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La scheda grafica XFX GeForce 7950 GX2 sembra avere dimensioni
decisamente importanti, almeno a prima vista. Guardando bene, però,
notiamo che questa non è tanto più grossa di altre schede grafiche di
fascia alta che occupano due slot. In effetti questo mette maggiormente
in risalto l'ottima architettura di NVIDIA realizzata a 90nm che
permette di raggiungere elevate prestazioni senza per questo produrre
elevata dissipazione di calore o richiedere un elevato flusso di
corrente.
Come abbiamo anche visto in precedenza con la preview
delle soluzioni GeForce 7950 GX2, questa scheda è costituita da un
"sandwich" di due schede messe una sull'altra:
Guardando la scheda dal retro notiamo che essa non si
differenzia troppo da una tipica scheda grafica GeForce 7900GTX.
Togliendo un dissipatore possiamo notare la
disposizione dei componenti principali della scheda. La GPU non è
posizionata direttamente sopra il connettore PCI Express ma spostata
verso il retro del PCB. Attorno a tale chip troviamo, disposti ad L, gli
8 chip di memoria. Adiacente al connettore PCI Express troviamo, invece,
il chip del bridge. Questa disposizione appare alquanto ovvia visto
quanto detto in precedenza: i segnali del bus PCIe vengono inviati al
bridge che poi li smista verso le due GPU (lo si vede anche dalle piste
sul PCB che realizzano le varie connessioni).
Il chip grafico, come risulta dalle caratteristiche tecniche, è il
ben noto G71. Sulla GX2 ne troviamo due di questi chip, uno su un PCB ed
uno sull'altro.
La scheda dispone di 1GB di memoria, 512MB su ogni
PCB. Questo significa che ognuno dei due chip ha a disposizione i suoi
512MB di memoria video. I chip sono marchiati Samsung K4J52324QC -BC14.
Questi sono moduli di tipo GDDR3 da 512Mbit ognuno in grado di funzionare fino alla massima frequenza teorica di
700MHz, 1400MHz effettivi, contro i 1550MHz previsti da XFX. Rispetto ad
altri moduli visti su schede grafiche di fascia alta, queste memorie
funzionano ad una tensione inferiore (1,8V invece che 2,0V) consentendo,
così, un certo risparmio energetico.
Il dissipatore ha una forma di L che risulta utile
nel comprendere sia tutti i chip di memoria che il chip del bridge che
la GPU. Quest'ultima è messa a contatto non direttamente con il corpo
del dissipatore in alluminio ma con un'anima in rame che poi passa il
calore al resto del dissipatore. La ventola è posta lateralmente e
convoglia aria dal basso verso l'alto.
Anche se NVIDIA ha cercato di ottimizzare i consumi,
la scheda grafica richiede comunque una fonte di alimentazione
aggiuntiva attraverso il connettore posto sul retro a 6 pin.
I due PCB sono connessi fra loro attraverso due
connettori femmina uniti da un bridge che realizza tutte le necessarie
connessioni elettriche. Dal punto di vista meccanico, ci pensano vari
distanziatori con apposite viti a formare una singola scheda da due
schede separate:
Il chip del bridge è marchiato NVIDIA BR03: da questo
vengono smistate tutte le connessioni relative ai segnali video verso
l'una o l'altra scheda:
I connettori presenti sulla scheda sono tre: due DVI-I trasformabili
in altrettante connessioni VGA attraverso i convertitori forniti in
dotazione ed uno TV-Out.
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