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Quando si parla di decodifica video spesso non si presta la necessaria
attenzione al fatto che questa possa essere un'operazione molto esosa a livello
di calcoli di CPU. Se ci pensiamo bene, però, ci rendiamo subito conto che la
visualizzazione di un filmato a schermo rappresenta un insieme di procedure
molto pesanti soprattutto se consideriamo algoritmi di decodifica come quello H.264:

Con i drivers Catalyst 5.13 ed il decoder Cyberlink H.264 (fornito in
bundle), le schede dotate di GPU Radeon X1000 sono in grado di aiutare la CPU
nel gestire le operazioni di in-loop deblocking, motion compensation ed inverse
transform. Questo permette di ridurre il carico sulla CPU durante il playback
dei contenuti H.264 rendendo possibili queste operazioni anche su sistemi
low-end.
Di seguito vi mostriamo i risultati ottenuti con una configurazione di test composta da una CPU Athlon 64 3500+, 1GB di
memoria RAM DDR400, una scheda madre nForce 4 ed una scheda ATI Radeon X1800 XT. Le prove sono state eseguite
con il lettore Windows Media Player (con il decoder Cyberlink H.264 installato e
non) e con il lettore Apple Quicktime 7.0.2. I file utilizzati sono stati
scaricati direttamente dal sito Apple dalla galleria dei filmati ad alta
definizione.
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Occupazione CPU media in percentuale |
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480p |
720p |
1080p |
| WMP10 No Cyberlink H.264 |
64% |
82% |
100% |
| WMP10 con Cyberlink H.264 |
27% |
35% |
59% |
| Apple Quicktime |
39% |
56% |
91% |
Inutile dire che i risultati parlano da soli. L'ottimizzazione
introdotta da ATI è davvero interessane con un risparmio sul carico
della CPU che si assesta sul 40% circa. Probabilmente vi sono anche
delle ottimizzazioni software da tenere in considerazione, in quanto la
differenza di occupazione della CPU fra il lettore Quicktime ed il WMP10
con Cyberlink H.264 installato è leggermente inferiore (massimo 30%).
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