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Se qualcuno si aspettava una scheda grafica di grosse dimensioni è
subito accontentato: comunque sia la Sapphire Radeon X1800XT è
sicuramente meno ingombrante della scheda NVIDIA GeForce 7800GTX 512MB.
Come detto anche in precedenza, la scheda è dotata di un dissipatore di
grosse dimensioni che va ad occupare due slot:
Sulla parte frontale, oltre al
dissipatore si vede poco altro: nella zona più a destra troviamo tutta
la sezione di alimentazione con un ulteriore dissipatore che sembra
quasi un pettine e che riceve aria in uscita dal dissipatore principale.
Nella parte retrostante della scheda
vediamo un ridotto numero di componenti attivi, mentre ce ne sino molti
di passivi. In corrispondenza della GPU troviamo un supporto in acciaio
utile a tenere fermo e ben aderente il dissipatore alla GPU stessa.
Una volta staccato il dissipatore,
la scheda presenta una disposizione classica dei componenti con la GPU
al centro ed i chip di memoria disposti a semicerchio attorno a questo.
La GPU non poteva non essere
siglata con il marchio R520. Le dimensioni del core sono notevoli:
d'altro canto esso deve contenere la bellezza di oltre 300 milioni di
transistor. Sulla parte del chip che contorna il core troviamo diversi
componenti passivi alcuni dei quali saranno utilizzati con molta
probabilità per configurare possibili opzioni della GPU.
Del dissipatore abbiamo già parlato
in merito alle sue dimensioni: ormai queste non dovrebbero più destare
stupore visto che già da diverso tempo soluzioni simili vengono
utilizzate per le schede top di gamma sia di casa ATI che di casa
NVIDIA. Oltre alle dimensioni, ATI ha scelto di utilizzare la tecnologia
a turbina grazie alla quale viene prelevata aria calda dalle alette del
dissipatore e viene inviata direttamente verso l'esterno del case con
due vantaggi, ovvero quello di raffreddare la scheda e quello di non
riscaldare l'interno del case.
La base del dissipatore presenta
una piccola zona in rame a diretto contatto con la GPU. Vi sono, poi,
dei pad termoconduttivi che permettono di ridurre la resistenza termica
fra dissipatore e chip di memoria in modo da dissipare al meglio anche
il calore prodotto da questi ultimi.
Nel momento in cui una scheda
grafica deve avere prestazioni le massime possibili, è sicuramente
necessario pensare alla sezione di alimentazione come ad una zona
critica. La presenza di numerosi componenti attivi e passivi, di un
dissipatore che ricopre i vari mosfet e di un ulteriore connettore di
alimentazione indica proprio questo! Stupisce, invece, il fatto che
Sapphire non abbia utilizzato nessun condensatore aggiuntivo atto a
livellare meglio le richieste di corrente.
La dotazione di memoria pari a ben 512MB è suddivisa in 8 chip di
memoria marchiati Samsung K4J52324QC -BJ12, ovvero moduli GDDR3 da
512Mbit capaci di funzionare fino
alla frequenza teorica di 830MHz (1660MHz effettivi) con tensione di
1,8V. La frequenza di funzionamento delle memorie è impostata, però, a
1500MHz.
Sulla staffa posteriore della scheda troviamo gli ormai usuali tre
connettori, ovvero VGA, DVI-I ed S-Video.
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