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La Radeon X1900XT è, come molte altre soluzioni di
fascia alta, una scheda dall'ingombro non contenuto: l'installazione va
a coprire, oltre allo slot PCI-E 16x sul quale è posizionata, un altro slot PCI
adiacente, a causa delle
grosse dimensioni del dissipatore. Molto gradevole nel
design e nella livrea rossa, tale scheda da' il meglio sé, in termini di
estetica, se installata in case di
tipo modding, con finestra laterale in plexiglass, in modo da essere in
bella vista.
Ulteriori zone calde della scheda, come quelle della
sezione di alimentazione, sono coperte da un altro piccolo
dissipatore in alluminio anodizzato color rosso.
L'intero sistema di raffreddamento è tenuto insieme
da otto viti, e non si evidenziano problematiche alcune in fase di
smontaggio. Vi consigliamo di non effettuare questa operazione, pena
danni irreparabili a causa di inesperienza. La clip centrale è molto
rigida, funge da spessore a tenere ben fisso il dissipatore sulla GPU, e
tende a schizzare in aria come una molla se smontata... fate attenzione!
Ecco come appare la scheda una volta tolto il
dissipatore:
Togliendo il dissipatore è possibile notare la
disposizione dei componenti principali della scheda, con la GPU
posizionata direttamente sopra il connettore PCI Express e ben al
centro, le memorie disposte a semicerchio ed il chip ATI Theather
in prossimità dell'uscita S-Video:
La scheda dispone di 256MB di memoria, con i
chip marchiati Samsung K4J55323QG -BC12: questi sono moduli
di tipo GDDR3 da 256Mbit ognuno, in package FBGA 136 pin, in grado
di funzionare alla massima frequenza teorica di 833MHz, 1,67GHz
effettivi, con tensione di 1,8V.
Come quasi tutte le nuove soluzioni di fascia alta
in commercio, la X1900XT ha abbandonato il tradizionale connettore
di tipo VGA per passare alla modalità Dual DVI. Se si decide di
utilizzarla con un monitor tradizionale, è necessario acquistare un
apposito adattatore, dal costo inferiore ai 15 Euro. Nelle schede
retail, comunque, questi adattatori sono forniti in bundle.
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