I nuovi chip grafici della serie 1000 di ATI sono tutti realizzati col nuovo
processo produttivo a 90nm. Questo garantisce maggiori possibilità di
integrazione ed il raggiungimento di frequenze di funzionamento più elevate
rispetto ai chip di precedente generazione. Nella realizzazione di questa nuova
famiglia di chip ATI si è concentrata su alcuni punti chiave:
Efficienza. Attraverso la riduzione dei tempi di IDLE del chip e
dei tempi di latenza, ATI ha cercato di aumentare l'efficienza globale della
GPU. Questo è stato possibile anche grazie al miglioramento della gestione
degli accessi in memoria;
ShaderModel 3.0. Finalmente anche ATI dispone di un'intera
famiglia di GPU in grado di offrire supporto per le specifiche SM 3.0. Fra
queste ATI ha tenuto in seria considerazione il controllo dinamico del
flusso ed il rendering a 128-bit;
Qualità dell'immagine. Ovviamente ATI non poteva non pensare alla
qualità delle immagini. Con la nuova serie di chip, il produttore canadese
integra il supporto all'advanced high dynamic range, all'adaptive
anti-aliasing e cerca di apportare delle migliorie anche alla qualità del
filtraggio delle texture;
Flessibilità a scalabilità. Attraverso un processo di
progettazione che porta ad ottenere un pieno disaccoppiamento delle unità di
processamento dalle unità di pipelining, ATI è riuscita ad ottenere elevati
livelli di flessibilità e scalabilità dalle due nuove GPU.
L'architettura mostrata dallo schema seguente è quella riguardante le GPU
Radeon X1800. Le soluzioni di fascia più bassa sono basate su uno schema molto
simile, ma con una minore dotazione circa il numero di pipeline di rendering:
Schema a blocchi Radeon X1800
Lo schema a blocchi riporta i principali componenti della nuova architettura
ATI. Al Vertex Shader Engine segue il Setup Engine che prepara i dati per il
Pixel Shader Engine che, infine, comunica il tutto al Render Back-End. Per
confronto pubblichiamo anche gli schemi a blocchi dei chip Radeon X1600 (RV530)
e Radeon X1300 (RV515):
Schema a blocchi Radeon X1600
In questo caso si hanno solo tre blocchi Quad Pixel Shader Core per un totale
di 12 pipeline e 6 motori di vertex shader. Anche i blocchi di registri general
purpose diminuiscono passando da quattro a tre.
Schema a blocchi Radeon X1300
L'architettura RV515 prevede un solo blocco Quad Pixel Shader Core (4 pixel
pipeline) con un solo blocco di registri general purpose e due unità di vertex
shader. Ovviamente tutto questo rispetta pienamente le specifiche elencate nelle
tabelle precedenti.
Con l'arrivo di questa nuova famiglia di GPU, ATI colma anche un'altra lacuna
importante per la quale era stata molto criticata, ovvero quella della
elaborazione floating-point a 32-bit sull'intera pipeline. I chip Radeon X1000
offrono una precisione a 128-bit, ovvero 32-bit per ogni componente RGBA. I bus
interni al chip sono ampi abbastanza da poter eseguire queste operazioni alla
massima velocità senza richiedere nessun tipo di ottimizzazione.