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Matrox, produttore noto ormai per le soluzioni grafiche estremamente
settorializzate e verticali, da sempre propone novità interessanti che poi, in
un modo o nell'altro, vengono riprese anche da altri produttori ed integrate
all'interno dei propri prodotti.
Pensiamo, ad esempio, alla possibilità di pilotare più di un monitor da parte
della stessa scheda grafica oppure al supporto per le normal map o al glyph
antialiasing. Qualche tempo fa la società ha annunciato la soluzione Matrox DualHead2go, un box grazie al quale è possibile trasformare un qualunque sistema
dotato di singola uscita VGA in un sistema DualHead, dotato cioè di due uscite
video con supporto alla tecnologia DualHead di Matrox.
Nella giornata di oggi, Matrox propone una nuova soluzione, che ha come
capostipite proprio il DualHead2go. Si tratta dello sviluppo di una nuova
innovativa categoria di prodotti che saranno raccolti sotto il nome di Graphics
eXtension Modules: GXM. Prima proposta concreta di un modulo GXM è il
TripleHead2Go, un dispositivo capace di apportare
funzionalità TripleHead ai professionisti che desiderino utilizzare la loro
workstation a singola uscita video in configurazione Surround Design con applicazioni
quali Mechanical CAD, Visualization, Digital Content Creation e Animation
o agli entusiasti gamers che vogliono avere un campo visivo il più ampio
possibile per sperimentare appieno la full-immersion nell'ambiente di gioco
grazie alle possibilità offerte dal Surround Gaming (supportato già da oltre 150 titoli e
da altri di prossima uscita). Unico vincolo è che l'uscita della propria scheda
grafica, sia essa di un modello desktop che notebook, sia certificata per il
funzionamento con TripleHead2Go.

Il box TripleHead2Go, delle dimensioni di un palmare, è stato sviluppato su protocollo EDID ed
è basato su una nuova tecnologia Matrox in corso di brevetto.

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