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Una volta tolta dalla confezione, la scheda grafica Sapphire Radeon X1900 XTX
Toxic si presenta in due componenti separate. Una prima è la scheda
grafica vera e propria, mentre la seconda è il sistema di
raffreddamento, in particolare la vaschetta contenente il liquido
refrigerante, la pompa, il radiatore e la ventola:
Sul retro della scheda sono presenti esattamente gli
stessi componenti di una Radeon X1900 XTX convenzionale, compresa la tipica
barra di fissaggio in acciaio che
tiene ben saldo il dissipatore (WaterBlock) sulla GPU.
Il chip grafico adottato da Sapphire per questa
scheda è, come detto, il modello Radeon X1900 XTX (R580) come si può
anche vedere dalla seguente foto.
Sulla scheda trovano posto 8 chip di memoria per un totale
di 512MB. I chip sono prodotti da Samsung e portano la sigla K4J52324QC -BJ11,
gli stessi che troviamo anche su altre schede grafiche dello stesso
genere. Questi sono memorie di tipo GDDR3 da 512Mbit ognuno in grado di funzionare fino alla massima frequenza teorica di
900MHz (1800MHz effettivi). Come visto nelle caratteristiche tecniche,
il produttore ha scelto una impostazione di
1600MHz effettivi.
L'adesivo sul blocco del sistema di dissipazione
riporta ancora la scritta "Blizzard", anche se in commercio dovrebbe
essere presente la versione col giusto marchio. Tale blocco contiene già
di fabbrica il liquido refrigerante necessario al buon funzionamento del
tutto e prevede un'asola dissipatore utilizzato presenta una ventola di
grosse dimensioni che prende il calore generatore dalle alette in rame e
lo spinge fuori dalle asole presenti sul secondo connettore:
Nel caso dovesse rendersi necessario un rabbocco, è
presente un tappo che può essere svitato sulla parte posteriore del
sistema di raffreddamento. Sotto al tappo troviamo anche un indicatore
di livello del liquido.
La velocità della ventola può essere regolato su due
posizioni differenti, a seconda delle prestazioni che si vogliono
ottenere dal dissipatore. In posizione "LOW" la ventola gira a circa
2000 RPM mentre in posizione "HIGH" si raggiungono i 2500 RPM circa.
Ovviamente a velocità minori corrispondono sì prestazioni minori ma
anche una minore rumorosità.
Il calore raccolto dal liquido refrigerante è
smaltito per mezzo di un piccolo radiatore in rame contenuto all'interno
del sistema di dissipazione. Su questo soffia aria la ventola che
convoglia l'aria calda al di fuori del case:
Il liquido refrigerante arriva sul chip grafico
attraverso due tubi in gomma che lo fanno confluire sul WaterBlock
fissato sulla GPU. Anche se il sistema di raffreddamento è prodotto da
Thermaltake, sul WB compare il logo Sapphire in rilievo:
Nessuna presenza di rame all'esterno del WaterBlock
che sembra realizzato completamente in alluminio. Purtroppo non abbiamo
nessuna possibilità di aprirlo, dunque ci fidiamo solo della vista
esterna!
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