture. Eppure stiamo parlando di una scheda grafica.
Fermi sarà dunque in grado di fornire, non solo a
NVIDIA, ma a tutto il mercato del computing un altro modo di intendere
una "scheda grafica"? Sarà davvero capace di sopportare il peso di una
così importante rivoluzione? Questo al momento non possiamo saperlo ma
siamo certi che quando arriveranno le prime schede grafiche basate su
questa architettura NVIDIA tornerà a parlare anche di 3D e il mercato
darà le sue risposte. A tal proposito, stando ad informazioni non
ufficiali, prima della fine del 2009 saremo in grado di mettere le mani
su una scheda grafica GT300 per comprendere le potenzialità sul campo
delle GCPU.
Ma intanto partiamo con la seguente tabella che ci
regala una prima diapositiva su quello di cui stiamo parlando.

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