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Il mercato attuale delle schede grafiche 3D è oggi detenuto da due
principali produttori noti a tutti come ATI Technologies e NVIDIA Corporation. La rivalità fra le due aziende è ben nota e continua a
persistere e rinnovarsi a brevi intervalli di tempo. L'ultimo capitolo
della saga si chiama "Radeon X800 vs. GeForce 6800".
Delle soluzioni NVIDIA GeForce 6800, 6800GT e 6800 Ultra abbiamo già
avuto modo di parlare in un precedente articolo, che trovate a questo
indirizzo. Oggi, invece, siamo qui ad introdurre il chip ATI Radeon
X800 XT PE (Platinum Edition), cuore della scheda grafica ASUS AX 800XT che
analizzeremo in dettaglio nelle prossime pagine.
In ordine di tempo e di complessità, questa volta, è ATI a dover rincorrere la rivale
NVIDIA, dato che l'annuncio della nuova serie di schede grafiche GeForce
6800 è stato dato da NVIDIA qualche settimana prima che ATI potesse
ufficializzare il chip R420 - Radeon X800, nelle sue varianti PRO e XT.
Inoltre, a differenza di quanto fatto da NVIDIA, ATI non ha realizzato
un prodotto completamente distaccato dalla precedente serie, complice
anche una architettura, quella R3xx, davvero in grado di soddisfare
appieno le richieste di mercato. Per questo motivo, il produttore
canadese ha scelto di ampliare le caratteristiche della precedente
generazione di chip grafici e dotarla di maggiore potenza invece che
progettare una architettura ex-novo.

Dietro il nome commerciale delle schede basate su chip R420 si cela
un alone di mistero. Infatti, la lettera "X" di Radeon X800
potrebbe essere interpretata in due modi diversi: il primo quello
indicante il passaggio dalla precedente generazione Radeon 9xxx alla
nuova, con la "X" da interpretare come lettera latina
"10", la seconda potrebbe indicare la parola "eXtreme", che
attualmente viene usata ed abusata e dovrebbe stare per "extreme
performance", "extreme quality", etc.
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