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17 dicembre 2008, Dino Fratelli
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Sicurezza e reti
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Decalogo per navigare sicuri in Internet
Sia che abbiate timore di navigare in Internet sia che siate degli spericolati, è buona norma seguire delle regole di buon senso per evitare di essere truffati, raggirati e ingannati! |
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Pag. 1 - Decalogo della sicurezza online
Ogni
giorno sentiamo di nuove minacce informatiche a causa delle quali è
possibile restare vittima di furti di dati sensibili, come numeri di
carta di credito, credenziali per l´accesso a siti di online banking e
così via oppure cadere in trappole tessute per spillarci denaro in
maniera fraudolenta. I computer che utilizziamo, i software di
navigazione quali Internet Explorer, Firefox, Chrome ed Opera ed i
comportamenti che adottiamo spesso non sono consoni a tenerci al riparo
da queste spiacevoli situazioni. Ecco perché abbiamo deciso di stilare
un elenco di dieci regole miranti a sensibilizzare il "cittadino del
web" sui corretti comportamenti da tenere durante la navigazione.
- Installare sul proprio PC e mantenere aggiornato un software
antivirus.
Potete sceglierne anche uno gratuito come Avast o Avira, oppure rivolgervi
alle offerte a pagamento che tutto sommato costano cifre più che
accessibili. Il migliore al momento sembra essere l´antivirus proposto dalla
tedesca G DATA ma vanno bene anche i prodotti di Kaspersky, McAfee o Norton.
Vi raccomandiamo di tenere l´antivirus sempre aggiornato, magari lasciando
che il software scarichi automatiche le nuove firme ed gli upgrade del
motore. Vi consigliamo altresì di non farvi prendere dal panico installando
più software antivirus sullo stesso sistema: uno è più che sufficiente!
- Mantenere sempre aggiornato il sistema operativo.
Sia che siate fan di Microsoft, sia che abbiate votato la vostra vita
all´open source e ai sistemi operativi del pinguino o ancora a quelli della
mela, l´imperativo è "Aggiorna!". Un sistema operativo sempre aggiornato, ma
lo stesso vale anche per qualunque altro software, permette di evitare che
qualche malinetnzionato possa introdursi nel vostro sistema a vostra
insaputa per farne ciò che vuole.
- Evita di disattivare il firewall e gli altri tool installati nel sistema
operativo se non sei cosciente di ciò che stai facendo.
Oggi non solo Windows, ma anche gli altri sistemi operativi, sono dotati di
alcuni componenti che permettono di evitare accessi indesiderati. Fra questi
i software di firewall, come quello integrato in Windows XP dal Service Pack
2 in poi, o Windows Defender presente in Windows Vista. Se non siete esperti
e non sapete cosa state facendo evitate di disattivarli e manteneteli sempre
aggiornati (di default l´aggiornamento avviene automaticamente) in quanto
essi possono darvi comunque una mano.
- Non salvare mai le password importanti sul browser.
Oggi tutti i browser, Internet Explorer, Firefox, Chrome e Opera, tanto per
citare i più noti, offrono la possibilità di salvare nome utente e password
dei siti visitati in modo da non doverle ridigitare quando si torna
nuovamente sul sito. Opzione sicuramente molto comoda ma assolutamente non
sicura! Se volete salvare le password poco importanti fate pure, ma evitate
di salvare quelle relative al vostro servizio di online banking, del conto
corrente postale, di eBay e così via.
- Evita di utilizzare password troppo facili da indovinare.
Non è mai buona norma usare una password uguale alla username oppure che
riguardi informazioni personali e nomi di personaggi famosi. In generale è
buona norma invece utilizzare delle password composte da lettere, numeri e
simboli. E come è possibile ricordarle? Potreste per esempio ricavarle da
una canzone o da un proverbio. Ad esempio se prendete il detto "Tanto va la
gatta al lardo che ci lascia lo zampino", potreste ricavare una password
dalle sue iniziali: Tvlgalccllz.
- Evita di scaricare gli allegati delle email sospette e se potete
usate solo client online.
Ogni giorno arrivano nella propria casella di posta elettronica numerosi
messaggi. Quelli che realmente sono interessanti restano però molto pochi.
Gli altri sono tipicamente pubblicità indesiderate (spam), messaggi fasulli
che si spacciano come provenienti da servizi noti (phishing) o messaggi con
malware in allegato. Discernere fra "buoni e cattivi" purtroppo non è così
facile soprattutto per i meno esperti, ma anche qui una buona dose di buon
senso potrebbe aiutare. Anzitutto guardate come il messaggio è scritto:
spesso quelli contenenti virus e quelli di phishing (vedi punto 5) sono
scritti in inglese oppure con un italiano davvero penoso. Il mittente
potrebbe anche non essere indicativo ma solitamente quelli che arrivano da
sconosciuti nel 99% dei casi sono malevoli mentre per quelli che arrivano da
utenti conosciuti è meglio controllare. L´allegato sospetto non va mai
aperto: se proprio siete certi del chi e del cosa, controllatelo
prima con un software antivirus.
- Non seguire MAI le istruzioni riportate nelle email che chiedono di
inserire i propri dati sensibili (nome utente, password, numero di carta di
credito) su qualche sito web.
Avete un servizio di banca online e vi arriva una email da quella banca che
vi chiede di inserire i vostri dati come username e password o il numero di
carta di credito in una pagina linkata in fondo al messaggio che assomiglia
in tutto e per tutto al sito della vostra banca. Questa è una delle truffe
online che oggi va per la maggiore. Evitate questi messaggi come la peste,
cestinateli subito! Se avete qualche dubbio contattate voi stessi la vostra
banca la quale non vi invierebbe mai un messaggio per chiedervi i dati di
accesso. Inoltre guardate sempre l´indirizzo del sito web sulla barra delle
applicazioni: quelli che implicano transazioni di denaro sono sempre basati
su protocollo sicuro che inizia per "https://" e non "http://".
- Evitare di cliccare sui link sospetti inviati anche da contatti
facenti parte della propria lista dei contatti di Messenger o altri Instant
Messaging.
Può accadere che utilizzando MSN Messenger o qualche altro tool di
messaggistica istantanea, ci si veda recapitati messaggi strani, magari
scritti in inglese da contatti che non abbiamo mai conosciuto ma anche da
contatti che fanno parte della nostra lista di amici. Ebbene, nella maggior
parte dei casi si tratta di messaggi che in qualche modo vi stanno
imbrogliando offrendovi link da cliccare o indicazioni su siti da visitare.
Evitateli oppure controllate direttamente con il vostro amico rendendovi voi
parte attiva: scrivetegli e chiedete se è stato davvero lui a mandarvi il
messaggio.
- Evitare di scaricare applicazioni di provenienza dubbia in quanto nel 90%
dei casi esse possono contenere software malevolo.
Installare qualunque tipo di software sul proprio computer è una operazione
da evitare sempre e comunque, ma ci rendiamo anche conto che soprattutto chi
utilizza da poco un PC è molto curioso e desidera provare tutto ciò che c´è
da provare. Quando scaricate del software dal Web, però, state attenti alla
loro provenienza: siate certi che il sito da cui lo state prendendo sia
riconosciuto ed affidabile, fate ricerche ulteriori se non siete certi di
cosa state per installare nel sistema o magari chiedete al vostro amico
esperto. Eviterete in questo modo di installare nel sistema software
malevoli che possono spiarvi, rubare i vostri dati e causare dei danni al
sistema.
- Usare il buonsenso non solo quando si è sulla "terraferma" ma anche su
Internet.
Spesso non ci si rende conto che le regole del buonsenso che valgono per la
quotidianità, dovrebbero valere anche su Internet. La mamma non vi aveva
raccomandati da piccoli che non è buona cosa accettare caramelle dagli
sconosciuti? E allora perché i messaggi email o MSN dagli sconosciuti li
accettate? Allo stesso modo se qualcuno vi offrisse una grossa somma di
denaro ma voi dovreste dargli subito dei soldi per averla, non vi verrebbe
il dubbio che forse quel tizio potrebbe essere un truffatore? Se questa cosa
ve la proponessero via email occorrerebbe metterci la stessa malizia.
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Inviato mercoledì, 17 dicembre 2008 alle 14:58:27 da DarkRadeon
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Sarà, ma io sto senza antimalware, compreso quella ciofeca di Defender Per l'utenza comune invece consiglio di usarlo sempre e cmq, Windows è tutt'altro che al passo dei sistemi unix, e NT7 promette solo che una regressione ad XP con il root "personalizzabile" con pochi click invece che nelle impostazioni avanzate.. già ora è fin troppo permissivo.. sarà colpa di decine di anni di brutta abitudine? |
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Inviato sabato, 20 dicembre 2008 alle 17:19:43 da lupus69
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Manca la cosa più importante: ***NON*** utilizzare un account utente con privilegi di ***AMMINISTRATORE*** |
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Inviato sabato, 20 dicembre 2008 alle 17:54:52 da DarkRadeon
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Manca la cosa più importante: ***NON*** utilizzare un account utente con privilegi di ***AMMINISTRATORE***
Il problema è che su nt 5.x e inferiori il non usare l'acocunt amministratore porta a rogne immani... |
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Inviato sabato, 20 dicembre 2008 alle 18:26:23 da dinox
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Comunque sia queste osservazioni sono ben accette. Chiunque vorrà seguire i suddetti consigli potrà farlo ma allo stesso tempo credo che siamo tutti d'accordo nell'ascoltare anche i consigli degli altri . |
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Inviato sabato, 20 dicembre 2008 alle 21:52:06 da lupus69
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Il problema è che su nt 5.x e inferiori il non usare l'acocunt amministratore porta a rogne immani...
Li definirei piccoli inconvenienti, rogne immani è esagerato!
E' nella natura stessa dell'account limitato ...avere limitazioni.
Grandissimi i benefici per la sicurezza del sistema. |
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Inviato domenica, 21 dicembre 2008 alle 21:52:31 da DarkRadeon
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Il problema è che su nt 5.x e inferiori il non usare l'acocunt amministratore porta a rogne immani...
Li definirei piccoli inconvenienti, rogne immani è esagerato!
E' nella natura stessa dell'account limitato ...avere limitazioni.
Grandissimi i benefici per la sicurezza del sistema.
Limitazioni sì, ma su xp il sistema di account limitato è fatto malissimo, quasi esasperante. Su vista invece se un programma che necessita di credenziali amministrative è scritto con un minimo di decenza te li chiede in automatico, su xp no (non troppa decenza cmq. altrimenti non lo chiederebbe se non in casi specifici, di cui ovviamente non ne sto facendo esempio). Io userei anche l'account limitato su vista, se solo oltre la metà dei giochi che ho non necessitasse di credenziali amministrative, so ben che l'act che può togliere la richeista di root, ma è una rottura... diciamo che per ora sto nel mezzo e non ho problemi, tantomeno li si dovrebbero avre nei sistemi unix.. ormai l'account amminsitratore su vista e soprattutto sui sistemi unix lo si può usare tranquillametne con root attivato e senza antimalware se si sa usare con un minimo di decenza il PC (cosa non da tutti) |
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Inviato lunedì, 22 dicembre 2008 alle 12:35:37 da dinox
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Ma infatti a mio avviso gli account limitati sono solo per gli utenti che devono usare determinati applicativi e non altri e fare le cose "quotidiane" da utilizzatore del sistema. Sotto Linux io non ho nessun tipo di problema a sviluppare software, utilizzare trasferimenti via rete in SSH, navigare, gestire database con un account limitato. Lo stesso non si può dire però dei sistemi Windows.
La limitazione, perciò, non dovrebbe essere fatta a solo uso e consumo di una maggiore sicurezza da virus e intrusioni. Per quello ci sono altre strade e altri prodotti software creati allo scopo. |
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Inviato mercoledì, 24 dicembre 2008 alle 12:17:19 da lupus69
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La limitazione più grande in Windows 2k/XP è non poter elevare i privilegi dell'utente limitato quando serve, come accade con linux, ma bisogna per forza farlo con le credenziali di un altro utente (Administartor o altro).
Per questo motivo ho iniziato a usare con soddisfazione "sudo for windows"
Ma infatti a mio avviso gli account limitati sono solo per gli utenti che devono usare determinati applicativi e non altri e fare le cose "quotidiane" da utilizzatore del sistema.
Appunto... navigare sul web, leggere la posta o usare qualunque altro client!
Soprattutto per gli utenti più sprovveduti è una mano santa.
Che senso ha, con tutte le porcherie che ci sono sul web, usare un browser con i privilegi amministartivi???
La limitazione, perciò, non dovrebbe essere fatta a solo uso e consumo di una maggiore sicurezza da virus e intrusioni. Per quello ci sono altre strade e altri prodotti software creati allo scopo.
Sono completamente in disaccordo con te...
Ciao Dino e buone feste. |
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