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L’HDTV è sostanzialmente una DTV (televisione digitale), che trasmette in
alta risoluzione video e con audio multicanale AC-3. Ma vediamo in dettaglio in
cosa differisce la trasmissione in alta definizione rispetto alla TV
tradizionale.
Innanzitutto la ricezione del segnale: in caso di uso di antenna la qualità
può essere molto scadente ed è inoltre sensibile ai movimenti dell’antenna
stessa. Questo dipende dal mezzo e dalla tecnologia di trasmissione. Attraverso
le trasmissioni via satellite o via cavo la qualità è migliorata radicalmente
grazie al segnale digitale: anche in questi casi, però, tale segnale deve essere
riconvertito in analogico dall’apposito decoder.
Nei set-top box HDTV (in pratica un decoder), invece, questo ulteriore
passaggio di “riconversione” all’analogico non serve, mantenendo una definizione
nettamente superiore. Subito dopo entra in gioco l’aspetto di definizione
dell’immagine; per ottenere dei fotogrammi nitidi e ultra definiti, HDTV usa
risoluzioni video e larghezza di banda molto più elevate rispetto ad un
tradizionale apparecchio TV.

Nella TV analogica un segnale a 6MHz trasporta assieme le informazioni di
luminosità e colore (ne abbiamo parlato anche nella guida:
Collegare il PC
alla TV) per ognuna delle 576 linee dello schermo,
permettendo una risoluzione massima di 720x480 pixel, che si traduce in circa
337.000 pixel.
La DTV offre diversi formati HDTV, dei quali i più usati sono:
- 720p - 1280x720 pixels progressive 921.600 pixel
- 1080i - 1920x1080 pixels interlaced 2.073.000 pixel
- 1080p - 1920x1080 pixels progressive 2.073.000 pixel

La differenza fra le modalità “progressiva” e “interfacciata” è la seguente:
in entrambe le risoluzioni, ogni secondo vengono visualizzati 60 frame. La
progressiva visualizza 60 frame “completi” ogni secondo. Mentre l’interfacciata
visualizza 30 frame solo per le linee dispari e subito dopo altri 30 frame per
le linee pari. In quest’ultimo caso si potrebbe ravvisare, negli schermi più
ampi, il cosiddetto fenomeno di flickering, che genera un leggero tremolio
dell’immagine.
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