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ATI Radeon X800 XT PE - ASUS AX 800XT TVD
Prodotta da Dino Fratelli il 01.09.2004

Caratteristiche tecniche

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I membri della nuova famiglia ATI Radeon X800 sono tre e dovrebbero coprire diverse fasce di mercato High Performance. In particolare la Radeon X800 XT Platinum Edition è destinata agli hardcore gamers, la Radeon X800 XT ai sistemi di fascia alta e la Radeon X800 PRO ai sistemi performance (dovrebbe arrivare anche la Radeon X800 SE dotata di sole 8 pixel pipelines). Come accade anche in casa NVIDIA, le differenze fra questi tre chip stanno nelle frequenze di GPU e memoria e nel numero di pixel pipelines disponibili.

Schede video ATI Radeon X800
  X800 XT PE X800 XT X800 PRO
Posizionamento Fascia hardcore Fascia alta Fascia medio alta
Sigla VPU R420 R420 R420
Frequenza GPU 520MHz 500MHz 475MHz
Processo produttivo 0.13 micron low-k 0.13 micron low-k 0.13 micron low-k
Interfaccia memorie 256-bit 256-bit 256-bit
Frequenza memorie 1.15GHz 1000MHz 900MHz
Tipo di memoria GDDR-3 GDDR-3 GDDR-3
Banda di memoria 35.8GB/s 28.8GB/s 28.8GB/s
Pipeline di rendering 16 16 12
Connettori molex 1 1 1
Interfaccia AGP 8x / PEG x16 AGP 8x / PEG x16 AGP 8x / PEG x16
Pixel Fill Rate 8.3 Gpixels/s 8.0 Gpixels/s 5.7 Gpixels/s
Supporto Direct X DX 9 DX 9 DX 9
PS, VS 2.0 2.0 2.0
Prezzo 499$ 399$ 399$

Sulla carta esistono delle differenze anche molto importanti fra i chip NVIDIA NV40 e quelli ATI R420. Anzitutto le frequenze di funzionamento, decisamente più elevate quelle di casa ATI. Poi il supporto alle nuove estensioni Direct3D come il Pixel ed Vertex Shader 3.0, appannaggio delle sole soluzioni NV40.

A questo punto, però, una tabella riassuntiva delle caratteristiche dei chip di fascia alta prodotti da NVIDIA e ATI di ultima e penultima generazione potrebbe essere chiarificatrice della situazione:

Schede video di fascia alta
  Radeon X800 XT PE Radeon 9800 XT GeForce 6800 Ultra GeForce FX 5950
Numero di transistor 160 milioni 110 milioni 220 milioni 125 milioni
Processo produttivo 0.13 micron low-k 0.15 micron 0.13 micron 0.13 micron
Frequenza GPU 520MHz 412MHz 400MHz 475MHz
Interfaccia memorie 256-bit 256-bit 256-bit 256-bit
Tipo memorie DDR, DDR2, GDDR3 DDR, DDR2 DDR, DDR2, GDDR3 DDR
Memoria massima 512MB 256MB 512MB 256MB
Frequenza memorie 1.12GHz 730MHz 1.10GHz 950MHz
Banda di memoria 35.8GB/s 23.3GB/s 35.2GB/s 30.4GB/s
Interfaccia AGP 8x / PEG x16 AGP 4x/8x AGP 4x/8x AGP 4x/8x
PS, VS 2.x, 2.x 2.0, 2.0 3.0, 3.0 2.x, 2.x
Tecniche FSAA Rotated grid multisampling,
Temporal AA
Rotated grid multisampling Ordered grid supersampling,
Rotated grid multisampling,
supersampling + multisampling
Supersampling,
multisampling,
orderedgrid supersampling + multisampling
Numero di sample 2, 4, 6 2, 4, 6 2, 4, 6, 8 2, 4, 6, 8

Come per i chip NV40 anche i chip R420 sono realizzati con processo produttivo a 0.13 micron. ATI si è appoggiata alla tecnologia low-k dielectric di cui abbiamo ampiamente parlato in diverse notizie e che, riassunta in poche parole, implica l'uso di materiali dielettrici a bassa costante k, utile a ridurre le capacità parassite, vero freno alla possibilità di salire in frequenza. La stessa tecnologia era stata sperimentata in prima battuta da ATI con le schede Radeon 9600.

A dar man forte a tutto ciò anche le interconnessioni in rame, altro punto nodale per cercare di consumare poco, dissipare poco e riuscire a salire maggiormente in frequenza.

Dunque, grazie a questi accorgimenti, ATI è stata in grado di realizzare un prodotto che, dal punto di vista dei consumi, è risultato decisamente vincente: come ricorderete, infatti, al momento dell'annuncio delle schede GeForce 6800 Ultra, NVIDIA aveva affermato la necessità di utilizzare alimentatori molto potenti (anche se poi ha fatto un passo indietro) e, a tal proposito, ha anche dotato tali soluzioni di due connettori Molex per l'alimentazione esterna. ATI, addirittura, dichiara che i consumi delle nuove soluzioni sono inferiori a quelli delle precedenti R360. I dati riportati nelle note tecniche parlano di circa 50-60W assorbiti dalle Radeon X800 PRO contro i 65-75W delle Radeon 9800 XT durante le operazioni di boot.

I vantaggi di un chip che consuma poco sono tutti nella possibilità di installare la scheda anche senza dover per forza cambiare l'alimentatore (ATI ne consiglia uno da 300W) e anche in sistemi dotati di alimentatore di piccola potenza (si pensi ai barebone), oltre che nella possibilità di utilizzare un sistema di dissipazione meno complesso.


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Pipeline