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Ormai tutti noi conosciamo bene quanto il settore delle schede grafiche si
evolva rapidamente. Mentre fino a qualche tempo fa, però, la situazione
camaleontica era prettamente riservata alle soluzioni di fascia più alta, oggi i
player di mercato spingono molto e diversificano la propria offerta anche per i
prodotti dai costi più bassi.
D'altro canto, è vero che le schede grafiche di fascia alta hanno costi
elevati e dunque dovrebbero fornire ricavi elevati, ma è altrettanto vero che
quelle di fascia bassa sono vendute in numero decisamente maggiore. Se si vanno
a guardare i conti delle aziende produttrici di schede video si nota ad occhio
nudo che il grosso dei ricavi deriva proprio da queste ultime. Ecco spiegato
dunque il fermento che sta muovendo anche la fascia bassa di mercato.

Attualmente l'offerta di schede video a basso costo è costituita per lo più
dai modelli ATI Radeon X300 e NVIDIA GeForce 6200 / 6200TC. Una piccola fetta di
mercato è suddivisa anche fra altri produttori come XGI, S3 ed altri.
Oggi cercheremo di mettere a nudo le potenzialità della scheda grafica
Sapphire X300 basata sull'omonima GPU della casa canadese. La scheda è
compatibile con le nuove schede madri dotate di connessione PCI Express x16 ed è
dotata di 256MB di memoria DDR funzionante su bus ampio 128-bit. Sapphire
realizza anche una versione con 128MB di memoria.
La versione full retail che abbiamo
ricevuto in prova viene venduta all'interno di una confezione sulla
quale è riportato il logo Sapphire e le caratteristiche salienti della
scheda in oggetto.
All'interno della scatola trova
posto quanto segue:
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Una scheda grafica Sapphire Radeon X300
256MB;
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Un CD con i drivers video;
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Un CD con il tool Redline Tweak, un
tool di tweaking ed overclocking;
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Un CD con il software Power DVD 5;
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Due CD con il gioco "Price of Persia" in versione completa;
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Un cavo video composito;
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Un adattatore S-Video - Video
composito.
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