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Il 6 Febbraio scorso nVidia ha
ufficialmente lanciato la nuova generazione di chip video GeForce4. La
nuova famiglia è composta di ben 5 membri di cui due derivano dal chip
NV17 e prendono la sigla GeForce4 MX per essere destinati al mercato
entry level, mentre gli altri tre derivano dal chip NV25 e sono indicati
con la sigla GeForce4 Ti (Titanium). Abbiamo parlato di questi chip in
una nostra preview che trovate a questo
indirizzo.
Nella serie Titanium troviamo i
chip Ti 4200, Ti 4400 e Ti 4600 che si distinguono per le prestazioni
offerte. Il più potente della serie è quello contraddistinto dalla sigla
Ti 4600, appunto quello integrato sulla scheda Gainward Power Pack Ultra
750XP.
Per capire bene di fronte a quale
GPU ci troviamo, diamo uno sguardo alle caratteristiche tecniche della
stessa.
Hardware specs
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nVIDIA GeForce4 Titanium GPU;
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Architettura grafica a 256-bit 2D
& 3D;
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Supporto AGP 2X/4X con
funzionalità di Side Band Addressing e Fast Writes;
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128 MB di memoria DDR SDRAM
installabile;
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Supporto per risoluzioni fino a
2048x1536@75Hz;
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Due RAMDAC a 350MHz dotate di
correzione gamma;
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Supporto per compressione
textures di tipo DirectX e S3TC;
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Lightspeed Memory Architecture II;
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HRAA-high-resolution antialiasing;
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AccuView antialiasing;
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Quincunx antialiasing;
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nFiniteFX II engine totalmente
programmabile;
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Surface engine per gestire le
high-order surfaces e le n-patches;
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Due unità di Vertex Shaders
programmabili;
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Pixel Shader programmabile;
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Motore T&L integrato;
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Capacità di gestione del dual
cube environment mapping;
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Ombre accelerate in real-time in
hardware.
High-quality HDTV / DVD playback
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Gestione Multi-Display con
tecnologia nView;
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Controllo hardware indipendente
del colore per il video overlay;
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Conversione hardware color-space
(YUV 4:2:2 and 4:2:0);
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Per-pixel color keying;
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Supporto multiple video windows
per CSC e filtering;
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DVD sub-picture alpha-blended
compositing.
Sistemi operativi supportati
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Windows 9x, Windows ME, Windows
2000, Windows NT, Windows XP;
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Linux, BeOS e MacOS.
Estensioni supportate
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OpenGL 1.3 e minori;
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DirectX 8.X.
Compatibilità
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nVidia Unified Driver
Architecture;
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Supporto fully-compliant
professional OpenGL 1.3 per tutti i sistemi operativi Windows;
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Driver certificati WHQL per
Windows 2000, Windows NT, Windows 9x e Windows ME.
La differenza più importante con il
chip NV25 e quello NV20 delle schede GeForce 3, è l'nFiniteFX II con la
sua seconda unità di vertex shader. Grazie a tale unità aggiuntiva, i
futuri giochi potranno mostrare un grado di qualità sensibilmente
migliore.
La seconda unità di vertex shader
è stata introdotta da nVidia per primo nel chip NV2A che alimenta il
sistema grafico della console XBOX. Dato che la qualità visiva, in
tale caso, appare molto buona e i giochi girano velocemente, la
società americana ha deciso di includere una seconda unità anche nei
suoi chip grafici dedicati al PC.
La bontà della nuova soluzione
nVidia, rispetto a quella adottata nel GeForce3 è testimoniata da
alcuni test svolti con il modulo High Polygon Count che troviamo nella
suite 3D Mark 2001. Usando una accelerazione software, come ci si
aspetta, non ci sono assolutamente differenze fra una GeForce3 ed una
GeForce4. Ma, mettendo al lavoro le unità hardware delle due schede,
si vede ad occhio nudo come il chip GeForce4 offra davvero prestazioni
elevatissime. In pratica, devo dire che non ho mai visto, sinora, il
test High Polygon Count con 8 luci hardware girare in maniera così
fluida.
Sempre all'interno del 3D Mark 2001 sono disponibili altri moduli come il
test sul Vertex Shader che fornisce, in frame per secondo, la velocità di questa
unità. Come visto in precedenza, nVidia ha davvero ottimizzato questa unità.
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