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In attesa di vedere al lavoro le nuove soluzioni R5xx in configurazione dual
GPU basiamo le nostre osservazioni sulla passata generazione di schede Radeon.
Le caratteristiche tecniche di queste le possiamo osservare dalla tabella che
segue:
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Schede video di fascia alta |
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R X850 XT PE |
R X800 XT |
GF 6800 Ultra |
GF 7800 GTX |
GF 7800 GT |
| Sigla VPU |
R480 |
R420 |
NV40 |
G70 |
G70 |
| Frequenza GPU |
540MHz |
500MHz |
400MHz |
430MHz |
400MHz |
| Processo produttivo |
0.13µm |
0.13µm |
0,13µm |
0,11µm |
0,11µm |
| Numero di transistor |
160 milioni |
160 milioni |
222 milioni |
302 milioni |
302 milioni |
| Interfaccia memorie |
256-bit |
256-bit |
256-bit |
256-bit |
256-bit |
| Frequenza memorie |
1,18GHz |
1GHz |
1,1GHz |
1,2GHz |
1,0GHz |
| Tipo di memoria |
GDDR-3 |
GDDR-3 |
GDDR-3 |
GDDR-3 |
GDDR-3 |
| Banda di memoria |
37,8GB/s |
32,0GB/s |
35,2GB/s |
38,4GB/s |
32GB/s |
| Quantità memoria massima |
512MB |
256MB |
512MB |
512MB |
512MB |
| Pipeline di rendering |
16 |
16 |
16 |
24 |
20 |
| Vertex Shaders |
6 |
6 |
6 |
8 |
7 |
| Pixel Fill Rate |
8,64Gpixel/s |
8Gpixel/s |
6,4Gpixel/s |
10,32Gpixel/s |
8,0Gpixel/s |
| Texel Fill Rate |
8,64Gtexel/s |
8Gtexel/s |
6,4Gtexel/s |
10,32Gtexel/s |
8,0Gtexel/s |
| RAMDAC |
2 x 400MHz |
2 x 400MHz |
2 x 400MHz |
2 x 400MHz |
2 x 400MHz |
| Multi GPU |
Si (CrossFire) |
Si (CrossFire) |
Si (SLI) |
Si (SLI) |
Si (SLI) |
| Alimentazione supplementare |
Si |
Si |
Si |
Si |
Si |
| Numero slot occupati |
2 |
1 |
2 |
1 |
1 |
| Supporto Direct X |
DX 9 |
DX 9 |
DX 9 |
DX 9 |
DX 9 |
| Supporto OpenGL |
2.0 |
2.0 |
2.0 |
2.0 |
2.0 |
| PS, VS |
2.0b |
2.0b/2.0 |
3.0 |
3.0 |
3.0 |
Della tecnologia legata a CrossFire abbiamo già parlato ampiamente
nell'articolo sopra citato. Riprendiamo in questa sede le caratteristiche chiave
come le modalità di rendering utilizzate da questo sistema. Al fine di ottenere
le migliori prestazioni, un'architettura multi GPU effettua una suddivisione
della scena 3D per assegnarne l'elaborazione parte ad una GPU e parte ad
un'altra. Tale suddivisione può ovviamente essere realizzata in differenti
modalità che possono essere più o meno efficienti a seconda della situazione:
- Alternate Frame Rendering (AFR): in questa modalità tutti i frame
pari sono assegnati ad una GPU e tutti quelli dispari all'altra.
- Supertile Mode: in questa modalità ogni frame da renderizzare è
diviso in un certo numero di "tiles" o mattonelle come se fossimo su una
scacchiera. Tali mattonelle sono assegnate ad una delle due GPU in maniera
alterna. Ogni mattonella ha una dimensione molto limitata, pari a 32x32
pixels e questo permette di ottenere un ottimo bilanciamento del carico fra
le due GPU anche quando la scena è molto carica da una parte e poco ricca di
particolari in altre zone.
- Scissor Mode: in tale modalità ogni frame è diviso in due
sezioni, ognuna delle quali sarà processata da una delle due GPU. La
divisione può essere sia orizzontale che verticale e può essere sia della
stessa dimensione per ogni parte che di dimensioni differenti. La
configurazione ideale è determinata automaticamente per ogni applicazione in
base a quanto predeterminato da ATI nei propri laboratori per ottenere le
migliori performance possibili.
Qualunque sia la modalità utilizzata, i frame provenienti da una e dall'altra
GPU vengono rimessi assieme dal Compositing Engine di ATI disponibile nelle
schede grafiche master CrossFire Edition che si occupano anche di inviare il
segnale video completo al monitor per la visualizzazione.
La scelta di quale modalità attivare e come attivarla è affidata ai drivers
Catalyst attraverso le funzionalità A.I., dunque con politiche facilmente
aggiornabili e rivedibili. Inoltre, disattivando la funzione Catalyst A.I. è
anche possibile attivare la modalità che si preferisce.
La compatibilità totale con tutti i titoli 3D della piattaforma CrossFire va
in un certo senso interpretata. Utilizzando tre diverse modalità di rendering,
in effetti, la compatibilità viene notevolmente migliorata: questo non significa
però che tutti i titoli 3D riceveranno un giovamento in termini di performance
dall'utilizzo di CrossFire. E' necessario perciò parlare anche delle nuove forme
di AntiAliasing che questa tecnologia offre e che comunque permettono di
migliorare la qualità dell'immagine: e questo vale sempre, anche con quei titoli
che non offrono miglioramenti prestazionali visibili.
La tecnologia di AntiAliasing nota come Super AA, permette di
raggiungere livelli qualitativi superiori grazie all'utilizzo di un massimo di
14 sample per pixel. La modalità SuperAA può essere comunque impostata a valori
di 8x, 10x, 12x o 14x e questi sono causa di un carico pari, praticamente, a
quello di un normale AA 4x, 5x, 6x o 7x, visto che le due schede grafiche
elaborano ognuna un diverso sample.
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