|
Pagina 1 - Introduzione
Capita, anche se per fortuna non così spesso,
di cancellare per errore un file o una cartella contenente documenti
creduti inutili ma che risultano invece di vitale importanza. Magari si
trattava solo del lavoro di un´ora, ma allo stesso modo potevano essere
il risultato di mesi di fatiche o file comunque impossibili da
riottenere. Può anche capitare che i file vadano persi non per colpe
dirette dell´utente ma semplicemente perché l´hard disk ha deciso di
abbandonarci o, ancora, per qualunque altro tipo di disastro si possa
aver combinato.Nel buio della totale disperazione esiste però una "lucina"
forse di debole entità ma pur sempre presente. I file cancellati non lo
sono sempre definitivamente: se volete scoprire come tentare di
recuperarli, allora seguiteci in questo articolo nel quale vogliamo
svelarvi alcuni trucchi su come recuperare una situazione che potrebbe
apparire tragica.
Recuperare un file cancellato
Se non riuscite a trovare un file, vi consigliamo di cominciare con
una bella ricerca. Potrebbe essere che lo abbiate cancellato ma magari
non avete ancora svuotato il cestino, oppure lo avete solo perso nei
meandri del vostro hard disk. Se siete sicuri di averlo cancellato e lo
volete recuperare potete provare a farlo usando alcune utility software,
disponibili anche liberamente. Uno di quelli che piace molto a noi, è PC Inspector File Recovery.
Questo software gratuito, prodotto dalla tedesca Convar, pesa meno di
6MB ed è disponibile a questo
indirizzo. Una volta scaricato dovrete installarlo come un normale
programma e poi avviarlo. In seguito alla richiesta della lingua una
schermata vi mostrerà tutte le possibilità e vi guiderà nelle operazioni
di recupero.

PCI File Recovery è in grado di recuperare file anche dopo essere
stati cancellati dal cestino oppure dopo che il disco è stato
formattato. Ovviamente nessuno è in grado di garantirci il risultato, in
quanto esso dipende molto da variabili non dipendenti da noi (file
sovrascritti, posizione nel disco e così via).
Esistono anche altri tool, questa volta a pagamento, che offrono una
potenza maggiore. Fra questi possiamo citare Windows Data Recovery
(Stellar Phoenix,
www.stellarinfo.com, 89 dollari) e Easy Recovery
Professional (Kroll Ontrack,
www.ontrackdatarecovery.com/file-recovery-software). In particolare
quest´ultimo può essere definito come uno dei migliori programmi di
recupero file, aggettivo giustificato anche dal prezzo di ben 500
dollari per la versione standard. Esiste comunque anche una versione
meno costosa da 89 dollari che permette di recuperare, però, solo 25
file alla volta.
Immagini e audio
Se i file da recuperare sono immagini e audio, i quali erano memorizzati
sulle classiche schede di memoria delle fotocamere e/o videocamere
digitali, ha senso usare un programma specifico per il recupero di detti
file. Ancora una volta ci viene in aiuto PC Inspector con il tool
Smart Recovery, gratuito come il fratello maggiore di cui abbiamo
parlaot in precedenza (lo trovate a questo
indirizzo). Smart Recovery funziona con una moltitudine di formati
come .jpg, .tif, .amr, .bmp, .gif, .crw , .raf , .raw, .orf .dcr, .mrw,
.3gp, .nef, .mp4, .mov, .avi, .wav e .dss.
Email
Esistono programmi appositi che permettono di recuperare messaggi email
corrotti o andati persi. Uno gratuito che funziona con Outlook Express è DBXtract 4.5.
Ne esiste anche una versione più potente a pagamento meglio nota come
DBXpress (25 dollari) disponibile a questo indirizzo:
http://www.oehelp.com/DBXpress/Default.aspx.
E se il file si trova su un CD o DVD illeggibile?
In questo caso ci sono dei trucchetti da applicare. La prima cosa da
fare, quando un CD o DVD non è leggibile, è lavarlo accuratamente ma
delicatamente con del sapone liquido per piatti. Usate un panno molto
morbido non abrasivo e poi fatelo asciugare prima di riprovare. Se non
dovesse funzionare, guardate se ci sono dei solchi evidenti: in tal caso
cercate di ammorbidirli con un po´ di dentifricio messo su un cotton
fioc col quale andrete ad agire anche questa volta in modo delicato. Se
nemmeno questo fosse sufficiente dovrete provare con uno di quei tanti
kit di recupero dati da supporti ottici in vendita presso i negozi di
elettronica. Unitamente a tutto questo utilizzate anche un software di
recupero dati che sfrutta in particolar modo la tecnologia di Error
Checking; parliamo in particolare del tool, gratuito per uso personale,
CDCheck prodotto da Mitja Perko e disponibile a questo indirizzo:
http://www.kvipu.com/CDCheck/.
|