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Bene, dopo tutti i dettagli relativi al chip Kyro II,
illustrati nelle pagine precedenti cominciamo ad occuparci di una delle schede
che montano a bordo questo chip. Non vi ricorda qualcosa l'immagine qui sotto?

Per le nostre prove abbiamo scelto la Hercules 3D
Prophet 4500 64MB Retail. In effetti questa scheda è stata la prima
disponibile sul mercato italiano. Prima di continuare vorrei rispondere alla
domanda precedente: " Non vi ricorda qualcosa l'immagine qui sotto?".
Ebbene le ricordate le scatole di 3dfx? Erano anche quelle basate su immagini
facciali, quasi come a dire che Hercules, con le schede dotate di Kyro II,
voglia sfidare a viso aperto nVidia. Guardiamola per intera la scatola:
Appena arrivata la scheda mi prudevano le mai nella smania di aprire la
scatola e mettere questa scheda sotto il mio computer. La visione delle immagini
sulla scatola non ha fatto altro che accentuare questa mia voglia
.
Dunque, non perdiamo altro tempo e apriamo la confezione:
Al suo interno troviamo, oltre alla scheda di generose dimensioni, un CD con
i driver e una demo, un manuale in 4 lingue italiano compreso, un volantino con
tutti i prodotti Hercules Estate 2001 (ma siamo in una boutique di moda?) e un
foglio con diversi stemmi adesivi che recitano più o meno così:
"POWERED BY HERCULES"
Chiaramente il pezzo a cui siamo interessati non è di certo quello con gli
adesivi ma qualcosa di più rigido. Eccola qui sotto la scheda nella sua
interezza:
Come detto prima, le dimensioni sono molto abbondanti, pari a quelle di una
scheda GeForce 2 GTS. In effetti pare che lo stampato sul quale trovano posto
tutti i componenti sia di derivazione proprio dalla serie di schede GeForce 2 di
Hercules. E la disposizione dei componenti confermerebbe questa ipotesi. Chip
Kyro II al centro e memoria RAM disposta a L intorno al chip. Nella parte
superiore trovano posto solo 32 MB di memoria mentre gli altri 32 sono stati
saldati sul retro della scheda:
Nella parte posteriore, troviamo solo 4 moduli di memoria e pochi altri
componenti disposti dietro al chip. Capite bene, dunque, che non è possibile
realizzare un raffreddamento a "sandwich" su questa scheda.
Comunque, come avrete notato nella foto frontale della scheda, il Kyro II è
raffreddato da un dissipatore attivo che assomiglia molto al Blu ORB anche se in
realtà il dissipatore è marchiato Hercules:
La ventola è attaccata alla scheda con due perni in plastica che fanno leva
su una barra di metallo elastica che a sua volta schiaccia il dissipatore sul
chip (stesso meccanismo dei dissipatori per Socket). Fra il chip e il
dissipatore è stato steso un leggero velo di pasta siliconica (a dire il vero
troppo leggero :)) e ci siamo accorti proprio dalla visione della pasta
siliconica che l'aderenza fra chip e dissipatore non era proprio perfetta. Nel
rimontare il dissipatore abbiamo ovviato a tale problema mettendo un pochino
più di pasta sul chip. Il chip non scalda molto anche in virtù della sua
frequenza di clock pari a 175 MHz con un processo produttivo di 0.18 micron.
Queste caratteristiche mi fanno già pensare ad un possibile overclock :)
I chip di memoria installati sulla scheda sono di tipo SDR SDRam e sono
prodotti da Samsung. La sigla sul chip, in particolare il -TC50, indica una
frequenza di lavoro teorica di ben 200 MHz, mentre di default queste memorie
sono cloccate a 175 MHz. I clock memoria-processore sono sincroni; vedremo se
questa scelta è dettata da regole ben precise (come accade con le ATI Radeon)
oppure è solo un caso (come accade, invece, con le schede nVidia GeForce).
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