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Con le soluzioni GeForce 7600, NVIDIA sembra essere riuscita
ad accontentare una buona fetta di pubblico desideroso di una scheda
grafica dalle prestazioni discrete in tutti i titoli 3D di ultima
generazione ma dal costo abbordabile per la maggior parte dei
consumatori. Dal momento del lancio sono stati molti anche i produttori
che hanno adottato queste GPU per la realizzazione di proprie soluzioni.
Il chip G73 (nome in codice per indicare le GPU 7600) fa parte della
stessa famiglia delle GPU G71, ovvero GeForce 7900. Dunque godono delle
stesse caratteristiche architetturali di queste ultime come il supporto
agli shader model 3.0, la tecnologia produttiva a 90nm, il supporto
video HD e così via.
Di modelli della serie GeForce 7600 ne esistono due. Questi sono
contraddistinti dalle sigle "GT" e "GS" che rappresentano,
rispettivamente, il modello di fascia superiore e quello di fascia
inferiore. In realtà il chip G73 è stato utilizzato da NVIDIA anche per
realizzare le soluzioni GeForce 7300 GT per la fascia bassa del mercato,
ma oggi non ci occuperemo di queste.
Le schede che andremo a trattare, invece, sono:
- eVGA e-GeForce 7600 GT CO. Si tratta di un modello di 7600
GT overcloccato mirato puramente ad ottenere le maggiori prestazioni
possibili;
- Galaxy GeForce 7600 GT. Una scheda che riprende le
caratteristiche della reference board di NVIDIA dotata di un buon
sistema di raffreddamento;
- ASUS EN 7600 GS Silent. Soluzione meno performante delle
altre ma completamente silenziosa.
Il confronto fra queste prevede il fatto che esse costituiscono un
gruppo di soluzioni bilanciate in termini di preformance e comfort. Con
questo intendiamo che, almeno sulla carta, la scheda di eVGA sia in
grado di offrire prestazioni superiori ma a costo di un sistema
dissipante più rumoroso unitamente ad un costo d'acquisto superiore, la
scheda di casa Galaxy sia invece buona dal punto di vista delle
prestazioni, meno rumorosa e meno costosa. Infine la scheda di casa ASUS
che sicuramente presenterà prestazioni inferiori ma anche una assoluta
mancanza di rumorosità ed un costo ancora inferiore.
Tenuto conto di tutte queste variabili teoriche, che vedremo in
pratica nel prosieguo dell'articolo, l'utente può scegliere la soluzione
che meglio si adatta alle sue esigenze sapendo che per ottenere qualcosa
deve essere disposto a rinunciare a qualcos'altro!
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