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All In Wonder è marchio distintivo di una linea di
prodotti specifici del produttore ATI, introdotti sin dal 1996 e giunti
ai nostri giorni con tutti gli aggiornamenti tecnologici del caso, per
realizzare l'idea che viene definita "produttività video - home
entertainment con alto rapporto prezzo / prestazioni". L'idea era di
creare una singola scheda con un buon chip grafico che avrebbe permesso
di fruire dei più bei titoli videoludici prodotti, e con soluzioni
tecniche on board che avrebbero consentito l'accantonamento di
elettrodomestici quali televisore / videoregistratore o comunque una
parziale sostituzione di questi.
In nostra opinione si può dire che la prima ATI AIW, questa è la sigla che, in gergo tecnico, indica tali prodotti, la Rage
128 All In Wonder, riuscì ad assolvere brillantemente nel suo compito,
almeno nei primi anni in cui fu prodotta. Poi si sa, la tecnologia
continua a fare il suo corso e l'utenza, a maggior ragione, chiede
sempre di più.
Molti utenti "storsero" il naso poiché non
apprezzavano le revisioni dei driver ATI, considerati instabili, non
ottimizzati, pesanti da scaricare: in poche parole non comparabili con i
veloci, stabili e leggeri drivers NVIDIA. ATI dovette concentrare i
propri sforzi in tale ambito: la nuova linea di drivers Catalyst segnò
il cambiamento, garantendo performances incredibilmente elevate ed
eliminando incompatibilità con tutte le applicazioni videoludiche.
Un susseguirsi di modelli AIW venne a riempire gli
scaffali dei rivenditori, e chiunque con un minimo d'esperienza può
ricordare le successive revisioni della fortunata serie: a partire
dall'evoluzione del Rage 128 in Rage 128 Pro (che vantava frequenze di
core / memorie più elevate) si arrivò alla prima serie del chip Radeon,
per poi andare sui modelli Radeon 7xxx - 8xxx e, solo negli ultimi anni,
9xxx.
Si partì da schede con semplice sistema di
acquisizione video / sintonizzatore TV, per arrivare a vere e proprie
"belve" capaci di macinare poligoni su poligoni, dotate di gran chicca
quale il telecomando, l'ATI Remote Wonder, che permetteva la
configurazione del PC ad un uso prettamente Home Theater. Rilassati
nella comoda poltrona del proprio salotto, si poteva gestire il PC con
un semplice ed elegante strumento, che ne pilotava molte funzioni, dal
sintonizzatore TV alla navigazione sul web, grazie all'integrazione di
uno specifico Joystick che fungeva da mouse.
Oggi la linea AIW è molto ampia. Ce n'è per tutte le
tasche, a partire da prodotti economici sino ad arrivare al top della
gamma. Eppure, nonostante i divari di prezzo, alcune caratteristiche
chiave sono comuni a tutti i modelli: l'alta qualità costruttiva,
l'ottimo rapporto tra spesa e benefici e l'utilizzo dei performanti e
stabili drivers Catalyst. Di seguito un breve escursus dei modelli
presenti oggi in commercio.
AIW 2006. Il noto chip RV300 fa la sua comparsa,
fornendo buone prestazioni nel 3D e permettendo di fruire del
prodotto AIW con una spesa minima. Ottimo per l'aggiornamento di
sistemi con slot AGP già in proprio possesso.

AIW X600 PRO. La soluzione PCI Express a
basso costo di ATI, che permette di fruire del prodotto AIW sui
recenti sistemi con slot video PCIe. E' dotata di
sintonizzatore TV e radio FM. Il dissipatore di generose
dimensioni con ventola a bassa rumorosità contribuisce alla
creazione di valore aggiunto.

AIW X800XT. L'hardcore gamer sarà contento di
questa vera belva, che altro non aspetta di essere sciolta per
andare a macinare poligoni e poligoni dei titoli più recenti. E'
la soluzione ad alto costo per slot AGP, adatta per chi possiede
una scheda madre con tale slot e vuole fruire del meglio della
gamma AIW, senza dover sostituire il proprio sistema.

AIW X800 GT - XL. Come sopra, ma per slot PCI
Express. Decoder DVB-T (Digitale Terrestre) integrato!

In questa recensione metteremo alla prova il
modello X800 GT, per cercare di evidenziare quanto di buono
offre, o le sue eventuali pecche. Non verranno studiate le
caratteristiche del chip Radeon X800, poiché ne abbiamo già
parlato in questa
recensione.
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