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Ma le dimensioni contano? Chissà quante volte abbiamo sentito questa
domanda in merito ai casi più disparati! Ma forse non l'abbiamo mai
veramente applicata ad una scheda grafica. Secondo la visione di NVIDIA,
sembra proprio di si: d'altro canto questa potrebbe essere l'eredità
lasciata da 3dfx quando è stata acquisita dal produttore americano
(ricordate le dimensioni delle ultime schede grafiche Voodoo 5?).
Dopo la presentazione delle schede GeForce 7800 GTX 512MB, alla quale
peraltro non ha avuto seguito una disponibilità di massa delle stesse
schede, NVIDIA ha ripreso quel design e attorno ad esso ha costruito una
nuova scheda grafica della serie 7900. Si tratta della soluzione
GeForce 7900 GTX, praticamente identica se vista dall'esterno alla
7800 GTX 512MB.
Le schede 7900 GT e GTX sono basate sulle GPU G71 che derivano
direttamente dal progetto G70 ma introducono, per la prima volta per
NVIDIA, il processo produttivo a 90nm. Questa evoluzione, che parte dal
precedente processo a 0,11 micron, permette a NVIDIA di realizzare un
chip di dimensioni più contenute, in grado di offrire frequenze di
funzionamento superiori e avere una resa maggiore. Se mettiamo assieme
tutto ciò, otteniamo un prodotto più performante e meno costoso. E
NVIDIA ha giocato, nella presentazione della nuova serie di schede,
proprio su questo fatto per contrastare le rispettive soluzioni di casa
ATI.
I vantaggi in termini di dimensione del chip che il passaggio ad un
processo di produzione più raffinato comporta sono visibili ad occhio
nudo. Nella foto che segue, sulla sinistra abbiamo una GPU GeForce 7800
GTX 512MB e a destra una GPU GeForce 7900 GTX:

A questo punto ci si sarebbe potuta aspettare anche una riduzione del
dissipatore, visto che il passaggio a 90nm incide anche su questo
fattore. Ma così non è stato. Ulteriori dettagli sulle GPU G71 sono
disponibili nella nostra precedente preview a questo
indirizzo.
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