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Pagina 1 - Introduzione
La volontà offrire nuove
soluzioni effettive per il mercato è stata sempre una caratteristica che
ha contraddistinto ATI negli anni. Le schede grafiche dell´azienda
canadese, ora completamente inglobata in AMD, sono sempre risultate al
passo coi tempi e capaci di proporre tecnologie innovative con un occhio
di riguardo verso il portafogli dell´utente finale.
All´interno di questo ciclo di innovazione continua,
ATI ha portato chip realizzati con processo produttivo sempre più
avanzato potendo perciò renderli più complessi e più potenti, memorie
video dalla banda superiore e dai consumi ridotti e tecnologie di ogni
genere.

L´annuncio di oggi continua su questo stesso percorso rivestendo
al contempo
un´importanza davvero fondamentale. AMD introduce la nuova
generazione di schede grafiche grazie alle quali darà supporto nativo
alle API DirectX 11 che saranno disponibili con Windows 7
e, come aggiornamento, anche con Windows Vista. Le schede ATI
Radeon HD 5800, questo il nome scelto per la nuova famiglia,
aggiungono ulteriori e molto interessanti tecnologie delle quali avremo
modo di parlare nel seguito dell´articolo.

Le prime schede disponibili da oggi (sul mercato
arriveranno però solo fra qualche settimana) sono quelle di fascia alta
a singola GPU indicate con i nomi Radeon HD 5850 e Radeon HD
5870, creando un perfetto parallelo con la serie Radeon HD 4800. Il
chip cuore di queste soluzioni è noto come Cypress e nasce per
creare soluzioni finali dai costi compresi fra i 300 ed i 400 dollari.
Prima della fine dell´anno arriveranno sia le schede di fascia
mainstream, basate su GPU Juniper (200 dollari circa), sia quelle
top di gamma dual GPU basate su design Hemlock (prezzo atteso
attorno ai 500 dollari). Infine, ma siamo ormai agli inizi del 2010,
saranno rese disponibili anche Redwood e Cedar, GPU per
schede grafiche pensate per un´utenza di mercato che vuole spendere meno
di 100 dollari.
Già con queste prime schede Radeon HD 5800, ATI pone
una forte pressione su NVIDIA che negli ultimi mesi non ha fatto altro che
rinominare schede grafiche esistenti e vivere di rendita continuando a
sfruttare l´architettura G80 ma senza introdurre delle vere novità che
potessero in qualche modo fare la differenza. Tanto per tornare a cose ormai ben note, ATI ha introdotto il supporto alle API DirectX 10.1
già dalla serie Radeon HD 3xxx annunciata addirittura nel mese di
Gennaio 2008. NVIDIA tutt´oggi non dispone di alcun chip hardware in
grado di supportare tali estensioni.
E anche di fronte all´evidenza, quelli del camaleonte
verde sembrano non volersi arrendere, tanto che hanno affermato senza
ombra di dubbio che le DirectX 11 non possono rappresentare, da sole, un
valido motivo di acquisto per una scheda grafica. Peccato che qualche
anno fa, invece, non c´era alcuna ragione per non acquistare una scheda
grafica DirectX 10 per ottenere un´esperienza completa con Windows
Vista. Dall´azienda americana si attendono comunque annunci e
dichiarazioni importanti a partire dalla fine di Settembre in occasione
della GPU Technology Conference che si terrà a San Jose, California.
Ma perché è così importante competere su un mercato
come quello dei chip grafici? I numeri, in questo caso, sono davvero
molto interessanti. Secondo le stime di AMD per il 2010 si prevede un
fatturato di ben 3,4 miliardi di dollari che tutto sommato è suddiviso
fra pochi player, praticamente NVIDIA ed AMD.

Nell´articolo di oggi, prima di passare ad osservare
i numeri ottenuti con una scheda Sapphire Radeon HD5870, daremo
uno sguardo alle varie caratteristiche delle nuove soluzioni proposte da
ATI. In particolare gli aspetti che prenderemo in considerazione saranno
i seguenti:
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Supporto DirectX 11
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ATI Eyefinity
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ATI Stream
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