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Le schede grafiche ATI Radeon 300SE HyperMemory offrono anche la gestione
e l'accelerazione hardware della decodifica di formati DivX e Real Player grazie
alla presenza di un processore dedicato a tale compito. Questo rende semplice
anche la realizzazione di computer multimediali "da salotto" che non avranno
un grosso carico di lavoro per la CPU durante tali operazioni utili nella visione
di film in questi formati.
Anche NVIDIA offre caratteristiche simili grazie a PureVideo,
ma in questo caso occorre acquistare il player NVDVD visto che tale
tecnologia non è compatibile nativamente con Windows Media Player o simili.
NVDVD permette di accelerare la decodifica MPEG-2 tramite l'impiego di Microsoft
Video Mixing Renderer.
La tecnologia PureVideo è molto duttile ed adattabile anche ai formati di
codifica video in via di sviluppo ma comunque ha un costo.
 La tecnologia
ATI VIDEOSHADER offre:
- Perfetta integrazione delle unità di pixel shader con l'accelerazione
video in real time;
- Tecnologia FULLSTREAM™ video de-blocking per la decodifica dei formati
Real, DivX e WMV9;
- Filtro di rimozione del rumore VIDEOSOAP per la cattura video;
- Accelerazione per decodifica e codifica video MPEG1/2/4;
- Supporto DXVA;
- Hardware Motion Compensation, iDCT, DCT e conversione dello spazio dei
colori;
- Decodifica di tutti i formati DTV/HDTV;
- Uscita componente YPrPb per la connessione diretta di display HDTV;
- Adaptive Per-Pixel De-Interlacing e Frame Rate Conversion.
ATI parla
espressamente della sua scheda Radeon X300 SE HM come un prodotto perfetto per
la realizzazione di computer multimediali da salotto grazie al supporto hardware per la
decompressione di filmati DivX e Real Player ed alla sua totale silenziosità
unita alle piccole dimensioni. Insomma una scheda grafica da integrare in mini
PC come i ben noti Shuttle XPC.
A detta di ATI, la potenza delle schede grafiche HM nella gestione di
applicazioni video sta tutta nel motore che effettua la decodifica completamente
indipendente dal motore grafico 3D. Nel corso delle prove che effettueremo in un
prossimo articolo valuteremo anche questi aspetti delle schede TurboCache e
HyperMemory.
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