|

Fino a che NVIDIA ed ATI continueranno a darsi battaglia per la conquista di
ogni fascia di mercato e di prezzo, l'utente finale potrà accedere a prodotti
sempre più performanti e di qualità elevata a prezzi ragionevoli. Lo scorso 9
Marzo NVIDIA ha introdotto le nuove schede della serie GeForce 7900, naturale
evoluzione a 90nm del progetto G70. Anticipando la sua roadmap, ATI ha
annunciato lo stesso giorno la scheda Radeon X1800GTO che si va a posizionare,
in termini di prezzo, sopra le nuove GeForce 7600 GT e sotto le GeForce 7900 GT.
In termini di prestazioni non possiamo ancora dire nulla, ma lo faremo non
appena avremo valutato i risultati dei test.
La scheda Radeon X1800GTO che abbiamo ricevuto in laboratorio per le
nostre prove, è un sample di produzione ATI che dovrebbe essere ripreso, in
termini di design, da tutti i partners della casa canadese. Come è stato da più
parti notato, la precedente Radeon X800GTO presentava una spiccata predilezione
per l'overclock: vedremo se la sigla GTO è sempre sintomatica di un tale
comportamento.
A differenza di quanto fatto con gli ultimi prodotti presentati, questa volta
ATI, dichiarandolo apertamente, non ha effettuato un "hard-launch", ovvero un
lancio seguito da immediata disponibilità della scheda. La Radeon X1800GTO,
infatti, anche se ufficializzata non arriverà sugli scaffali dei negozi prima
della fine di Marzo. Questo ci spinge a credere maggiormente che la mossa sia
stata puramente di contrasto agli annunci di NVIDIA.

Dunque con l'ingresso della Radeon X1800GTO, ATI dispone di quattro famiglie
di schede, praticamente complete, per ogni fascia di mercato. Le soluzioni
Radeon X1800 faranno parte del segmento "Performance" subito dopo le Radeon
X1900. Come possiamo vedere dallo schema, allo stato attuale delle cose di
questa famiglia fanno parte le Radeon X1800XT, le Radeon X1800XL e le Radeon
X1800GTO.

Lo schema dei prezzi stimati (ESP) è quello che possiamo vedere nella tabella
qui sopra. Per le Radeon X1800GTO dotate di 256MB di memoria si prevede un costo
all'utente finale di 250 dollari.
|