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Pagina 1 - Introduzione
Dopo la presentazione della
punta di diamante GA-Z68 UD7(B3) da parte di Gigabyte tocca
ad Asus che, col modello che analizzeremo in queste pagine, vuole
riaffermare la supremazia del marchio RoG nei confronti
della concorrenza. Il prodotto in questione è il fratello maggiore della
piccolina su cui abbiamo messo le mani qualche giorno fa: Maximus IV
Extreme Z parte dall´ottima base del modello
Gene Z ed
aggiunge tutto ciò che, per tirannia di spazio dei PCB Micro-ATX, non si
può integrare. Stando alle informazioni dell´ufficio stampa di Asus
Italia, Maximus IV Extreme Z è già disponibile per la vendita al pubblico ad un prezzo di
circa 300 euro, in linea con i prodotti di questa
caratura.

Maximus IV Extreme Z, la nuova punta di diamante di casa Asus
Per tradizione e spirito di look´n´feel, la confezione
è molto simile a quella delle altre proposte RoG, completamente rossa e del tipo a scrigno, piuttosto voluminosa
per via delle imponenti dimensioni della scheda stessa e per la
completissima dotazione di
serie. Dai logo di prodotto si possono individuare specifiche tecniche importanti come il
supporto a SLi e CrossFire con due o tre schede video, il supporto a
processore Intel Sandy Bridge e futuri Ivy Bridge, l´inclusione del software
di gestione Lucid Logix VIRTU per l´impiego misto di VGA discreta ed iGPU (ci
sono specifiche funzioni di compatibilità VIRTU nel bios) e la presenza
del bridge NVIDIA N200, che provvede alla gestione semaforica di una
connessione PCI-E 16x dall´host processor ripartita su più slot PCI-Express V2.0 16x / 8x+8x.

La confezione, in pieno stile Asus RoG
Nella dotazione di serie troviamo il
manuale di istruzioni per il montaggio e la configurazione del prodotto,
una guida aggiuntiva per le operazioni in modalità overclock,
una placca per il pannello I/O, una serie di prolunghe per la connessione
al sistema di rilevazione Asus ProbeIt, numerosi cavi S-ATA 3.0, un
ponte NVIDIA SLi, un ponte AMD CrossFire, un doppio ponte SLi 3-Way, una
serie di adesivi da attaccare ai cavi e su cui scrivere informazioni
relative alla connessione, un doppio connettore USB 3.0 su replicatore,
un CD con i drivers e software di sistema, un riser per le connessioni
alla logica del cabinet e, dulcis in fundo, un grosso adesivo da
appiccicare al case.

La dotazione di serie molto completa, con tanto di adesivo per
personalizzare il case
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